Home · Toscana · conserve

Marmellata di pere

Vincenza Bertolino· 13 luglio 2016· 5 min di lettura ·Firenze
Marmellata di pere color ambra dorato in un barattolo di vetro trasparente, con buccia di limone sfumata sulla superficie lucida, su sfondo bianco con una pere fresca a fianco
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
3 barattoli da 250 ml
Costo
basso
Stagione
autunno

Ingredienti

1,5 kgpere mature ma sode
1 kgzucchero semolato
1limone biologico non trattato
1 steccacannella (facoltativa)
1 pizzicosale marino fino
barattolidi vetro sterilizzati (250 ml circa)

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
66 gCarboidrati
64 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare le pere
Lava bene le pere sotto acqua corrente, asciugale con un canovaccio. Sbuccia con un pelapatate, taglia a metà e rimuovi il torsolo con un cucchiaio o coltellino. Taglia la polpa in pezzi irregolari da 2-3 centimetri. Metti le pere in una pentola a fondo pesante da 4-5 litri.
2
Aggiungere zucchero e limone
Aggiungi lo zucchero semolato direttamente sulle pere. Lava il limone, gratta la scorza con una grattugia fine nella pentola, poi spremi il succo e versalo. Mescola bene con un cucchiaio di legno per distribuire lo zucchero. Lascia riposare la pentola per 30 minuti a temperatura ambiente in modo che le pere rilascino i succhi.
3
Avviare la cottura
Accendi il fuoco a fiamma media. Aggiungi la stecca di cannella se la usi e un pizzico di sale marino. Mescola ogni tanto con il cucchiaio di legno per evitare che lo zucchero attacchi al fondo. Porta lentamente il composto a ebollizione: deve sviluppare schiuma bianca in superficie.
4
Scummare e controllare la consistenza
Dopo 10 minuti di ebollizione, rimuovi la schiuma bianca che si forma in superficie con un mestolo schiumarola. Continua la cottura a fuoco medio per altri 30-35 minuti. La marmellata inizia a diventare più scura e densa. Verso i 35 minuti fai il test del cucchiaio: versa un cucchiaio di marmellata su un piatto freddo. Se non scivola velocemente quando lo inclini di lato, è pronta.
5
Togliere dal fuoco e riposare
Spegni il fuoco, togli la cannella. Lascia riposare la marmellata per 2-3 minuti così che la schiuma residua salga in superficie e possa essere rimossa con il mestolo schiumarola. La superficie deve apparire liscia e lucida.
6
Riempire i barattoli sterilizzati
Versa la marmellata ancora calda nei barattoli di vetro sterilizzati fino a circa 1 centimetro dal bordo, usando un mestolo. Chiudi subito i coperchi e capovolgi i barattoli per 2-3 minuti, poi rimettili diritti. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di riporre.

Gusto

La marmellata di pere ha un sapore dolce ma non stucchevole, con una nota leggermente acidula data dal limone che bilancia la dolcezza e mantiene la freschezza. L'aroma è delicato, quasi floreale, con una sottile traccia di cannella se la aggiungi. Si spalma facilmente su fette di pane tostato, biscotti secchi o crostini, ed è tradizionalmente servita con formaggi a pasta molle o stagionati, dove la sua dolcezza taglia la grassezza del formaggio.

Benessere

  • Le pere contengono fibre solubili, in particolare pectina, che favoriscono una corretta digestione e aiutano la regolarità intestinale.
  • Forniscono potassio, essenziale per il controllo della pressione arteriosa, e vitamina C che supporta il sistema immunitario, seppur in quantità ridotta dalla cottura.
  • È una marmellata a digestione facile e moderatamente saziante, grazie alle fibre. Poche cucchiaiate a colazione danno un senso di pienezza prolungato senza appesantire.
  • La pectina naturale delle pere permette di raggiungere la giusta densità con meno zucchero rispetto ad altre marmellate, rendendola una scelta consapevole.
  • Abbinata a una fetta di pane integrale e un bicchiere di latte fornisce un primo colpo energetico al mattino equilibrato tra carboidrati, fibre e proteine.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la marmellata fatta in casa sia più leggera di quella industriale. La verità è che hanno la stessa quantità di zucchero se la ricetta rispetta le proporzioni. La differenza reale è l'assenza di conservanti e gelificanti chimici, non il contenuto energetico. Una porzione di tre cucchiaiate rimane comunque un concentrato di zuccheri e va consumata con consapevolezza, specialmente per chi ha diabete o segue una dieta ipocalorica.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere le pere troppo velocemente a fuoco alto. Se la fiamma è troppo forte, la marmellata brucia sul fondo, sviluppa un sapore amaro e non raggiunge la giusta densità. Inoltre, aggiungere lo zucchero senza aver fatto riposare le pere prima causa una cottura disomogenea e rischia di cristallizzare. Mescola sempre lentamente e senza fretta: la buona marmellata richiede pazienza, non velocità.

I nostri consigli

  • Conserva i barattoli in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta. La marmellata dura fino a 12 mesi. Una volta aperto, conserva in frigorifero per 3-4 settimane in un contenitore con coperchio.
  • Se preferisci una marmellata meno dolce, puoi ridurre lo zucchero a 800 grammi. Le pere hanno già una buona quantità di zuccheri naturali e la pectina aiuterà comunque a raggiungere la densità.
  • Variante regionale: in alcune zone si aggiunge una noce moscata grattugiata al posto della cannella, o addirittura qualche grano di pepe rosa per una nota più sofisticata.
  • Abbina la marmellata di pere a formaggi come gorgonzola, taleggio o caciotta, oppure con biscotti secchi all'olio per una merenda consapevole.

Quando prepararla

La marmellata di pere si prepara da agosto a ottobre, quando le pere sono mature e succose, spesso con le ultime calde dell'estate che facilitano la cottura. È il momento giusto per conservarle e avere scorta durante i mesi più freddi. Perfetta da fare prima dell'autunno inoltrato quando le pere incominciano a diventare fibrose.

Domande frequenti

  • Posso usare pere già sbucciate e congelate? Sì, ma asciugale bene prima di metterle in pentola per evitare che rilascino troppa acqua. La cottura potrebbe durare qualche minuto in più.
  • La marmellata non si addensa. Cosa fare? Se dopo 45 minuti non raggiunge la consistenza giusta, cuoci altri 10-15 minuti. Se rimane comunque liquida, puoi aggiungere due cucchiai di succo di limone e cuocere altri 5 minuti, oppure usarla come sciroppo per dolci.
  • Posso usare il fruttosio invece dello zucchero? Sì, ma il sapore sarà leggermente diverso e meno dolce. Usa la stessa quantità. La cottura potrebbe essere un po' più breve.
  • Come faccio a sterilizzare i barattoli? Lava i barattoli con acqua e sapone, risciacqua bene, poi mettili in forno a 120 gradi per 15 minuti. Estrai con un canovaccio pulito e usali ancora caldi.
Altre ricette · Toscana