Home · Sicilia · conserve

Marmellata di nespole

Vincenza Bertolino· 16 luglio 2019· 6 min di lettura ·Cefalù
Barattolo di vetro con marmellata di nespole di colore ambrato dorato, con cucchiaio di legno che raccoglie la conserva densa e lucida, sfondo bianco
Preparazione
20 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 vasetti da 250 ml
Costo
basso
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

1 kgnespole mature, ben pulite e snocciolate
700 gzucchero bianco semolato
1limone, succo e scorza
1 bicchiereacqua, circa 250 ml
2-3chiodi di garofano interi (opzionali)
4vasetti di vetro sterilizzati da 250 ml con coperchio

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,3 gGrassi
0 gdi cui saturi
65 gCarboidrati
60 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare le nespole
Lava le nespole sotto acqua fredda e asciugale con un panno pulito. Taglia ogni frutto a metà, togli il nocciolo centrale con un coltellino affilato e scarta la parte dura. Dovresti ottenere circa 800 grammi di polpa netta da utilizzare.
2
Mettere in pentola
Versa la polpa di nespole in una pentola a fondo pesante o in una pentola a vapore per marmellata. Aggiungi l'acqua e il succo fresco di limone. Gratta anche un po' di scorza di limone non trattato direttamente nella pentola.
3
Primo bollore
Accendi il fuoco a temperatura media-alta e porta il tutto a ebollizione, mescolando spesso con un cucchiaio di legno per circa 10-12 minuti. Dopo 5 minuti, la polpa avrà iniziato a ammorbidirsi.
4
Aggiungere lo zucchero
Una volta che il frutto è molto morbido e tende a rompersi, versa lo zucchero in pioggia, mescolando energicamente fino a che non sia completamente disciolto. Se desideri un'aroma più pronunciato, aggiungi 2-3 chiodi di garofano interi. Continua a mescolare per altri 2-3 minuti.
5
Cottura lenta
Riduci la fiamma a temperatura media e lascia cuocere la marmellata per 40-45 minuti, mescolando ogni 8-10 minuti. La consistenza cambierà gradualmente: da liquida a sempre più densa. Dopo 30 minuti, il colore sarà diventato più scuro e ambrato.
6
Test di gelificazione
Verso il termine della cottura (intorno ai 40 minuti), versa un cucchiaino di marmellata su un piattino pulito, aspetta 30 secondi e passaci sopra il dito: se la superficie si increspa e il dito incontra resistenza, la marmellata è pronta. In caso contrario, continua per altri 5 minuti e ripeti il test.
7
Invasettamento e chiusura
Spegni il fuoco e attendi 2-3 minuti. Versa la marmellata ancora calda nei vasetti sterilizzati, riempiendo fino a 1 centimetro dal bordo. Chiudi subito i coperchi e posiziona i vasetti capovolti su una tovaglia pulita per 10 minuti, poi gira in posizione normale. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente.

Gusto

La marmellata di nespole ha un sapore agrodolce naturale, con una dolcezza morbida e una leggera acidità che non risulta mai stucchevole. L'aroma è fruttato e delicato, caratteristico del frutto maturo, con una nota tannica appena percettibile. Si spala bene sul pane tostato a colazione, con formaggio fresco o con ricotta, oppure si usa come ripieno per crostate e biscotti. Accompagna molto bene anche formaggi erborinati di media stagionatura.

Benessere

  • Le nespole sono ricche di fibre solubili e pectina naturale, che favoriscono la regolarità intestinale e danno consistenza alla marmellata senza addensanti artificiali.
  • Contengono potassio e magnesio, minerali importanti per la funzione muscolare e nervosa, presenti anche nella conserva finita.
  • Una porzione di marmellata è poco saziante ma fornisce energia veloce grazie agli zuccheri naturali del frutto; da consumare con moderazione e abbinata a proteine per un pasto equilibrato.
  • Le nespole contengono beta-carotene, precursore della vitamina A, che supporta la vista e la salute della pelle.
  • Abbinala a colazione con uno yogurt naturale o con formaggi freschi per un pasto che combina zuccheri, proteine e grassi buoni.
  • Falso mito da sfatare: la marmellata non è un alimento vietato a chi controlla il peso. Una porzione da 20 grammi contiene circa 50 calorie e può rientrare in una dieta equilibrata. Il limite sta nella frequenza e nella quantità: non è un alimento quotidiano, ma un'aggiunta occasionale. Chi ha diabete deve consultare il medico sulla porzione, non escludere categoricamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la marmellata troppo rapidamente a fuoco alto e poi fermarsi troppo presto, ottenendo una conserva liquida che non si addensa nemmeno dopo il raffreddamento. La nespola contiene pectina naturale, ma è inferiore rispetto a mele e pere: serve tempo e un fuoco moderato per far evaporare l'acqua e attivare la gelificazione. Anche saltare il test del piattino significa rischiare di scartare vasetti perfetti oppure di lasciare marmellata liquida nei barattoli.

I nostri consigli

  • Conserva i vasetti chiusi in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta. Una volta aperti, riponi in frigorifero e consuma entro 3-4 settimane. Se non aperti, la marmellata dura più di un anno.
  • Se preferisci una marmellata più densa, cuoci un po' più a lungo (fino a 50 minuti), ma controlla con il test del piattino per non seccare troppo.
  • Qualche nespola acerba tra quelle mature aumenta naturalmente la pectina e facilita la gelificazione: scegli frutti che cedono leggermente alla pressione, non mollissimi.
  • Usala per farcire crostate, accostala a formaggi erborinati tipo gorgonzola o taleggio, oppure diluiscila con un po' d'acqua tiepida per creare una salsa per dolci al cucchiaio.
  • Se aggiungi i chiodi di garofano, ricorda di estrarli prima di invasettare: infilza uno stuzzicadenti nel chiodo per estrarlo facilmente quando la marmellata si è leggermente addensata.

Quando prepararla

Le nespole matutine arrivano tra la fine di aprile e i primi di giugno, a seconda della zona e dell'andamento climatico. È il momento migliore per preparare questa marmellata, quando i frutti sono dolci e morbidi. Se trovi nespole fresche al mercato già a fine giugno, puoi estendere la preparazione anche a luglio, ma diventa via via più difficile trovare frutti di buona qualità.

Domande frequenti

  • Posso usare nespole ancora un po' acerbe? Sì, anzi è consigliabile mischiare qualche nespola ancora leggermente acerba con quelle mature: il tannino e la pectina delle nespole poco mature aiutano la gelificazione naturale della marmellata.
  • E se la marmellata rimane liquida dopo il raffreddamento? Puoi riaprire i vasetti, versare la marmellata in pentola, aggiungervi il succo di mezzo limone e cuocere per altri 15-20 minuti. Fai di nuovo il test del piattino e reinvasa.
  • Devo sterilizzare i vasetti? Sì: sciacqua i vasetti con acqua calda, riempili con acqua e coperchio, e cuocili a 100 gradi in forno per 15 minuti oppure usa la pentola a vapore. Lasciali asciugare a testa in giù prima dell'uso.
  • Posso aggiungere altre spezie? Sì: cannella, noce moscata o un pezzo di zenzero fresco si abbinano bene. Aggiungi sempre piccole quantità e lascia cuocere insieme al frutto, poi estrai i pezzi più grandi prima di invasettare.
  • Quanta marmellata ottengo da 1 kg di nespole? Circa 1 kg di marmellata finita, da distribuire in 4 vasetti da 250 ml. La resa dipende dal tempo di cottura e dall'umidità del frutto.
Altre ricette · Sicilia