
| 1 kg | Limoni gialli freschi |
| 800 g | Zucchero semolato |
| 150 ml | Acqua |
| 1 | Limone intero per la pectina naturale |
| 1 pizzico | Sale fino |
| q.b. | Barattoli di vetro sterilizzati |
| 250 kcal | Energia |
| 0,3 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 65 g | Carboidrati |
| 63 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Il sapore è equilibrato tra l'acidità fresca del limone e la dolcezza dello zucchero, senza prevalenza di uno sull'altro. L'aroma intenso e profumato viene dalla scorza, che durante la cottura rilascia gli oli essenziali. Si serve di solito a colazione spalmata sul pane tostato o su fette biscottate, oppure come accompagnamento per dolci e formaggi a fine pasto. La tradizione italiana l'abbina a croissant al burro, pancakes, o come base per crostate.
Non aggiungere lo zucchero prima di aver cotto la scorza. Se lo zucchero va nel composto mentre la scorza è ancora dura, essa non si cuocerà mai bene perché lo zucchero indurisce la pectina. La marmellata diventa grumosa e la scorza rimane rigida e sgradevole. Cuoci sempre il limone prima da solo con l'acqua per almeno 10 minuti.
La marmellata di limoni si prepara tutto l'anno perché i limoni sono disponibili dal mercato durante le stagioni fredde e primaverili. È perfetta da preparare in inverno quando i limoni gialli hanno il succo più abbondante e la scorza più spessa. La conserva fatta adesso accompagna le colazioni di primavera e estate, rendendola una scelta pratica per chi vuole una dispensa ricca di sapori casalinghi.