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Marmellata di gelso

Vincenza Bertolino· 7 giugno 2019· 5 min di lettura ·Agrigento
Barattolo di vetro trasparente con marmellata di gelso color bordeaux scuro, cucchiaio di legno inserito, pane tostato con marmellata spalmata di lato, sfondo neutro bianco
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4-5 barattoli da 250 ml
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

1 kggelsi neri maturi
600 gzucchero semolato
1limone medio
1 cucchiaiodi succo di limone fresco
2-3 cucchiaidi acqua filtrata
1 pizzicodi sale fino
q.b.barattoli di vetro sterilizzati

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
67 gCarboidrati
65 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Lavare e selezionare i frutti
Risciacqua i gelsi sotto acqua fredda corrente delicatamente, senza schiacciarli. Scarta gli esemplari ammaccati o poco maturi. Asciugali su un canovaccio pulito per circa 5 minuti.
2
Preparare il pentolame
Versa i gelsi in un pentolone di acciaio inox a fondo spesso. Aggiungi l'acqua, il succo di limone e il pizzico di sale. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per non rompere i frutti.
3
Cuocere i gelsi interi
Porta il pentolone a fiamma media per circa 10-12 minuti, finché i gelsi non cominciano a rilasciare i loro succhi naturali e la miscela inizia a fremere lentamente. Non coprire il pentolone.
4
Aggiungere lo zucchero
Versa lo zucchero poco a poco, mescolando con il cucchiaio di legno per scioglierlo uniformemente. Continua a mescolare per circa 3-4 minuti finché tutto lo zucchero non si è disciolto completamente e il liquido ritorna a fremere.
5
Cottura fino alla giusta consistenza
Mantieni il fuoco medio-alto e lascia cuocere per 25-30 minuti senza coperchio, mescolando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno per evitare che attacchi al fondo. La marmellata è pronta quando una goccia colata da un cucchiaio freddo rimane compatta e non scorre subito.
6
Test di cottura
Estrai un piatto dal congelatore, versa una piccola quantità di marmellata, aspetta 30 secondi e fai scivolare il dito: se mantiene la traccia, è cotta. Se scorre ancora, cuoci altri 5 minuti e riprova.
7
Invasettamento e raffreddamento
Riempi i barattoli sterilizzati fino a 1 cm dal bordo, usando un mestolo. Chiudi subito i coperchi. Capovolgili per 2-3 minuti, poi raddrizzali e lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 12 ore prima di etichettare e riporli in dispensa.

Gusto

Ha un sapore dolce naturale con note lievemente acide e una consistenza vellutata in bocca. I gelsi maturi portano una dolcezza rotonda, quasi smodata rispetto alle marmellate di frutti rossi più noti, e mancano di quella punta aspra che rende caratteristiche le fragole o i lamponi. Si serve al cucchiaio su fette di pane tostato, su yogurt naturale o come accompagnamento a formaggi a pasta dura moderatamente salati. L'abbinamento tradizionale rimane colazione o merenda, a temperatura ambiente.

Benessere

  • I gelsi sono ricchi di polifenoli e antociani, i pigmenti che ne danno il colore scuro, con proprietà antiossidanti documentate.
  • Contengono potassio, ferro e magnesio in quantità apprezzabile, utili per l'equilibrio dei sali minerali durante il giorno.
  • La marmellata di gelso è moderatamente leggera perché il frutto ha poche calorie in partenza; la cottura concentra gli zuccheri naturali senza aggiungere grassi.
  • I gelsi contengono resveratrolo, lo stesso composto presente nell'uva rossa, anche se in quantità minore, stabile in parte anche dopo la cottura.
  • Abbinala a formaggi stagionati, noci o mandorle per un piatto completo: le proteine del formaggio e i grassi buoni della frutta secca bilanciato gli zuccheri della marmellata.
  • Falso mito da sfatare: la marmellata di gelso non è più leggera di altre marmellate solo perché il frutto è meno noto. Ha lo stesso apporto calorico perché contiene la stessa quantità di zuccheri aggiunti. La differenza sta nel sapore più delicato e nella minore acidità, che la rende più digeribile per chi ha lo stomaco sensibile, non nell'apporto energetico.

L'errore da non fare

Non usare gelsi poco maturi o ancora rossi: daranno una marmellata troppo acida, quasi astringente, e con una consistenza liquida perché contengono meno pectina naturale. I gelsi devono essere neri, quasi blu scuro sulla superficie, e cedere leggermente alla pressione del dito. Un altro errore comune è cuocere troppo a lungo cercando una consistenza più densa: oltre i 45-50 minuti di cottura totale, il colore scurisce ulteriormente e il sapore diventa caramellato, perdendo la freschezza caratteristica del frutto.

I nostri consigli

  • Conserva i barattoli sigillati in un armadio fresco e asciutto per circa 8-10 mesi. Dopo l'apertura, tenili in frigorifero e consumali entro 4 settimane. Non congela molto bene perché la consistenza si modifica al disgelo.
  • Se la marmellata è troppo liquida dopo il raffreddamento, recuperala versandola di nuovo nel pentolone e cuocendola altri 10-15 minuti. Se è troppo densa, diluiscila con un cucchiaio di acqua tiepida al momento del consumo.
  • Abbinala non solo al pane, ma anche a yogurt naturale, dessert al cucchiaio o come ripieno di biscotti secchi. Ricordati che una porzione corrisponde a circa 30 g, due cucchiai rasi.

Quando prepararla

La marmellata di gelso si prepara da giugno a luglio, quando i frutti sono al culmine della maturazione e il sole caldo ha conferito loro il massimo contenuto zuccherino naturale. È il periodo ideale per fare scorta di barattoli da consumare nei mesi invernali. Se vuoi prepararla, ricerca i gelsi al mercato ortofrutticolo o nei negozi biologici durante questa finestra stagionale, oppure accordati con chi ha un gelso in giardino.

Domande frequenti

  • Posso usare gelsi surgelati? Sì, purchè siano gelsi interi senza zucchero aggiunto. Scongelali prima e segui la ricetta normalmente, però controlla la resa finale: il frutto surgelato perde un po' di pectina naturale durante il congelamento.
  • La marmellata di gelso contiene semi? I gelsi hanno semi interni molto piccoli che rimangono nella polpa anche dopo la cottura, esattamente come nelle fragole. Non sono un difetto, è normale.
  • Devo aggiungere la pectina? No, i gelsi contengono una quantità di pectina naturale sufficiente per addensare la marmellata senza additivi, soprattutto se usi frutti appena maturi.
  • Che differenza c'è tra gelsi neri, bianchi e rossi? Il colore dipende dalla varietà. I neri sono i più dolci e i migliori per la marmellata. I bianchi e i rossi sono più delicati e meno comuni, ma comunque utilizzabili se maturi.
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