
| 1 kg | fragole di bosco fresche |
| 800 g | zucchero semolato |
| 1 | limone non trattato |
| 2 g | pectina in polvere (facoltativa) |
| 4 | vasetti di vetro da 250 ml con coperchio |
| 270 kcal | Energia |
| 0,4 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 67 g | Carboidrati |
| 65 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Il sapore è agrodolce e concentrato: le fragole di bosco hanno naturalmente una punta di acidità che la rende meno stucchevole rispetto alle fragole grandi coltivate. Il profumo di fragola è intero, non sfumato. Si spalma sul pane tostato, si usa per farcire biscotti secchi o si mangia da sola con un cucchiaio. Tradizionalmente si serve a colazione, ma è buona anche a fine pasto su una fetta di pane casereccio o accompagnata a un formaggio fresco.
Non prolungare la cottura oltre i 25 minuti convinto di farla più densa. Le fragole di bosco cotte troppo a lungo perdono l'aroma caratteristico e diventano appiccicaticcio scuro senza il profumo iniziale. La densità viene da uno zucchero sufficiente e da un tempo di cottura moderato: se la marmellata è ancora liquida dopo 22 minuti, aggiungi mezzo cucchiaino di pectina sciolta in un cucchiaio d'acqua fredda e fai bollire ancora 3 minuti, non prolungare il fuoco al buio.
La marmellata di fragole di bosco si fa da giugno a agosto, quando le fragole di bosco sono in stagione e costano meno. I frutti colti al mattino presto hanno il miglior profumo. Se le fragole iniziano ad essere appassite al banco del mercato, saltale: la marmellata riuscirà comunque, ma il sapore sarà appiattito. Preparala quando ne trovi di fresche, dal colore rosso brillante e dal profumo evidente anche da lontano.


