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Marmellata di fichi d'india

Vincenza Bertolino· 16 giugno 2018· 6 min di lettura ·Agrigento
Marmellata di fichi d'india in barattolo di vetro trasparente con coperchio, colore rosso ambrato luminoso, cucchiaio in legno immerso nella conserva densa e brillante, sfondo bianco
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
3 barattoli da 250 ml
Costo
basso
Stagione
agosto/settembre

Ingredienti

1,2 kgFichi d'india maturi a polpa rossa
800 gZucchero di canna o semolato
1 limoneSucco e scorza non trattata
1 steccaCannella (facoltativa)
3 gSale fino
acqua q.b.Per umidità iniziale

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
66 gCarboidrati
64 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Pulire i fichi d'india
Indossa guanti di lattice o cotone spesso, perché i fichi d'india hanno piccolissime spine sulla buccia. Taglia le due estremità di ogni frutto e fai quattro tagli lunghi sulla buccia, poi sbuccia via la pelle rosa. Sciacqua i frutti puliti sotto acqua fredda per eliminare i residui di spine.
2
Ridurre il frutto
Taglia i fichi a pezzi di 3 centimetri circa e mettili in una pentola pesante di acciaio inossidabile da 3-4 litri. I semi sono commestibili e aiutano la gelificazione, quindi non eliminarli. Spremi il limone direttamente nel frutto e mescola bene.
3
Prima cottura
Accendi il fuoco a fiamma media e cuoci i fichi per 15 minuti, mescolando spesso. Il frutto rilascerà il suo succo naturale e comincerà a ammorbidirsi. Se il liquido non è sufficiente, aggiungi 2-3 cucchiai di acqua fredda.
4
Aggiungere lo zucchero
Dopo 15 minuti, quando il frutto è morbido, versa lo zucchero tutto in una volta e mescola continuamente per 2-3 minuti, finché non si dissolve. Aggiungi il sale, la stecca di cannella se la usi, e la scorza di limone grattugiata. Il composto sale di temperatura rapidamente.
5
Cottura principale
Aumenta il fuoco a media-alta e porta la marmellata a ebollizione visibile. Riduci la fiamma a media e cuoci per 25-30 minuti, mescolando ogni 4-5 minuti per evitare che si attacchi al fondo. La marmellata cambierà colore passando da un rosso vivo a un rosso più scuro e ambrato.
6
Test di gelificazione
Dopo 25 minuti, versa una goccia di marmellata su un piatto pulito messo in freezer per 20 secondi. Se non scivola facilmente quando lo inclini, è pronta. Se scivola ancora, continua a cuocere altri 3-5 minuti e ripeti il test.
7
Invasettamento
Togli la marmellata dal fuoco, fai riposare 3 minuti, poi riempi i barattoli di vetro puliti e ancora tiepidi, riempiendo fino a 1 centimetro dal bordo. Chiudi con coperchio e capovolgi i barattoli per 1-2 minuti, poi rimettili normali. Quando si raffreddano completamente, il coperchio farà un piccolo clic secco di sottovuoto.

Gusto

Il sapore è dolce ma non cloying, con una leggerissima nota acidula che viene dal limone e che equilibra la naturale dolcezza dei fichi. L'aroma è fresco, quasi floreale, con un retrogusto leggermente speziato se aggiungi una stecca di cannella durante la cottura. La marmellata si serve al mattino su pane integrale tostato, accompagnata da ricotta o formaggi freschi. Tradizionalmente in Sicilia la usano anche come farcitura per biscotti secchi o sfoglia dolce, dove il contrasto tra la morbidezza della conserva e la croccantezza della pasta regala una sensazione completa.

Benessere

  • I fichi d'india contengono circa 3 grammi di fibre per 100 grammi di frutto, utili per il transito intestinale e il senso di sazietà.
  • Sono ricchi di potassio, minerale importante per l'equilibrio dei fluidi e la funzione muscolare, e contengono anche magnesio e calcio in quantità significativa.
  • La marmellata resta leggera e digeribile nonostante la cottura prolungata, perché gli zuccheri naturali si concentrano senza aggiunta di grassi.
  • I fichi d'india contengono betalaine, pigmenti naturali con proprietà antiossidanti, che rimangono stabili anche dopo la cottura e la conservazione.
  • Se abbinata a pane integrale o a cereali al mattino, la marmellata offre un pasto equilibrato grazie alle fibre del pane e ai semplici zuccheri del frutto.
  • Falso mito da sfatare: La marmellata non è un alimento proibito per chi controlla il consumo di zuccheri. Una porzione moderata, attorno ai 20-30 grammi, è perfettamente compatibile con una dieta consapevole. Lo zucchero che aggiungi è necessario per la conservazione naturale e per far gelificare il prodotto, ma la quantità finale per cucchiaio rimane controllabile. Diverso è il consumo eccessivo e abituale, che vale per qualsiasi alimento dolce.

L'errore da non fare

Non raccogliere i fichi completamente immaturi sperando che maturino durante la cottura. I fichi d'india non maturano dopo la raccolta e quelli acerbi rimangono acidi e con pochi zuccheri, trasformando la marmellata in una preparazione difficile da gelificare. Scegli frutti che cedono leggermente alla pressione delle dita e hanno un odore dolce e fruttato. Anche aggiungere troppa acqua all'inizio è un errore comune che prolunga la cottura e rischia di far evaporare troppi aromi naturali: i fichi ne contengono in quantità sufficiente.

I nostri consigli

  • Conserva i barattoli ben chiusi in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Durano facilmente 10-12 mesi. Una volta aperto un barattolo, conserva in frigorifero e consuma entro 3-4 settimane.
  • Se preferisci una marmellata più grossolana, non schiacciare i pezzi di fico e mantieni alcuni spezzoni visibili. Se preferisci una consistenza più omogenea, passa metà della marmellata al mixer a immersione dopo la cottura.
  • Puoi aggiungere una piccola manciata di mandorle tostate e tritate negli ultimi 2 minuti di cottura, oppure qualche foglia di menta fresca in infusione, a cottura terminata, per variare l'aroma.
  • La marmellata è eccellente come farcitura per crostate, come accompagnamento per formaggi stagionati o come base per una glassa su dolci al cioccolato.

Quando prepararla

I fichi d'india hanno una stagione breve, che va da agosto a fine settembre nelle regioni più calde. Se vivi al Sud e hai accesso diretto ai frutti freschi, prepara la marmellata proprio in questo periodo, quando i prezzi sono bassi e la qualità al massimo. Se compri fichi d'india al mercato verso settembre, il costo è più contenuto e il frutto è garantito maturo. È il momento ideale per fare scorta di barattoli da conservare per i mesi freddi, quando una cucchiaiata dolce al mattino regala un tocco di estate.

Domande frequenti

  • I fichi d'india congelati funzionano per la marmellata? Sì, vanno bene anche se il risultato è leggermente meno aromatico. Scongelali lentamente in frigorifero e raccogli tutto il liquido rilasciato, che contiene zuccheri importanti.
  • Posso usare lo zucchero per marmellate al posto dello zucchero normale? Certo, il gelificante naturale è compatibile e facilita la riuscita. Usa la quantità indicata sulla confezione, che di solito è inferiore a quella dello zucchero puro.
  • La marmellata rimane liquida: come salvare il barattolo? Versa la marmellata in una pentola, aggiungi il succo di mezzo limone e cuoci ancora 10-15 minuti. Se continua a essere molle, ripeti il test di gelificazione. Se rimane liquida, usala come sciroppo per yogurt o dessert.
  • Devo sterilizzare i barattoli? Non è strettamente necessario se usi il metodo del sottovuoto: barattoli puliti in lavastoviglie vanno bene. Se preferisci maggiore sicurezza, sterilizza i barattoli in forno a 100°C per 10 minuti prima di riempirli.
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