Porzioni
4 vasetti da 250 g
Ingredienti
| 800 g | Castagne fresche sbucciate |
| 500 g | Zucchero semolato |
| 250 ml | Acqua |
| 1 | Limone (succo e scorza grattugiata) |
| 1 bacca | Vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto) |
| 1 pizzico | Sale |
| 4 vasetti | Di vetro da 250 g sterilizzati |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 1 g | Proteine |
| 0,5 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 55 g | Carboidrati |
| 50 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le castagne
Pulire bene le castagne fresche, eliminare ogni traccia di pelle marrone e quella più chiara aderente. Se non sono completamente sbucciate, metterle in acqua calda per 5 minuti in modo che la pelle si stacchi più facilmente. Asciugarle bene con un panno pulito.
2
Cuocere le castagne
Mettere le castagne pulite in un pentola con 250 ml di acqua fredda. Portare a bollore e cuocere a fuoco medio per 20-25 minuti fino a quando le castagne sono completamente tenere e si sfaldano facilmente con una forchetta. Lasciar intiepidire e passarle al passaverdure o frullare grossolanamente mantenendo qualche pezzetto piccolo di castagna.
3
Unire zucchero e limone
Versare la crema di castagne in una pentola pesante a fondo spesso. Aggiungere lo zucchero, il succo del limone e la scorza grattugiata. Aprire la bacca di vaniglia con la punta di un coltello, raschiare i semini all'interno e aggiungerli insieme alla bacca intera (si toglierà dopo). Aggiungere un pizzico di sale.
4
Cottura della marmellata
Mescolare bene a fuoco medio e portare lentamente a ebollizione, continuando a mescolare di frequente con un cucchiaio di legno. Ridurre il fuoco a medio-basso e lasciar cuocere per 30-35 minuti circa, mescolando ogni 5 minuti in modo regolare. Man mano che la cottura procede, la marmellata diventa più scura e densa.
5
Verificare la densità
Dopo 30 minuti, fare la prova del piattino: versare un cucchiaio di marmellata su un piattino freddo, lasciare intiepidire per 1 minuto e vedere se si arriccia quando la si spinge con il dito. Se è ancora liquida, continuare la cottura per altri 5-10 minuti. Deve avere una consistenza compatta che non scivoli dal cucchiaio.
6
Togliere la vaniglia e riempire i vasetti
Quando la marmellata ha raggiunto la densità giusta, togliere la bacca di vaniglia. Versare la marmellata ancora calda nei vasetti di vetro sterilizzati fino a 1 cm dal bordo. Chiudere subito con il coperchio e capovolgere i vasetti per 5 minuti in modo che il vapore caldo sterilizzi il tappo e la parte interna del coperchio, poi girarli di nuovo e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
7
Etichettare e conservare
Una volta fredda, verificare che il coperchio sia ben sigillato (non deve fare rumore quando lo si preme). Etichettare i vasetti con la data di preparazione e conservare in una dispensa buia, fresca e asciutta.
Gusto
Ha il sapore dolce e rotondo della castagna, con una leggera nota tostata e amara che arriva verso la fine del morso. La vaniglia rinforza l'aroma naturale del frutto, mentre il limone aggiunge acidità giusta per equilibrare la dolcezza dello zucchero. Si mangia su pane tostato, fette biscottate, oppure come ripieno di crostate e dolci. Abbinata al formaggio fresco tipo ricotta o mascarpone diventa un buon dessert semplice.
Benessere
- Le castagne contengono amido e carboidrati complessi, non sono frutta secca grassa come noci e mandorle: hanno pochi grassi e una composizione più simile ai cereali.
- Forniscono potassio, fosforo, magnesio e una buona quantità di vitamina C, specialmente se le castagne erano fresche prima della cottura.
- La marmellata sazia poco perché è zucchero concentrato, quindi le porzioni devono restare piccole: un cucchiaio per colazione, non una ciotola intera.
- Le castagne non contengono glutine naturalmente, quindi la marmellata è adatta a chi segue una dieta senza glutine se preparata senza additivi.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a una colazione con cereali integrali, yogurt o latte: il dolce della marmellata insieme a proteine e fibre bilancia meglio l'assorbimento degli zuccheri.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la marmellata di castagne fa ingrassare più di quella di fragole o albicocche. Il fattore che fa la differenza è la quantità di zucchero aggiunto durante la cottura, non il frutto. Una marmellata di castagne preparata con poco zucchero ha lo stesso profilo calorico di altri tipi di marmellata. Rimane comunque un alimento da consumare in porzioni controllate perché concentrato di zuccheri.
L'errore da non fare
Non aggiungere troppa acqua all'inizio. Molti credono di aiutare la cottura aggiungendo 500 ml o più di acqua, ma allora la marmellata rimane liquida e bisogna prolungare la cottura di molto, rischiando di far caramellizzare eccessivamente lo zucchero e rovinare il sapore della castagna. Bastano 250 ml di acqua per ammorbidire le castagne. L'acqua presente naturalmente nella frutta durante la cottura è sufficiente insieme a quella aggiunta per ottenere una buona consistenza finale, senza prolungamenti della cottura.
I nostri consigli
- La marmellata di castagne si conserva in un luogo fresco e asciutto fino a 8 mesi. Una volta aperto il vasetto, riporre in frigorifero e consumare entro 4 settimane.
- Se non trovi castagne fresche, puoi usare castagne secche reidratate in acqua tiepida per 2 ore oppure castagne già cotte congelate, dimezzando il tempo di cottura iniziale.
- Per una variante più leggera, ridurre lo zucchero a 400 g: la conserva avrà meno giorni di conservabilità (circa 5-6 mesi), ma un sapore più delicato e meno dolce.
- Se non ami la vaniglia, sostituiscila con una stecca di cannella o con il rum: aggiungi 2 cucchiai di rum scuro negli ultimi 5 minuti di cottura.
Quando prepararla
La marmellata di castagne si prepara da settembre a novembre, quando le castagne fresche sono al loro massimo di dolcezza e friabilità. È l'ideale per usare un raccolto abbondante prima che le castagne vecchie perdano morbidezza. Se prepari conserve per l'inverno, novembre è il mese perfetto perché avrai tempo di cucinare senza fretta e la dispensa è già organizzata per lo stoccaggio.
Domande frequenti
- Posso aggiungere alcol? Sì, il rum scuro o il cognac funzionano bene: aggiungi 2-3 cucchiai negli ultimi 5 minuti di cottura. L'alcol evapora parzialmente e lascia un aroma piacevole senza alterare la conservabilità.
- Che differenza c'è tra castagne e marroni? I marroni sono una varietà di castagna più grande e più dolce, con un unico frutto per riccio. Le castagne comuni sono più piccole. Tutte e due vanno bene per la marmellata, ma i marroni daranno un sapore un po' più dolce e uniforme.
- La marmellata fa muffa? Se il vasetto è chiuso correttamente e conservato in un luogo fresco e asciutto, no. La muffa appare solo se il vasetto non è ben sigillato, il coperchio è sporco o l'ambiente è troppo umido. Se vedi muffa, butta il vasetto intero.
- Posso usare un frullatore invece del passaverdure? Sì, ma otterrai una consistenza più sottile e omogenea. Con il passaverdure il risultato è leggermente più rustico. Entrambi i metodi vanno bene, dipende dal tuo gusto.