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Mandorle sott'aceto

Vincenza Bertolino· 12 aprile 2016· 4 min di lettura ·Rieti
Vasetto di vetro trasparente con mandorle intere color avorio immerse in liquido trasparente leggermente ambrato, spezie visibili, chiuso con coperchio ermetico su sfondo bianco
Preparazione
10 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 vasetti da 500 ml
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gmandorle sgusciate
300 mlaceto di vino bianco
200 mlacqua
3 cucchiaimiele grezzo
2 fogliealloro
1 ramettorosmarino fresco
8 granipepe nero
1 spicchioaglio
1 cucchiainosale fino

Valori nutrizionali

579 kcalEnergia
21 gProteine
50 gGrassi
3,7 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
4,4 gdi cui zuccheri
12 gFibre
TracceSale
Come si prepara
1
Preparare il liquido
In un pentolino versate l'aceto e l'acqua. Aggiungete il miele, il sale, l'alloro e il rosmarino. Portate a un leggero simmer per 5 minuti, giusto il tempo perché il miele si sciolga e gli aromi si infondano. Non serve bollire forte.
2
Tostare le mandorle
Nel frattempo, se preferite un sapore più intenso, tostate le mandorle in una padella asciutta a fuoco medio per 3-4 minuti, muovendole di tanto in tanto finché non profumano. Se le preferite crude, saltate questo passo. Versate le mandorle in due vasetti di vetro sterilizzati.
3
Filtrare il liquido
Togliete il pentolino dal fuoco e lasciate intiepidire leggermente il liquido. Filtrate attraverso un colino fine per togliere le foglie di alloro e il rosmarino grandi, ma lasciate i grani di pepe. Se volete un risultato più limpido, potete togliere il pepe, ma lo sconsiglio: dà carattere.
4
Versare il liquido
Versate il liquido caldo (o tiepido) nei vasetti di mandorle, coprendo completamente le mandorle. Lasciate 1 cm di spazio dal bordo. Aggiungete uno spicchio di aglio intero in ogni vasetto per dare una nota piccante sottile.
5
Chiudere i vasetti
Coprite i vasetti con i coperchi ermetici subito, mentre il liquido è ancora caldo. Questo crea una sigillatura naturale. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
6
Riposare
Riponete i vasetti in frigorifero. Le mandorle sono già buone dopo 24 ore, ma il sapore si sviluppa pienamente dopo 4-5 giorni. Scuotete il vasetto ogni tanto nei primi giorni per distribuire bene i sapori.

Gusto

Il sapore è subito acido e penetrante, l'aceto colpisce prima, poi arriva la dolcezza morbida del miele che lo ammorbidisce. La mandorla rimane croccante, asciutta al morso, con quel retrogusto lievemente amaro della pelle. Servile con formaggi a pasta dura o morbida, oppure con prosciutto crudo e pane tostato. In mensa le proponevamo anche come antipasto leggero prima di piatti robusti.

Benessere

  • Le mandorle contengono il 50% di grassi insaturi, soprattutto acido oleico e linoleico, quelli che proteggono il cuore e non alzano il colesterolo.
  • Ricche di vitamina E, un antiossidante potente, e minerali come magnesio, potassio, calcio e ferro: 100 g forniscono il 35% del magnesio giornaliero consigliato.
  • Sono sazianti e leggere insieme: le fibre ralleentano la digestione e mantengono stabile la glicemia, senza appesantire.
  • L'aceto aggiunto fermentato aiuta la digestione e contiene batteri benefici che supportano la flora intestinale.
  • Abbinale a una serata di formaggi e vino: le mandorle compensano i grassi del formaggio e l'aceto aiuta a digerirle.
  • Falso mito da sfatare: le mandorle non fanno ingrassare se mangiate nelle giuste quantità. Una manciata (30 g) al giorno entra benissimo in una dieta equilibrata e non solo non mette peso, ma aiuta a controllare l'appetito. Chi evita le mandorle per paura delle calorie commette un errore: il loro grasso è protettivo, non nemico.

L'errore da non fare

Non versare il liquido ancora bollente nei vasetti freddi di vetro: il contrasto di temperatura può far scoppiare il vetro. Aspettate che il liquido si intiepidisca almeno a 60-70 gradi, oppure riscaldate prima i vasetti immergendoli in acqua calda per un minuto. Un altro errore comune è usare aceto troppo forte, tipo aceto di mele o balsamico: copre il sapore delicato della mandorla. L'aceto di vino bianco è la scelta giusta perché è più neutro e dà solo l'acidità che serve.

I nostri consigli

  • Conservate i vasetti in frigorifero a 4 gradi: durano agevolmente due mesi. Se il coperchio resta ermetico e le mandorle rimangono sempre coperte di liquido, potete anche durare tre mesi, ma verificate che non si sviluppi muffa superficiale.
  • Se volete una versione più dolce, aumentate il miele a 4 cucchiai. Se preferite più acida, togliete il miele e aggiungete mezzo cucchiaino di zucchero di canna per stemperare solo leggermente l'asperità.
  • Servitele fredde di frigo insieme a formaggi come il pecorino o la toma. Sono perfette anche accanto a sottaceti vari in un tagliere misto.
  • Potete aggiungere anche 2-3 peperoncini interi se amate il piccante, o un pizzico di semi di coriandolo per una variante speziata.

Quando prepararla

Le mandorle sott'aceto si preparano bene tutto l'anno, ma sono ideali da luglio a settembre quando volete soluzioni fredde e veloci per cene con amici, senza rimanere ai fornelli. Durante l'autunno e l'inverno le consumate dalle scorte estive come antipasto, sempre fredde dal frigo. Se preparate un tagliere di salumi e formaggi, fatele qualche giorno prima così i sapori si sedimentano e arrivarà il momento di servirle al meglio.

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