Porzioni
2 vasetti da 500 ml
Ingredienti
| 400 g | mandorle sgusciate |
| 300 ml | aceto di vino bianco |
| 200 ml | acqua |
| 3 cucchiai | miele grezzo |
| 2 foglie | alloro |
| 1 rametto | rosmarino fresco |
| 8 grani | pepe nero |
| 1 spicchio | aglio |
| 1 cucchiaino | sale fino |
Valori nutrizionali
| 579 kcal | Energia |
| 21 g | Proteine |
| 50 g | Grassi |
| 3,7 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 4,4 g | di cui zuccheri |
| 12 g | Fibre |
| Tracce | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il liquido
In un pentolino versate l'aceto e l'acqua. Aggiungete il miele, il sale, l'alloro e il rosmarino. Portate a un leggero simmer per 5 minuti, giusto il tempo perché il miele si sciolga e gli aromi si infondano. Non serve bollire forte.
2
Tostare le mandorle
Nel frattempo, se preferite un sapore più intenso, tostate le mandorle in una padella asciutta a fuoco medio per 3-4 minuti, muovendole di tanto in tanto finché non profumano. Se le preferite crude, saltate questo passo. Versate le mandorle in due vasetti di vetro sterilizzati.
3
Filtrare il liquido
Togliete il pentolino dal fuoco e lasciate intiepidire leggermente il liquido. Filtrate attraverso un colino fine per togliere le foglie di alloro e il rosmarino grandi, ma lasciate i grani di pepe. Se volete un risultato più limpido, potete togliere il pepe, ma lo sconsiglio: dà carattere.
4
Versare il liquido
Versate il liquido caldo (o tiepido) nei vasetti di mandorle, coprendo completamente le mandorle. Lasciate 1 cm di spazio dal bordo. Aggiungete uno spicchio di aglio intero in ogni vasetto per dare una nota piccante sottile.
5
Chiudere i vasetti
Coprite i vasetti con i coperchi ermetici subito, mentre il liquido è ancora caldo. Questo crea una sigillatura naturale. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
6
Riposare
Riponete i vasetti in frigorifero. Le mandorle sono già buone dopo 24 ore, ma il sapore si sviluppa pienamente dopo 4-5 giorni. Scuotete il vasetto ogni tanto nei primi giorni per distribuire bene i sapori.
Gusto
Il sapore è subito acido e penetrante, l'aceto colpisce prima, poi arriva la dolcezza morbida del miele che lo ammorbidisce. La mandorla rimane croccante, asciutta al morso, con quel retrogusto lievemente amaro della pelle. Servile con formaggi a pasta dura o morbida, oppure con prosciutto crudo e pane tostato. In mensa le proponevamo anche come antipasto leggero prima di piatti robusti.
Benessere
- Le mandorle contengono il 50% di grassi insaturi, soprattutto acido oleico e linoleico, quelli che proteggono il cuore e non alzano il colesterolo.
- Ricche di vitamina E, un antiossidante potente, e minerali come magnesio, potassio, calcio e ferro: 100 g forniscono il 35% del magnesio giornaliero consigliato.
- Sono sazianti e leggere insieme: le fibre ralleentano la digestione e mantengono stabile la glicemia, senza appesantire.
- L'aceto aggiunto fermentato aiuta la digestione e contiene batteri benefici che supportano la flora intestinale.
- Abbinale a una serata di formaggi e vino: le mandorle compensano i grassi del formaggio e l'aceto aiuta a digerirle.
- Falso mito da sfatare: le mandorle non fanno ingrassare se mangiate nelle giuste quantità. Una manciata (30 g) al giorno entra benissimo in una dieta equilibrata e non solo non mette peso, ma aiuta a controllare l'appetito. Chi evita le mandorle per paura delle calorie commette un errore: il loro grasso è protettivo, non nemico.
L'errore da non fare
Non versare il liquido ancora bollente nei vasetti freddi di vetro: il contrasto di temperatura può far scoppiare il vetro. Aspettate che il liquido si intiepidisca almeno a 60-70 gradi, oppure riscaldate prima i vasetti immergendoli in acqua calda per un minuto. Un altro errore comune è usare aceto troppo forte, tipo aceto di mele o balsamico: copre il sapore delicato della mandorla. L'aceto di vino bianco è la scelta giusta perché è più neutro e dà solo l'acidità che serve.
I nostri consigli
- Conservate i vasetti in frigorifero a 4 gradi: durano agevolmente due mesi. Se il coperchio resta ermetico e le mandorle rimangono sempre coperte di liquido, potete anche durare tre mesi, ma verificate che non si sviluppi muffa superficiale.
- Se volete una versione più dolce, aumentate il miele a 4 cucchiai. Se preferite più acida, togliete il miele e aggiungete mezzo cucchiaino di zucchero di canna per stemperare solo leggermente l'asperità.
- Servitele fredde di frigo insieme a formaggi come il pecorino o la toma. Sono perfette anche accanto a sottaceti vari in un tagliere misto.
- Potete aggiungere anche 2-3 peperoncini interi se amate il piccante, o un pizzico di semi di coriandolo per una variante speziata.
Quando prepararla
Le mandorle sott'aceto si preparano bene tutto l'anno, ma sono ideali da luglio a settembre quando volete soluzioni fredde e veloci per cene con amici, senza rimanere ai fornelli. Durante l'autunno e l'inverno le consumate dalle scorte estive come antipasto, sempre fredde dal frigo. Se preparate un tagliere di salumi e formaggi, fatele qualche giorno prima così i sapori si sedimentano e arrivarà il momento di servirle al meglio.