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Malvasia dell'Istria

Vincenza Bertolino· 3 agosto 2015· 5 min di lettura ·Trieste
Bicchiere di vino bianco Malvasia dell'Istria dal colore ambrato, ripreso in controluce davanti a una finestra con vista sul mare, accanto a frutti di bosco freschi e una bottiglia d'epoca sullo sfond
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gbranzino o rombo a filetti
200 mlMalvasia dell'Istria
100 gburro
1 spicchioaglio
2 cucchiaicapperi dissalati
200 mlbrodo di pesce tiepido
sale e pepequanto basta
1 limonesucco

Valori nutrizionali

150 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Sciacquare i filetti di pesce sotto acqua fredda corrente, tamponarli bene con carta assorbente. Salare leggermente e pepare su entrambi i lati. Farli riposare a temperatura ambiente per 5 minuti.
2
Rosolare il pesce
In una padella larga, scaldare 30 g di burro a fuoco medio. Posare i filetti pelle sotto, cuocere 3 minuti finché la pelle non diventa dorata e croccante. Girare delicatamente e cuocere altri 2 minuti. Togliere il pesce e tenerlo al caldo su un piatto.
3
Preparare la base aromatica
Nella stessa padella, aggiungere lo spicchio di aglio schiacciato. Lasciarlo imbiondire per 30 secondi senza bruciarlo, poi toglierlo. Aggiungere i capperi dissalati e farli rosolare per 1 minuto.
4
Sfumare con la Malvasia
Versare la Malvasia dell'Istria aumentando il fuoco a medio-alto. Far bollire per 8 minuti, mescolando occasionalmente, finché il vino non riduce a circa un terzo e il sapore diventa concentrato. Aggiungere il brodo di pesce e cuocere altri 5 minuti.
5
Mantecare con il burro
Togliere dal fuoco. Aggiungere il burro restante a pezzetti, mescolando con vigore finché non si scioglie completamente e la salsa diventa brillante e cremosa. Assaggiare, correggere di sale e pepe.
6
Aggiungere acidità
Spruzzare il succo di limone fresco nella salsa, mescolando delicatamente. Questo equilibra la dolcezza della Malvasia.
7
Assemblare il piatto
Disporre il filetto di pesce nel piatto, versare la salsa intorno. Guarnire con un cappero e una foglia di prezzemolo fresco. Servire immediatamente a 65-70 gradi.

Gusto

La Malvasia dell'Istria porta in cucina dolcezza naturale e toni floreali che si sposano bene con il pesce, i frutti di mare e alcuni formaggi. Il suo sapore ricorda l'albicocca, il miele e ha una sottile mineralità che proviene dal territorio costiero. Si usa preferibilmente per sfumare piatti delicati, per preparare salse che accompagnino il branzino o il rombo, oppure nei dolci da forno dove sostituisce con eleganza altri vini dolci. Servire la Malvasia leggermente fredda, intorno ai 6-8 gradi, esalta la freschezza e mitiga la dolcezza, rendendo ogni sorso più sapido.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciar evaporare la Malvasia troppo a lungo: la riduzione eccessiva concentra eccessivamente la dolcezza, rendendo la salsa stucchevole e perdendo la freschezza che caratterizza il vino. Inoltre, non usare Malvasia già ossigenata da una bottiglia aperta da giorni, perché il vino perde la sua vivacità e la salsa risulterà piatta. Un altro errore comune è aggiungere il brodo freddo: deve essere tiepido per non raffreddare la padella e bloccare la cottura della riduzione.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta con la Malvasia dell'Istria è indicata tutto l'anno, ma risulta particolarmente apprezzata in primavera e inizio estate, quando il pesce fresco dalle coste adriatiche è al suo meglio e le temperature permettono di gustare il piatto senza pesantezza. È ideale per cene che richiedono eleganza senza sforzo, occasioni informali con ospiti che apprezzano i sapori delicati.

Domande frequenti

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