Home · Sicilia · paste fresche e ripiene

Maltagliati ca' le fave

Vincenza Bertolino· 20 ottobre 2022· 6 min di lettura ·Messina
Una ciotola di ceramica bianca con maltagliati irregolari di pasta gialla, fave tenere verde chiaro, cipolla dorata, brodo trasparente e filo di olio verde sulla superficie. Sfondo di legno rustico.
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera, autunno

Ingredienti

320 gpasta maltagliati (fresca o secca)
400 gfave fresche sgusciate
1cipolla media bianca
1,2 lbrodo vegetale caldo
60 mlolio extravergine di oliva
2spicchi di aglio
3 gsale fino
1 gpepe nero macinato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
8 gProteine
3 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
6 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare la cipolla
Pelare la cipolla bianca, tagliarla a fette sottili e metterla da parte. Non usare il mixer: il taglio manuale crea frammenti morbidi che si sciolgono nel brodo senza sbriciolarsi.
2
Rosolare cipolla e aglio
In un tegame capiente versare 40 ml di olio, aggiungere la cipolla affettata e i 2 spicchi di aglio interi e schiacciati. Far rosolare a fuoco medio per 5 minuti, finché la cipolla non diventa trasparente e profumata. L'aglio dovrà colorarsi leggermente ma non bruciare.
3
Aggiungere le fave
Versare le fave fresche nel tegame, girare bene con il cucchiaio di legno per 2 minuti. Se usi fave congelate, aggiungerle direttamente senza scongelare. Le fave trasmetteranno il loro colore e il loro aroma al brodo.
4
Versare il brodo
Aggiungere il brodo vegetale caldo in un'unica volta, portare a ebollizione a fuoco vivace, quindi calare il fuoco a livello medio. Lasciare cuocere coperto per 8 minuti affinché le fave ammorbidiscano.
5
Cuocere la pasta
Quando il brodo bolle bene, versare i maltagliati direttamente nel tegame. Se usi pasta fresca, la cottura sarà di 5-6 minuti; se secchi, seguire il tempo indicato sulla confezione, circa 10-12 minuti. Girare occasionalmente con il cucchiaio di legno per evitare che la pasta si attacchi sul fondo.
6
Regolare il brodo
Quando la pasta è quasi cotta, assaggiare il brodo: deve coprire completamente gli ingredienti e scivolare intorno alla pasta. Se è troppo denso, aggiungere un mestolo di acqua calda. Se è troppo liquido, aumentare il fuoco e far evaporare per 2 minuti.
7
Mantecare e servire
A cottura completa della pasta, togliere il tegame dal fuoco, aggiungere i restanti 20 ml di olio extravergine, il sale e il pepe. Girare delicatamente per 1 minuto affinché l'olio si distribuisca. Servire subito in ciotole di ceramica o terracotta, riscaldate in precedenza, affinché il piatto rimanga caldo.

Gusto

Il sapore è delicato e minerale: le fave portano una dolcezza naturale molto lieve, la cipolla aggiunge profondità aromatica, la pasta trattiene il brodo e si sposa con l'olio a crudo che conclude il piatto. Non è un brodo grasso, rimane asciutto e mantiene ogni ingrediente separato e riconoscibile. Tradizionalmente si gira un giro di olio extravergine dopo la cottura e si servizio in ciotole di terracotta o ceramica, subito dopo la preparazione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere troppo a lungo le fave fresche: si riducono a poltiglia grigiastra e perdono la loro dolcezza naturale e il colore vivace. Le fave devono restare intere, morbide ma ancora compatte. Inoltre, molti aggiungono l'olio in cottura anzichè a crudo alla fine: l'olio caldo durante la bollitura del brodo perde le sue proprietà organolettiche. Aggiungi sempre l'olio a fuoco spento, per ultimo, e subito prima di servire.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il periodo migliore è la primavera, quando le fave fresche appena sgusciate riempiono i banchi dei mercati rionali con il loro colore verde vivace. In autunno, riproponi lo stesso piatto come transizione verso i brodi e le zuppe più dense dell'inverno. Evita l'estate piena, quando il caldo rende meno appetibile il brodo caldo; in inverno puoi prepararla con fave surgelate ma perde un po' della sua leggerezza caratteristica.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio