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Malloreddus ca' sardi

Vincenza Bertolino· 7 ottobre 2021· 6 min di lettura ·Agrigento
Piatto di malloreddus ca' sardi con ragù rosso di carne, gnocchetti gialli rigati, spolverati di formaggio pecorino grattugiato, serviti in piatto bianco fondo
Preparazione
40 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gsemola di grano duro
1 uovo interouovo
150 mlacqua tiepida
500 gcarne di manzo macinata o a pezzi
400 gpolpa di pomodoro
1 cipolla mediacipolla bianca
2 spicchiaglio
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
100 gformaggio pecorino grattugiato
sale e pepesale e pepe q.b.
foglie frescoprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
7 gProteine
4,5 gGrassi
2 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Impasto dei malloreddus
Versare la semola di grano duro su un piano di lavoro o in una ciotola grande. Creare una fontana al centro e aggiungere l'uovo e l'acqua tiepida poco alla volta. Impastare con le mani per circa 10-12 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, liscio e compatto. Se risulta troppo secco, aggiungere qualche goccia d'acqua. Lasciar riposare coperto con un canovaccio umido per 30 minuti.
2
Modellatura dei gnocchetti
Prelevare porzioni piccole di impasto (circa un cucchiaio da minestra) e formare piccoli cilindri del diametro di 1-1,5 cm e lunghi circa 2 cm. Passare ogni gnocchetto su una superficie rigata (può servire uno sguscio di legno tradizionale sardo, oppure un grattugia o anche il dorso di una forchetta) per creare le righe caratteristiche. Disporre i malloreddus su un vassoio infarinato, non sovrapposti, mentre si completano gli altri.
3
Soffritto e ragù
Tritare finemente cipolla e aglio. Riscaldare l'olio extravergine in una pentola a fuoco medio-alto e aggiungere soffritto. Lasciar rosolare per 3-4 minuti finché non diventa trasparente e profuma. Aggiungere la carne macinata (oppure la carne a pezzi piccoli) e farla rosolare bene per 5-6 minuti, mescolando frequentemente affinché si sfaldi e si dorature da tutti i lati.
4
Cottura del ragù
Versare la polpa di pomodoro nella pentola, mescolare bene e aggiungere sale e pepe. Ridurre la fiamma a bassa intensità e lasciare sobbollire il ragù coperto per almeno 60-70 minuti. Mescolare ogni tanto per evitare che si attacchi al fondo. Il ragù deve ridursi e diventare denso, concentrato e ricco di sapore. Se durante la cottura diventa troppo secco, aggiungere mezzo bicchiere di acqua calda.
5
Cottura dei malloreddus
Portare a ebollizione una pentola abbondante di acqua salata. Quando l'acqua bolle, versare i malloreddus e farli cuocere per 8-10 minuti. Gli gnocchetti sono cotti quando salgono in superficie e rimangono a galla. Scolare bene in un colino, avendo cura di non romperli.
6
Mantecatura e impiattamento
Trasferire i malloreddus scolati in una pentola o in una ciotola larga. Versare il ragù caldo sui malloreddus e mescolare delicatamente per evitare di romperli. Distribuire in piatti fondi o piani, guarnendo con una abbondante spolverata di formaggio pecorino grattugiato e qualche foglia di prezzemolo fresco. Servire subito, ancora fumante.

Gusto

Il sapore è deciso e carnoso: il ragù fornisce note ricche di umami, ammorbidite dal pomodoro e da un leggero soffritto di cipolla e aglio. La semola dei malloreddus mantiene una consistenza soda al dente, con un'elasticità che resiste al morso. Il formaggio pecorino aggiunge salinità e pungenza. La ricetta tradizionale vuole che il ragù sia preparato con carne bovina stracotta, talvolta arricchita con un po' di carne di maiale. Si serve caldo, direttamente nel piatto, con una spolverata di formaggio a parte per chi lo desidera.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo velocemente il ragù, senza lasciarlo sobollire il tempo necessario. Un ragù cotto in 20-30 minuti avrà gusto acquoso e ingredienti poco integrati. La carne resterà dura e il pomodoro non avrà sviluppato la dolcezza naturale. Inoltre, non aggiungere troppa acqua al ragù dalla semola e non mescolare i malloreddus in modo violento mentre sono ancora caldi e fragili. Un secondo errore è lasciare riposare troppo poco l'impasto prima di modellare: un impasto non riposato è difficile da formare ed è facile che si rompa.

I nostri consigli

Quando prepararla

I malloreddus ca' sardi sono indicati tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei mesi più freddi quando il ragù caldo e sostanzioso riscalda e nutre dopo una giornata di lavoro. È un piatto perfetto per le domeniche in famiglia, per i pranzi festivi autunnali e invernali, oppure quando si desidera portare in tavola un primo piatto autentico e ricco, capace di stare al centro della tavola.

Domande frequenti

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