
| 600 g | maccheroni (o rigatoni) secchi |
| 500 g | carne macinata di bovino magra |
| 400 g | passata di pomodoro |
| 1 cipolla media | tritata finemente |
| 50 g | burro per il ragù |
| 800 ml | latte intero |
| 40 g | burro per la besciamela |
| 40 g | farina 00 |
| 200 g | mozzarella fiordilatte a striscioline |
| 100 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| sale e pepe | quanto basta |
| 280 | kcal Energia |
| 14 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 6 | g di cui saturi |
| 32 | g Carboidrati |
| 2 | g di cui zuccheri |
| 1,8 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Il ragù apporta robustezza di carne e pomodoro, la besciamella ammorbidisce senza appiattire, il formaggio dà filamento e salato. Si mangia fumante, spesso con un bicchiere di vino rosso leggero. L'equilibrio sta nel dosare la besciamela senza eccedere, altrimenti il piatto diventa pasticcio; il ragù deve avere corpo e profondità, non essere acido.
Il ragù acido è il primo nemico: se non ha almeno 15-18 minuti di cottura, il pomodoro rimane aspro e non si lega bene alla pasta. Il secondo errore è aggiungere troppa besciamela: il piatto diventa acquoso e la pasta si trasforma in poltiglia. Terzo errore è cuocere la pasta al punto indicato sulla scatola: deve restare cruda di 2-3 minuti, altrimenti dopo il forno diventa molle. Infine, servire subito: 5 minuti di riposo permettono agli strati di assestarse e rendersi più facili da portare in tavola.
È un piatto perfetto in autunno e inverno quando il freddo reclama cibi caldi e sostanziosi. Va bene anche in primavera per occasioni informali. D'estate è meno gradita ma si può proporre a cena se il forno viene usato la sera, quando è più fresco. Ottima per una cena in famiglia o con amici: non richiede piatti singoli durante la cottura e si mantiene calda a lungo se coperta.