Ingredienti
| 400 g | Pasta corta (rigatoni o penne) |
| 200 g | Pistacchio sgusciato |
| 150 g | Ricotta fresca |
| 100 g | Ricotta salata |
| 60 ml | Olio di oliva extravergine |
| 80 ml | Acqua di cottura della pasta |
| 30 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| sale e pepe nero | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 14 g | Proteine |
| 28 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 32 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Tostare il pistacchio
Versare il pistacchio in una padella asciutta a fuoco medio, tostare per 3-4 minuti mescolando spesso fino a che profumi intensamente. Non deve scurirsi troppo, solo riscaldarsi.
2
Tritare finemente
Trasferire il pistacchio in un mortaio o in un frullatore e tritarlo finissimo, quasi a polverino. Se si usa il frullatore, fare attenzione a non ridurlo a olio, lavorando con impulsi brevi.
3
Preparare la crema
In una ciotola, versare la ricotta fresca, il pistacchio tritato e l'olio di oliva. Mescolare energicamente con una forchetta fino a ottenere una crema cremosa e omogenea. Se risulta troppo densa, aggiungere un cucchiaio di acqua tiepida e continuare a mescolare.
4
Cuocere la pasta
Portare a ebollizione una pentola d'acqua salata, aggiungere la pasta e cuocerla secondo i tempi indicati sulla confezione. A tre quarti della cottura, conservare due mestoli di acqua di cottura in una tazza.
5
Amalgamare
Scolare la pasta al dente, trasferirla direttamente nella ciotola con la crema di pistacchio. Aggiungere l'acqua di cottura poco a poco, mescolando con una forchetta per creare un'emulsione cremosa. La pasta deve essere ricoperta dalla salsa ma non brodosa.
6
Regolazione di sapore
Assaggiare, aggiustare di sale e aggiungere pepe nero macinato fresco. A questo punto il piatto deve risultare cremoso e mantecato.
7
Impiattamento
Versare la pasta in piatti individuali riscaldati, spolverare generosamente con ricotta salata grattugiata e un filo di parmigiano. Servire tiepido subito.
Gusto
Il sapore dominante è quello intenso e leggermente dolce del pistacchio, che non copre la pasta ma la avvolge con una salsa ricca e profumata. La ricotta salata grattuggiata aggiunge contrasto e una nota salmastra che equilibra la dolcezza del frutto secco. È un piatto che si mangia tiepido, subito dopo la preparazione, per conservare la cremosità della salsa. Si abbina bene a un vino bianco secco da tavola, fresco ma non eccessivamente freddo.
Benessere
- Il pistacchio contiene circa il 20% di proteine vegetali, oltre a fibre alimentari che favoriscono la regolarità intestinale.
- È ricco di potassio, magnesio, ferro e rame, minerali importanti per il sistema nervoso e la circolazione.
- Il piatto è sostanzioso e saziante per la presenza di grassi insaturi presenti nel pistacchio, che prolungano il senso di sazietà.
- Il pistacchio è uno dei frutti secchi con il rapporto più basso tra calorie e densità di nutrienti, rispetto a noci e mandorle.
- Abbinato a un'insalata verde leggera o a un contorno di verdure crude, crea un pasto equilibrato e completo.
- Falso mito da sfatare: Il pistacchio non fa male al colesterolo. I grassi che contiene sono prevalentemente insaturi, quelli cosiddetti "buoni" che supportano la salute cardiovascolare. Chi ha problemi di colesterolo può consumarlo senza preoccupazione, con le giuste porzioni come parte di una dieta varia.
L'errore da non fare
L'errore più comune è frullare il pistacchio troppo a lungo o troppo energicamente, trasformandolo in burro o in olio anzichè in una polvere fine. Se ciò accade, la salsa diventa grassa e pesante, il piatto perde il suo equilibrio. Stesso problema se si aggiunge tutto il pistacchio in una volta durante la cottura della pasta: è importante preparare prima la crema omogenea con la ricotta fredda, per evitare grumi.
I nostri consigli
- Il piatto si conserva in frigorifero per un giorno in un contenitore ermetico, ma è sempre migliore consumato appena fatto. Se ripassato al caldo, aggiungere un cucchiaio d'acqua tiepida per ripristinare la cremosità.
- Chi non ama la ricotta salata può usare pecorino romano grattugiato, o semplicemente il parmigiano. L'effetto visivo cambia ma il sapore rimane equilibrato.
- Se il pistacchio fresco di stagione costa molto, si può usare il pistacchio già sbucciato e asciutto, disponibile tutto l'anno nei negozi di alimentari. Assicurarsi che sia di buona qualità, senza sale aggiunto.
- La ricotta fresca è importante: deve essere cremosa ma non acida. Se si trova solo ricotta molto secca, passarla al setaccio con l'aiuto di un cucchiaio per ammorbidirla.
Quando prepararla
I «maccarruni ca li pistacchio» sono un piatto indicato per tutto l'anno grazie alla disponibilità del pistacchio secco. Se si ha accesso a pistacchio fresco di stagione, la primavera e l'inizio dell'estate sono i periodi migliori per apprezzarne il sapore più delicato. È un primo adatto a pranzi in famiglia o a cene informali, leggero quanto basta per non appesantire ma sostanzioso per soddisfare l'appetito.
Domande frequenti
- Posso usare pistacchio in polvere già pronto? Sì, ma controlla che non contenga zucchero aggiunto. Saltare il passaggio della tostatura e della triturazione, versare la polvere direttamente nella ricotta.
- La ricotta salata è obbligatoria? No, ma aggiunge un contrasto salato importante. In sua assenza, aumentare il sale nella crema e usare solo parmigiano come guarnizione.
- Posso preparare la salsa di pistacchio in anticipo? Sì, fino a 6 ore prima. Coprirla e conservarla in frigorifero. Tirarla fuori 15 minuti prima di usarla, in modo che non sia fredda gelata.
- Va bene un frullatore a immersione? Sì, ma è più difficile controllare la consistenza. Usarlo con impulsi molto brevi, non continui, per evitare di ridurre il pistacchio a olio.