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Maccarruna cu' la pummarola

Vincenza Bertolino· 4 febbraio 2017· 6 min di lettura ·Siracusa
Piatto di pasta fresca arrotolata in nidi, coperto da sugo di pomodoro rosso brillante, guarnito con basilico fresco verde e parmigiano grattugiato bianco, servito in ciotola di ceramica bianca
Preparazione
25 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFarina di semola rimacinata
4 uova medieUova intere
800 gPomodori pelati o freschi maturi
2 spicchiAglio
8-10 foglieBasilico fresco
3 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
50 gParmigiano reggiano
q.b.Sale marino fino

Valori nutrizionali

138 kcalEnergia
5,2 gProteine
2,8 gGrassi
0,9 gdi cui saturi
22,5 gCarboidrati
2,4 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Versa la farina di semola su un piano di lavoro pulito e crea una fontana al centro. Rompi le uova direttamente dentro il buco e inizia a mescolare con una forchetta il tuorlo e l'albume, poi gradualmente incorpora la farina dai bordi interni. Quando l'impasto diventa grumoso, raccogli tutto con le mani e inizia a impastare per 10 minuti, fino a ottenere un panetto liscio e leggermente elastico. Se è troppo secco, aggiungi mezzo cucchiaio d'acqua. Se è appiccicaticcio, aggiungi un pizzico di farina.
2
Riposo dell'impasto
Avvolgi l'impasto in una pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Questo tempo permette al glutine di rilassarsi e alla farina di assorbire completamente l'umidità.
3
Tiratura della pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Con un mattarello, tira ogni porzione a formare una sfoglia sottile, quasi trasparente, dello spessore di circa 2 millimetri. Inizia dal centro e procedi verso i bordi, ruotando la sfoglia ogni due colpi di mattarello. Se la sfoglia si ritira, lasciala riposare un minuto e riprendi.
4
Preparazione del sugo
In un tegame medio, scalda l'olio a fuoco moderato e aggiungi gli spicchi d'aglio interi e leggermente schiacciati. Lascia odorare per 1 minuto, poi versa i pomodori pelati. Mescola, regola di sale e lascia cuocere a fuoco lento per 10 minuti, finché il sugo non diventa denso e il pomodoro si sfarina leggermente. Togli l'aglio quando è dorato.
5
Taglio e arrotolamento della pasta
Una volta tirata la sfoglia, cospargila leggermente di farina e arrotolala su se stessa con le mani, formando un rotolo compatto. Taglia il rotolo a strisce larghe circa 2 centimetri e disponi ogni striscia arrotolata a forma di nido su un piatto leggermente infarinato. Puoi prepararle anche con anticipo e conservarle coperte in frigorifero per un'ora.
6
Cottura della pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Quando l'acqua bolle, immergi delicatamente la pasta senza rompere i nidi. Cuoce in 4-5 minuti: non appena viene a galla e rimane in superficie, aspetta altri 30 secondi e scola. Usa una schiumarola per non rompere i nidi durante l'estrazione.
7
Mantecatura e impiattamento
Versa la pasta scola in una ciotola grande, aggiungi il sugo di pomodoro ancora tiepido e mescola delicatamente per 20 secondi. Aggiungi il basilico fresco strappato a mano e mescola ancora una volta. Distribuisci nei piatti, spruzza parmigiano grattugiato appena prima di servire.

Gusto

Il sapore è dominato dal pomodoro maturo, acido e dolce insieme, con una nota di aglio che entra dalla gola. La pasta fresca ha quella consistenza leggermente gommosa che si ammorbidisce sotto i denti. Il basilico arriva solo a fine cottura, quindi resta fragrante e non cotto. Si mangia calda, appena finita, e il parmigiano secco toglie l'umidità dalla bocca e lascia salato. È il piatto che calma, non quello che eccita. Accompagna benissimo con un bicchiere d'acqua e basta.

Benessere

  • La pasta di semola contiene glutine che aiuta l'assorbimento dei nutrienti, e ha proteine intorno al 12-13 per cento a fresco, meno della secca per il contenuto d'acqua.
  • Il pomodoro è ricco di potassio, magnesio e vitamina C. Il licopene è un antiossidante naturale presente sopra tutto nei pomodori rossi maturi, più stabile quando il pomodoro è cotto.
  • È un piatto sostanzioso ma non pesante: la pasta fresca cuoce in pochi minuti e rimane digeribile perché non forma grumi di glutine compatto come la pasta secca cotta male.
  • L'aglio contiene allicina, un composto volatile che si forma quando l'aglio viene tagliato. È quello che dà l'aroma, e scompare parzialmente con la cottura nel sugo.
  • Abbinalo con un contorno di verdure crude, insalata o broccoli cotti, per aggiungere fibre e rendere il pasto più equilibrato senza appesantire.
  • Falso mito da sfatare: la pasta fresca non ingrassa meno della secca se mangiata in quantità uguale. Quello che cambia è la velocità di assorbimento e la digeribilità: la pasta fresca assorbe meno acqua durante la cottura, quindi sembra più leggera al piatto ma ha la stessa densità energetica. Chi ha problemi di reflusso o gastrite talvolta la digerisce meglio perché la cottura è più breve, ma non è una regola universale.

L'errore da non fare

Non tirare la pasta troppo sottile pensando che cuocia meglio. Se la sfoglia è trasparente come carta velina, diventa una polla durante la cottura e si scioglie nel sugo. La giusta misura è che si veda la luce attraverso, ma resti spessa quasi 2 millimetri. Inoltre, non salare l'impasto pensando che il sugo compensi: la pasta ha bisogno di sale dentro per avere gusto proprio, altrimenti rimane insipida anche se coperta di sugo saporito.

I nostri consigli

  • Conserva la pasta fresca non cotta in frigorifero coperta da pellicola per massimo 8 ore. Se vuoi farla il giorno prima, congelala su un vassoi per un'ora prima di trasferire in un sacchetto freezer, dove dura 3 settimane. Cuocila ancora congelata, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
  • Se non hai pomodori maturi, usa pomodori pelati in lattina o polpa di pomodoro: il risultato non cambia. Il sugo da evitare è quello fatto con concentrato di pomodoro diluito, che rimane insapore e asciutto.
  • Aggiungi il basilico solo dopo la cottura della pasta, altrimenti l'aroma si disperde nel vapore. Se lo metti nel sugo che cuoce, perde tutto il profumo.
  • Il parmigiano reggiano grattugiato al momento ha un sapore molto più vivo di quello pre-grattugiato. Se non hai una grattugia, usa uno scaccia-pepe di piccole dimensioni e grattugia il parmigiano appena prima di mangiare.

Quando prepararla

La «maccarruna cu' la pummarola» si fa bene tutto l'anno, ma soprattutto quando il pomodoro è di stagione e maturo, da giugno a settembre nelle regioni calde. Se vuoi farla d'inverno con risultati onesti, scegli pomodori pelati di qualità dichiarata sulla latta. Non è un piatto di festa, è un piatto di famiglia, quello che ripeti quando hai voglia di mangiare bene senza complicazioni.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta secca al posto di quella fresca? Puoi, ma cambia il piatto: la pasta secca cuoce in 10-12 minuti ed è più al dente. Questa ricetta è pensata per la freschezza della pasta tirata a mano, che ha una consistenza più morbida. Se usi la secca, aumenta il sugo di 50 millilitri.
  • L'impasto rimane troppo appiccicaticcio, cosa faccio? Aggiungi farina un cucchiaio alla volta e continua a impastare. Se aggiungi acqua per sbaglio, non recupera più. Meglio avere un impasto leggermente asciutto che bagnato.
  • Come faccio a capire se la pasta è cotta? La pasta fresca è cotta quando sale a galla e rimane in superficie. Se assaggi un pezzo, non deve avere il cuore duro bianco in mezzo, ma nemmeno essere molle. Scolala al primo segno di cottura, perché continua a cuocere con il calore residuo mentre la manteci con il sugo.
  • Devo aggiungere burro o olio in più? No, il sugo ha già olio dentro e la pasta fresca non ha bisogno di grassi aggiunti. Se la manteci bene con il sugo tiepido, rimane cremosa naturalmente.
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