Ingredienti
| 400 g | pasta rigatoni o tubetti |
| 250 g | ricotta vaccina fresca |
| 80 g | pecorino romano stagionato, grattugiato |
| 2 cucchiai | latte intero |
| sale q.b. | per l'acqua di cottura e per condire |
| pepe nero macinato | a piacere |
| 1 pizzico | noce moscata grattugiata (facoltativa) |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 14 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua con sale e versa la pasta. Cuoci per il tempo indicato sulla confezione meno un minuto, in modo che rimanga ancora leggermente al dente. Questa scelta permetterà alla ricotta di non cuocere la pasta oltre il dovuto.
2
Preparare il composto di ricotta
In una ciotola ampia, versa la ricotta fresca e lavora con una forchetta per romperla in piccole parti morbide. Non deve diventare liscia come una crema, ma mantenere una consistenza granulosa. Aggiungi il latte per renderla un poco più fluida e facile da amalgamare. Salva un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
3
Scolare la pasta
Scola la pasta direttamente nella ciotola con la ricotta, mantenendo un poco d'acqua di cottura. Non asciugare completamente la pasta: l'amido e l'acqua aiutano a legare la ricotta alla pasta.
4
Amalgamare con delicatezza
Mescola la pasta con la ricotta usando un cucchiaio di legno, agendo con movimenti dolci dall'alto verso il basso. Lavora per circa 1-2 minuti finché la ricotta non avvolge uniformemente ogni tubetto di pasta. Se risulta troppo densa, aggiungi qualche goccia dell'acqua di cottura riservata.
5
Aggiungere il pecorino
Versa circa due terzi del pecorino grattugiato nella pasta, mescola rapidamente e assaggia. Regola di sale se necessario: ricorda che il pecorino è già salato.
6
Impiattare
Distribuisci la pasta nei piatti fondi caldi, ancora fumante. Ricopri ogni porzione con il restante pecorino grattugiato e una macinata generosa di pepe nero. Aggiungi, se gradita, una lievissima grattugiata di noce moscata.
7
Servire subito
Porta a tavola immediatamente. Questo piatto perde il suo appeal se raffreddato: la ricotta tende a diventare più soda e compatta.
Gusto
Il sapore è delicato e cremoso, dominato dalla ricotta fresca che ha una nota dolciastra naturale e appena salata. La pasta, cotta al dente, mantiene la sua consistenza e contrasta leggermente con la morbidezza della ricotta. Il pecorino grattugiato apporta una sapidità e una piccola punta di sapore salato e pepato che equilibra la dolcezza di base. Si serve caldo, subito dopo l'amalgamazione, possibilmente in piatti fondi pre-riscaldati.
Benessere
- La ricotta è ricca di proteine complete: 100 grammi di ricotta vaccina contengono circa 8-11 grammi di proteine, utili per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare.
- Calcio e fosforo sono presenti in buona quantità nella ricotta, minerali fondamentali per la solidità delle ossa e dei denti.
- Il piatto è saziante grazie alla combinazione di proteine e carboidrati complessi della pasta, senza essere eccessivamente pesante se la porzione è controllata.
- La ricotta contiene colina, una sostanza che supporta la funzione cognitiva e il benessere del fegato, poco nota ma presente in quantità significativa.
- Per un pasto equilibrato, abbina questo piatto con un'insalata verde o un contorno di verdure cotte, per aggiungere fibre e vitamine che la pasta e la ricotta da sole non forniscono abbastanza.
- Falso mito da sfatare: Molti credono che la ricotta sia troppo grassa e da evitare nelle diete. In realtà, la ricotta ha un contenuto di grassi saturi inferiore ad altri formaggi, circa 4-5 grammi di grassi totali per 100 grammi, e contiene grassi insaturi benefici. Chi ha problemi di colesterolo o seguirà una dieta specifica deve comunque consultare il proprio medico, ma in generale la ricotta non è un alimento proibito.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere la pasta troppo al dente e poi aspettare prima di mescolarla con la ricotta: il tempo che passa permette alla pasta di assorbire tutta l'umidità, rendendo il piatto secco e faticoso da mescolare. Allo stesso modo, se si usa la ricotta fredda di fresco dal frigo, non si scioglie bene sulla pasta ancora calda e rimangono grumi visibili. La ricotta deve essere a temperatura ambiente, e tutto deve accadere nel giro di pochi minuti dalla scola della pasta.
I nostri consigli
- Conserva gli avanzi in frigorifero per un giorno al massimo, coperto, in un contenitore ermetico. Non congela bene perché la ricotta tende a separarsi. Riscalda a fuoco dolce con un cucchiaio di latte se decidi di mangiarlo il giorno dopo.
- Se la ricotta fresca del tuo negoziante è molto sgocciolante, puoi metterla in un colino foderato di carta per qualche minuto prima dell'uso, per eliminare l'eccesso di siero.
- Per una variante un poco più salata e profumata, aggiungi alla ricotta una manciata di prezzemolo fresco tritato fine oppure un pizzico di peperoncino in polvere, ma questa non è la versione classica.
- Se non hai il pecorino romano, puoi usare parmigiano reggiano grattugiato, che darà un profumo leggermente diverso ma comunque piacevole e coerente con il piatto.
Quando prepararla
La «maccarruna ca' la ricotta» è un piatto da preparare tutto l'anno, dato che sia la pasta che la ricotta fresca si trovano sempre in commercio. Tuttavia, è particolarmente piacevole nei mesi più caldi, quando l'aria condizionata è accesa e si apprezza un primo leggero ma sostanzioso. Nei mesi invernali rimane comunque una scelta apprezzata per chi vuole evitare le salse elaborate ma mantenere il calore nel piatto.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di capra invece che vaccina? Sì, la ricotta di capra darà un sapore più pronunciato e leggermente acido, caratteristico. È una variante meno tradizionale ma comunque buona.
- E se la ricotta non si amalgama bene? Aggiungi latte tiepido un cucchiaio alla volta, non acqua fredda. Il latte tiepido aiuta la ricotta a sciogliersi meglio senza danneggiarla.
- Qual è il tipo di pasta migliore? I rigatoni e i tubetti rimangono le scelte ideali perché trattengono bene la ricotta all'interno. Puoi usare anche penne rigate, ma evita la pasta lunga come spaghetti o linguine.
- Devo salare l'acqua di cottura della pasta? Sì, sempre. L'acqua deve essere salata generosamente come il mare, altrimenti la pasta risulterà insipida e il piatto finale sarà piatto.