Ingredienti
| 400 g | maccaroni secchi di semola di grano duro |
| 300 g | ricotta fresca di mucca o di pecora |
| 80 g | pecorino romano grattugiato |
| 2 | uova intere |
| 40 g | burro |
| Sale fino | quanto basta |
| Pepe nero macinato fresco | una generosa macinata |
| Prezzemolo fresco | un mazzetto piccolo per finire |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 10 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la ricotta
Metti la ricotta in una ciotola ampia. Se è molto compatta, schiacciala leggermente con una forchetta in modo che diventi cremosa e liscia. Questo passaggio serve a eliminare grumi ed evitare che rimangano pezzi solidi nel piatto finale. Ci vogliono 2-3 minuti.
2
Unire uova e formaggio
Aggiungi le due uova intere nella ricotta e mescola bene con una frusta per una ventina di secondi, finché tutto non è amalgamato. Aggiungi il pecorino grattugiato, il sale e il pepe generoso. Mescola di nuovo finché la crema non è omogenea e uniforme. Metti da parte.
3
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata abbondante. Quando l'acqua bolle vigorosamente, aggiungi i maccaroni e cuoci il tempo indicato sulla scatola, solitamente 10-12 minuti. Non limare sottocotta: la pasta deve essere al dente ma tenera, visto che andrà amalgamata a freddo con la ricotta.
4
Scolare e raffreddare leggermente
Quando la pasta è cotta, scola bene attraverso un colino, facendo attenzione a non gettare via l'acqua. La pasta deve essere ben sgocciolata ma ancora umida. Non passarla sotto l'acqua fredda. Lasciala riposare nel colino per 1-2 minuti, poi trasferiscila in una ciotola pulita.
5
Aggiungere il burro
Taglia il burro a piccoli pezzi e aggiungilo alla pasta ancora calda. Mescola subito con una forchetta o un cucchiaio di legno perché il burro si sciolga velocemente e avvolga i maccaroni. Ci vuole mezzo minuto.
6
Unire ricotta e pasta
Versa il composto di ricotta, uova e formaggio sui maccaroni caldi. Mescola vigorosamente per 2-3 minuti, facendo attenzione a incorporare bene tutti gli ingredienti e a omogeneizzare il piatto. La ricotta non deve rimanere a grumi né la pasta deve restare asciutta: devono diventare una sola cosa cremosa e compatta.
7
Finire e servire
Distribuisci nei piatti caldi. Se vuoi, aggiungi un'ultima spolverata di pecorino fresco e una manciata di prezzemolo tritato. Servi subito, mentre il piatto è ancora caldo. Non aspettare, altrimenti la crema si raffredda e diventa meno cremosa.
Gusto
Il sapore è dolce e salato allo stesso tempo, con la ricotta che porta una nota lattea morbida e il pecorino che aggiunge speditezza salata e leggermente pungente. L'aroma è quello tipico della ricotta fresca unita al formaggio stagionato, senza pretese ma genuino e rassicurante. Si mangia tiepido o caldo, in un'unica portata, accompagnato se vuoi da un bicchiere di vino bianco secco o semplicemente acqua.
Benessere
- La ricotta apporta proteine di buona qualità biologica, circa 11 grammi ogni 100 grammi di ricotta fresca, con aminoacidi essenziali ben bilanciati.
- Calcio abbondante dalla ricotta e dal pecorino grattugiato, minerali preziosi per ossa e denti, insieme a magnesio e fosforo.
- È un piatto saziante che calma l'appetito per ore, grazie alla combinazione di proteine e grassi della ricotta, senza appesantire lo stomaco se la dose è moderata.
- La ricotta contiene colina, sostanza che supporta la memoria e il funzionamento epatico, poco nota ma presente in quantità sensibili.
- Abbina il piatto a un contorno di verdure crude o cotte, oppure a un'insalata leggera, per equilibrare il pasto e aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la ricotta faccia ingrassare più della pasta. La ricotta ha calorie paragonabili alla pasta e fornisce più proteine, che aumentano il senso di sazietà. Il problema non è la ricotta in sé, ma le porzioni eccessive e l'abbinamento a salse grasse. Una porzione moderata, 150-200 grammi di pasta con 150 grammi di ricotta, rientra in un pasto equilibrato.
L'errore da non fare
Non drenare bene la pasta è l'errore più frequente. Se i maccaroni rimangono zuppi d'acqua, la ricotta si diluisce e il piatto diventa acquoso invece che cremoso. Asciuga bene la pasta nel colino e, se vedi che rimane troppo bagnata, tamponala leggermente con carta da cucina. Un altro errore frequente è aggiungere la ricotta fredda: se la ricotta viene dal frigorifero, tempera il composto leggermente a temperatura ambiente prima di aggiungerlo, oppure scalda la ricotta per pochi secondi assieme al burro.
I nostri consigli
- Conserva gli avanzi in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 2 giorni. Puoi riscaldare il piatto a fuoco basso in padella, aggiungendo un cucchiaio d'acqua tiepida per renderlo di nuovo cremoso.
- Se non hai la ricotta fresca, puoi usare la ricotta congelata, purché la scongeli completamente e la strizza bene in un colino per togliere l'eccesso d'acqua che rilascia durante lo scongelo.
- Il pecorino romano può essere sostituito con parmigiano reggiano per un sapore più dolce, oppure con una miscela al 50 e 50 se preferisci un gusto intermedio.
- Aggiungi un pizzico di noce moscata grattugiata fresca al composto di ricotta per dare una nota aromatica in più, tradizionale in molte preparazioni regionali.
Quando prepararla
I «maccaroni ca' la ricotta» sono un piatto che si prepara tutto l'anno, perché gli ingredienti sono sempre disponibili e nessuno dipende dalla stagione. È particolarmente gradito nei mesi freddi, quando il piatto caldo e nutriente soddisfa l'appetito durante le giornate invernali. Ideale come primo piatto della domenica in famiglia, ma sufficientemente veloce da portare in tavola anche durante la settimana dopo una giornata di lavoro.
Domande frequenti
- Posso fare i maccaroni ca' la ricotta in anticipo? No, il piatto deve essere preparato e mangiato subito mentre è caldo. Se lo prepari in anticipo e lo riscaldi, la ricotta tende a separarsi dalla pasta e il risultato non è cremoso. Se proprio devi, prepara gli ingredienti in anticipo e cuoci tutto solo al momento di mangiare.
- Che differenza c'è tra ricotta di mucca e ricotta di pecora? La ricotta di pecora è più densa, salata di suo e ha un sapore più deciso. Quella di mucca è più morbida, dolce e delicata. Entrambe funzionano bene, ma cambia il risultato finale: con la pecora il piatto è più sapido, con la mucca più cremoso e dolce.
- Le uova crude nella ricotta sono un rischio? Le uova si cuociono a contatto con la pasta ancora calda, quindi non rimangono crude. La temperatura della pasta appena scolata è sufficiente a pastorizzarle. Se vuoi stare ancora più tranquillo, usa uova fresche e di provenienza sicura.
- Quanta acqua di cottura devo aggiungere? Non va aggiunta acqua di cottura in questa ricetta. La ricotta, le uova e il burro già forniscono l'umidità necessaria. Se il piatto finito è troppo asciutto, significa che la ricotta era poco cremosa: passa di nuovo attraverso il colino prima di usarla.