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Liquore di Violetta

Vincenza Bertolino· 23 ottobre 2016· 7 min di lettura ·Siena
Bottiglia di vetro trasparente con liquore color viola pallido, fiori di violetta freschi intorno alla base, fondo bianco luminoso
Preparazione
20 min
Infusione
30-40 giorni
Difficoltà
facile
Resa
750 ml
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

150 gfiori di violetta freschi e puliti
500 mlalcol etilico puro alimentare a 95 gradi
250 gzucchero semolato
250 mlacqua demineralizzata o distillata
1barattolo di vetro da 1 litro con chiusura ermetica
carta da filtroper la filtrazione finale
bottiglie di vetro scuroper la conservazione

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
25 gCarboidrati
25 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Raccolta e pulizia dei fiori
Raccogli i fiori di violetta freschi al mattino presto, quando la rugiada è ancora presente ma il sole non è diretto. Scegli solo fiori integri, senza macchie né segni di malattia. Puliscili delicatamente con un panno morbido e asciutto, evitando l'acqua che renderebbe umidi i petali. Stacca i fiori dalle corolle, scartando gli steli e i sepali. Misura circa 150 grammi di petali puri.
2
Preparazione dell'alcol base
Versa i 500 ml di alcol etilico a 95 gradi in un barattolo di vetro sterilizzato. Aggiungi subito i petali di violetta puliti, mescolando delicatamente per bagnare tutti i fiori. Copri il barattolo con il coperchio ermetico e sigilla bene. Riponi in un luogo fresco, buio e lontano da fonti di calore, come un armadio della cucina o una cantina.
3
Prima infusione
Lascia infondere per 15-20 giorni. Ogni tre giorni, apri il barattolo e mescola il contenuto delicatamente per favorire l'estrazione del colore e dell'aroma. Noterai che il liquido assume gradualmente una tonalità lilla o viola chiaro. I fiori rilasciano i pigmenti e i profumi lentamente nell'alcol.
4
Preparazione dello sciroppo
Dopo i primi 15-20 giorni, prepara lo sciroppo. In un pentolino, versa 250 ml di acqua demineralizzata e porta a ebollizione a fiamma media. Aggiungi 250 grammi di zucchero semolato, mescolando con un cucchiaio di legno finché non si scioglie completamente. Continua a mescolare per 2-3 minuti finché il liquido diventa trasparente e leggermente denso. Spegni il fuoco e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 30-40 minuti. Non usare acqua del rubinetto che contiene cloro e potrebbe alterare il sapore finale.
5
Filtrazione della maceratura
Passati i 20 giorni totali di infusione (o fino a 40 se preferisci un aroma più intenso), filtra il contenuto del barattolo. Usa un colino a maglie fini o carta da filtro per separare completamente i petali dal liquido. Raccogliendo in una bottiglia pulita, scarta i fiori esausti. Il liquido dev'essere perfettamente limpido e di colore viola uniforme.
6
Unione e stabilizzazione
Versa il liquido filtrato in una bottiglia di vetro pulita e sterile. Aggiungi lentamente lo sciroppo freddo, mescolando delicatamente per distribuire uniformemente il dolcificante e il colore. Il liquore si stabilizza in questa fase, amalgamando alcol, zucchero e aromi floreali. Copri e lascia riposare per altri 5-7 giorni in luogo fresco e buio, permettendo ai componenti di assestare bene.
7
Travaso definitivo e conservazione
Dopo i 5-7 giorni finali, se desideri una presentazione ancora più limpida, puoi filtrare di nuovo con carta da filtro fine. Travasalo in bottiglie di vetro scuro, che proteggeranno il colore dalla luce. Chiudi ermeticamente e etichetta con la data di preparazione. Riponi in un luogo fresco, buio e stabile: conserverà le sue proprietà aromatiche per 2-3 anni.

Gusto

Il sapore è dolce e aromatico, dominato dalla nota floreale della violetta che non risulta mai stucchevole perché ben bilanciata dal calore leggero dell'alcol. Ha una morbidezza in bocca, una persistenza piacevole e un finale pulito che invita a un secondo sorso. Si serve freddo come digestivo dopo i pasti, oppure a temperatura ambiente in bicchierini da liquore. Abbina bene con piccoli biscotti secchi o pasticcini delicati, e nelle ricette di pasticceria aggiunge profondità a creme, gelati e dolci a base di panna.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare fiori bagnati o raccolti dopo la pioggia. L'umidità accelera la decomposizione dei petali e compromette la limpidezza finale del liquore, creando torbidità che nemmeno la filtrazione riesce a eliminare completamente. Un altro errore frequente è aggiungere lo sciroppo ancora caldo al liquido filtrato: il calore eccessivo può degradare gli aromi delicati della violetta e alterare il colore intenso. Infine, non usare alcol alimentare di bassa qualità o diluito: il risultato sarà un liquore insipido e senza corpo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il liquore di violetta si prepara in primavera, quando i fiori di violetta sono al picco di freschezza e aroma, tra marzo e maggio a seconda della zona climatica. È il momento ideale per raccogliere petali profumati e intensi. Preparato in primavera, sarà pronto a fine maggio o giugno, perfetto da servire durante l'estate come digestivo fresco e leggero al termine di cene esterne. Rappresenta anche un ottimo regalo personalizzato da preparare per amici e parenti, confezionato in bottiglie eleganti con etichette decorate.

Domande frequenti

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