Home · Toscana · bevande e liquori

Liquore di Rosa

Vincenza Bertolino· 24 settembre 2018· 5 min di lettura ·Siena
Bottiglia di vetro trasparente con liquore di rosa di colore rosa tenue, petali di rosa freschi rossi attorno al collo della bottiglia, servito in un bicchierino da liquore su uno sfondo bianco
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
primavera e inizio estate

Ingredienti

200 gpetali di rosa freschi (non trattati con pesticidi)
250 mlalcol a 95° (alcol puro alimentare)
300 gzucchero bianco
250 mlacqua filtrata
1bottiglia di vetro scuro da 750 ml, sterilizzata
1garza o filtro di cotone fine

Valori nutrizionali

75 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
6 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Raccogliere e pulire i petali
Scegli rose di buona qualità, coltivate senza pesticidi. Scuoti i petali per eliminare insetti e polvere, ma non lavarli per non perdere gli aromi naturali. Usa 200 g di petali ben compatti.
2
Preparare la soluzione alcolica
Versa i 250 ml di alcol puro in una bottiglia di vetro scuro. Aggiungi delicatamente i petali di rosa, mescolando con un cucchiaio di legno affinché il liquido penetri bene. Chiudi il tappo ermeticamente.
3
Infondere per due settimane
Lascia riposare al buio, a temperatura ambiente tra 18 e 20 gradi, per 14 giorni. Agita delicatamente la bottiglia una volta ogni tre giorni. Il liquido assumerà gradualmente il colore rosa.
4
Preparare lo sciroppo
Dopo due settimane, scalda l'acqua filtrata a fuoco medio (non bollente, circa 60-70 gradi). Aggiungi 300 g di zucchero e mescola fino a scioglimento completo. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 2 ore.
5
Filtrare l'infuso
Versa il contenuto della bottiglia attraverso una garza fine in un contenitore pulito. Preme leggermente i petali per estrarre il massimo dell'aroma, poi scarta i residui. Avrai circa 200-220 ml di liquido rosa intenso.
6
Unire infuso e sciroppo
Versa l'infuso filtrato nello sciroppo ormai freddo, mescola bene e lascia stabilizzare per 24 ore a temperatura ambiente. Il colore e il sapore si assesteranno.
7
Imbottigliare e conservare
Filtra di nuovo attraverso una garza pulita in bottiglie di vetro scuro sterile. Tappa bene, etichetta con la data. Conserva in un luogo fresco, buio e asciutto. Il liquore sarà pronto dopo una settimana di riposo e si mantiene stabile per almeno 18 mesi.

Gusto

Il liquore di rosa ha un sapore dolce con una nota floreale marcata e una leggera astringenza finale data dal tannino naturale dei petali. L'aroma è principalmente quello della rosa fresca, talvolta con accenni di miele e mandorla. Si serve freddo, da solo, in bicchierini da liquore alla fine del pasto, oppure aggiunto a spumante secco per un aperitivo delicato. L'abbinamento tradizionale è dopo cene leggere o accanto a dolci al cucchiaio.

Benessere

  • La rosa contiene polifenoli e flavonoidi, composti antiossidanti che supportano le difese cellulari, sebbene le quantità nel liquore siano ridotte rispetto al consumo di tè di rosa.
  • Un liquore di rosa fatto in casa con petali non contiene grassi, proteine né fibre significative in una dose da liquore (20-30 ml).
  • È una preparazione molto leggera e digeribile, pensata infatti come digestivo dopo pasti abbondanti, grazie all'azione dello zucchero e dell'alcol sulla motilità gastrica.
  • La rosa è nota fin dall'antichità per proprietà lenitive sulla mucosa gastrica, anche se il consumo di liquore non sostituisce infusi più concentrati.
  • Per un pasto equilibrato, il liquore di rosa va servito dopo la cena e non sostituisce bevande principali; si abbina bene dopo piatti ricchi di grassi animali.
  • Falso mito da sfatare: Il liquore di rosa non è un rimedio per problemi digestivi seri. Sebbene tradizionalmente considerato un digestivo, i digestivi leggeri come questo supportano il benessere generale ma non curano disturbi gastrici. Chi soffre di acidità o reflusso deve limitare l'alcol e consultare un medico. Una dose corretta è di 20-30 ml dopo i pasti, non superiore.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare petali di rose da fiorista già tagliate da giorni oppure rose trattate chimicamente con pesticidi e conservanti. Il liquore resulterà opaco, con odore chimico e sapore sgradevole. Raccolta le rose fresche al massimo il giorno prima, provenienti da coltivazioni biologiche o dal tuo orto, altrimenti il profumo naturale andrà perso. Anche aggiungere lo sciroppo ancora caldo all'infuso freddo causa la precipitazione dei colori naturali.

I nostri consigli

  • Conserva il liquore finito in bottiglie di vetro scuro, ben tappate, in un armadietto fresco e buio. Dura almeno 18-24 mesi, ma il colore e l'aroma rimangono migliori nei primi 12 mesi.
  • Se vuoi un liquore più leggero, riduci lo zucchero a 250 g; se preferisci più dolce, mantieni i 300 g. Il grado alcolico finale sarà intorno a 25-28 gradi.
  • Puoi variare aggiungendo un bastoncino di vaniglia o due chiodi di garofano all'infuso iniziale, per complessità aromatica maggiore.
  • Se non trovi alcol puro a 95 gradi, usa vodka neutra a 40 gradi, ma allunga l'infusione a 3 settimane per estrarre aromi sufficienti.

Quando prepararla

Il liquore di rosa si prepara in primavera, quando le rose selvatiche o da giardino fioriscono in maggio e giugno. Pianifica la ricetta due settimane prima di volerlo servire, così da avere tempo per l'infusione e la stabilizzazione. È ideale prepararlo per l'estate, quando served freddo dopo cene leggere all'aperto, oppure per regali natalizi se lo inizi a giugno.

Domande frequenti

  • Posso usare rose secche al posto di quelle fresche? Sì, ma riduci la quantità a 100-120 g e allunga l'infusione a 3 settimane. L'aroma sarà diverso, più intenso ma meno delicato di quello delle rose fresche.
  • Il liquore risulta torbido. Cosa ho sbagliato? Probabilmente non hai filtrato bene oppure hai aggiunto lo sciroppo ancora caldo. Lascialo riposare al buio per una settimana: spesso il colore si stabilizza da solo. Se rimane torbido, filtra di nuovo con una garza finissima.
  • Che differenza c'è tra liquore di rosa e essenza di rosa? Il liquore di rosa è una bevanda alcolica diluita, dolce, consumata in sorsi piccoli. L'essenza di rosa è un estratto concentrato usato in cucina in gocce per profumare piatti o dolci.
  • Posso servirlo caldo? No, il liquore di rosa perde aroma e delicatezza se riscaldato. Servi sempre freddo, da frigo, in bicchierini piccoli, possibilmente con un cubetto di ghiaccio.
Altre ricette · Toscana