Ingredienti
| 1 kg | bacche di mirto fresche e mature, ben asciutte |
| 750 ml | alcol neutro alimentare a 95 gradi |
| 400 g | zucchero semolato |
| 250 ml | acqua filtrata o demineralizzata |
| 1 | bottiglia di vetro scuro da 1,5 litri con tappo ermetico |
| 1 | passino a maglia fine per filtrare |
| 1 | mestolo di legno |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 0 | g Proteine |
| 0 | g Grassi |
| 0 | g di cui saturi |
| 25 | g Carboidrati |
| 25 | g di cui zuccheri |
| 0 | g Fibre |
| 0 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparazione delle bacche
Pulisci le bacche di mirto con un panno morbido asciutto per rimuovere tracce di sporco o foglie. Non lavarle con acqua, perché l'umidità rallenterebbe il processo e favorirebbe muffe. Assicurati che siano mature, di colore blu-nero profondo, mai acerbe.
2
Versamento in bottiglia
Versa le bacche intere nella bottiglia di vetro scuro. Non schiacciarle: resteranno integre e conferiranno aroma gradualmente. Aggiungi l'alcol neutro versando lentamente fino a coprire completamente i frutti, con almeno 3-4 cm di alcol sopra. Chiudi bene il tappo.
3
Prima macerazione
Riponi la bottiglia in un luogo asciutto, buio e fresco (15-20 gradi) per tre settimane. Non agitare. Dopo i primi tre giorni inizierai a vedere il colore viola intenso trasferirsi all'alcol. Controlla che il tappo sia sempre ben serrato.
4
Preparazione dello sciroppo
In un pentolino piccolo, versa l'acqua e aggiungi lo zucchero. Riscalda a fuoco medio, mescolando con il mestolo di legno, fino a quando lo zucchero non si dissolve completamente. Non deve bollire: raggiunge 60-70 gradi e basta. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Questo sciroppo dolcifica il liquore senza alterare il profumo.
5
Secondo tempo di macerazione
Dopo le tre settimane di alcol, aggiungi lo sciroppo raffreddato alla bottiglia versandolo lentamente. Mescola con il mestolo da fuori, facendo ruotare la bottiglia delicatamente. Richiudi bene e riponi di nuovo al buio per altre due o tre settimane. Il colore diventa ancora più scuro e il sapore più equilibrato e profumato.
6
Filtraggio
Dopo il secondo tempo, versa il liquore attraverso il passino a maglia fine in una bottiglia pulita, fermando il flusso quando le bacche iniziano a cadere. Se desideri un liquore cristallino, ripeti il filtraggio con un tessuto sottile tipo garza. Scarta le bacche ormai esauste.
7
Riposo finale e conservazione
Riponi il liquore filtrato in bottiglie scure di vetro in un luogo fresco e buio. Aspetta ancora 10-15 giorni prima di assaggiare: il profumo continua a stabilizzarsi. Sigillerà al meglio se stappato e ricappato una volta sola, evitando contatti con l'aria più del necessario.
Gusto
Il sapore è immediatamente aromatico, con una dolcezza dosata che non opprime il palato. Le note di tannino della bacca rimangono leggere, bilanciate dalla dolcezza dello zucchero e dalla gradazione alcolica. Si beve freddo, tiepido o a temperatura ambiente dopo cena, perché stimola la digestione naturalmente. È un digestivo tradizionale che si presta anche a essere diluito in acqua fredda come aperitivo.
Benessere
- Le bacche di mirto contengono tannini, polifenoli naturali che hanno proprietà antiossidanti e astringenti, utili per il benessere digestivo.
- Il mirto apporta tracce di vitamina C e minerali come potassio e manganese, in quantità ridotte ma significative nella piccola porzione di liquore.
- Per sua natura è un digestivo leggero: la piccola dose alcolica e il profilo aromatico facilitano la funzione gastrica senza appesantire.
- Il liquore fatto in casa senza additivi conserva interamente l'aroma naturale del frutto, diversamente da molti liquori commerciali.
- Si abbina bene a fine cena dopo piatti grassi o ricchi, oppure come base in piccole dosi per tisane tiepide invernali.
- Falso mito da sfatare: non è vero che l'alcol fatto in casa sia più forte o pericoloso se preparato con cura e alcol neutro di qualità alimentare. Un liquore casalingo ha la stessa gradazione di uno industriale, purché l'alcol iniziale sia misurato con una bilancia di precisione. Chi soffre di problemi digestivi cronici o assume farmaci interagenti con l'alcol deve consultare il medico prima di assumerlo.
L'errore da non fare
Non lavare le bacche con acqua prima di metterle in alcol: l'umidità residua fa fermentare indesideratamente e rende il liquore torbido o sgradevole. Allo stesso modo, non usare bacche non totalmente mature o marce, perché alterano il profumo e facilitano muffe. Un altro sbaglio comune è aggiungere lo sciroppo troppo caldo: diluisce l'alcol e modifica la gradazione finale. Infine, non conservare in bottiglie trasparenti esposte alla luce diretta, perché il colore sbiadisce rapidamente e il profumo si disperde.
I nostri consigli
- Conserva il liquore finito in bottiglia scura sigillata in un ripiano fresco e buio: dura tre anni senza problemi, anzi migliora con il tempo sviluppando sapori più complessi.
- Se le bacche di mirto fresco non le trovi, puoi fare lo stesso liquore con bacche surgelate: scongelale e asciugale bene con carta, il processo non cambia.
- Servi il liquore freddo da freezer oppure a temperatura ambiente in bicchierini piccoli, circa 30-40 ml a fine pasto. Va benissimo anche riscaldato leggermente d'inverno per un digestivo caldo.
- È un regalo tradizionale perfetto: versa il liquore in bottiglie belle da mezzo litro, etichettale a mano con il mese e l'anno di preparazione, avvolgi in carta kraft. Chi lo riceve saprà che l'hai fatto tu.
Quando prepararla
Il liquore di mirto si prepara da fine agosto a settembre, quando le bacche maturano e diventano nere. Il primo tempo di macerazione coincide con l'autunno, il secondo con i mesi più freddi. È la ricetta perfetta da iniziare in estate e finire entro l'inverno: il risultato sarà pronto per le cene natalizie o i primi mesi dell'anno, quando un digestivo caldo diventa gradevole.
Domande frequenti
- Posso usare mirtilli rossi o mirtilli comuni invece che mirto? No: il mirto è una pianta diversa, dalla Sardegna e dalla Toscana, con bacche più grandi e profumo specifico. Il risultato non sarebbe lo stesso.
- Se non riesco a trovare alcol a 95 gradi, che faccio? Puoi usare vodka o alcol a 40 gradi, ma aumenterai la quantità a circa 900 ml. Il tempo di macerazione rimane lo stesso. Evita liquori già aromatizzati.
- Il liquore deve proprio stare 45 giorni? Il minimo è 30 giorni, ma 40-45 offrono equilibrio migliore tra alcol e zucchero. Puoi assaggiare dopo 35 giorni e decidere se prolungare.
- Perché il mio liquore è rimasto torbido? Se le bacche non erano completamente asciutte o se c'è stata umidità nella bottiglia, può succedere. Filtra con garza bagnata di alcol puro, o aspetta che le particelle si depositino sul fondo.