Home · Lazio · bevande e liquori

Liquore di Mirti

Vincenza Bertolino· 21 settembre 2023· 5 min di lettura ·Roma
Bicchiere di cristallo con liquore di mirti color porpora scuro, bacche intere visibili nel fondo, illuminato da luce naturale, con una foglia di mirtillo accanto
Preparazione
20 min
Infusione
40 giorni
Difficoltà
facile
Resa
1 litro circa
Costo
basso
Stagione
estate-autunno

Ingredienti

400 gMirti freschi o surgelati
750 mlAlcol a 95° (alcol alimentare)
250 gZucchero bianco
200 mlAcqua
1Bottiglia di vetro scuro da 1 litro, sterilizzata
q.b.Filtro per tisane o garza sottile

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
25 gCarboidrati
24 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Lavare e asciugare i mirti
Sciacqua delicatamente i mirti freschi sotto acqua fredda. Asciugali completamente con carta assorbente o un panno pulito. Se usi mirti surgelati, falli scongelare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi asciugali con cura.
2
Versare alcol e mirti nella bottiglia
Versa i 750 ml di alcol a 95° nella bottiglia sterilizzata. Aggiungi i mirti asciutti. Chiudi ermeticamente e agita bene per 2-3 minuti per mescolare.
3
Mettere in infusione
Riponi la bottiglia in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole. Una credenza o una cantina vanno bene. Lascia riposare per 30 giorni, agitando ogni 5-6 giorni con un gesto deciso.
4
Preparare lo sciroppo
Verso il giorno 30, scalda l'acqua a fuoco medio in un pentolino. Quando raggiunge il bollore, spegni il fuoco e versa lo zucchero. Mescola fino a completo scioglimento. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente. Questo avrà una consistenza sciroppo leggero.
5
Filtrare l'infuso
Posiziona il filtro su una brocca o un imbuto, poi versa lentamente l'intero contenuto della bottiglia passando attraverso il filtro. I mirti resteranno intrappolati. Recupera il liquido tinto nel recipiente.
6
Aggiungere lo sciroppo
Versa lo sciroppo freddo nel liquido filtrato. Mescola bene con un cucchiaio per 2-3 minuti. L'alcol avrà asciugato i mirti cedendo colore, alcalinità e aromi, e ora lo sciroppo ammorbidirà il tutto.
7
Imbottigliare e riposare
Trasferi il liquore finito in bottiglie di vetro scuro sterilizzate, chiudile ermeticamente. Lascia riposare per altri 10 giorni a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, per permettere ai sapori di stabilizzarsi e integrarsi.

Gusto

Il sapore è dolce e secco al contempo, con la freschezza acidula tipica dei mirti ben equilibrata dallo zucchero e dall'alcol. Le note aromatiche sono fruttate e delicate, senza aggressività. Si serve come digestivo dopo i pasti, a piccoli sorsi, freddo o a temperatura ambiente. L'abbinamento tradizionale vuole che lo si assaggi accanto a un caffè amaro o a fine cena, quando lo stomaco ha completato il lavoro di digestione.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare alcol a bassa gradazione (tipo vodka ordinaria) pensando di ammorbidire il sapore. L'alcol a 95° è fondamentale perché estrae completamente i principi attivi dei mirti e conserva il liquore in modo naturale. Se riduci la gradazione, il rischio di fermentazione indesiderata aumenta enormemente. Inoltre, non saltare il riposo di 10 giorni dopo l'aggiunta dello sciroppo: il liquore crudo, subito dopo la miscelazione, risulta ancora aspro e poco armonioso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il periodo ideale per iniziare la ricetta è da giugno a settembre, quando i mirti freschi sono disponibili nei mercati locali o in giardini selvatici. Il tempo di infusione totale è di 40-50 giorni, quindi avrai il liquore pronto a settembre-novembre, perfetto per regali natalizi o da tenere per l'inverno. Se lavori con mirti surgelati, puoi iniziare in qualsiasi stagione, ma il risultato più autentico nasce dai frutti appena colti.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella