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Liquore di marasca

Vincenza Bertolino· 6 luglio 2017· 7 min di lettura ·Livorno
Bottiglia di liquore di marasca con colore rosso rubino scuro, tappo di sughero, circondata da poche ciliegie fresche rosse scure su fondo di legno scuro
Preparazione
20 min
Infusione
40 giorni
Difficoltà
facile
Resa
1 litro circa
Costo
medio
Stagione
giugno-luglio (raccolta), autunno-inverno (infusione)

Ingredienti

800 gCiliegie marasche fresche, lavate e asciutte
1 litroAlcol a 95 gradi (o grappa, o vodka neutra)
300 gZucchero bianco semolato
200 mlAcqua naturale
2Arance non trattate, affettate sottili
3-4Chiodi di garofano interi
1 steccaCannella fresca

Valori nutrizionali

280kcal
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
13 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare i frutti
Lavare le ciliegie marasche sotto acqua fredda corrente e lasciarle asciugare completamente su un canovaccio pulito per almeno tre ore. Asciugarle bene è fondamentale: l'umidità residua può favorire muffe. Non staccare il picciolo, che protegge il frutto dall'ossidazione.
2
Disporle nel vetro
Inserire le ciliegie intere in un barattolo di vetro a bocca larga e chiusura ermetica. Se il barattolo non è molto grande, è lecito ammassarle leggermente, ma non pressarle. Aggiungere i chiodi di garofano, la stecca di cannella spezzata a pezzi e le fettine sottili di arancia tra i frutti.
3
Versare l'alcol
Coprire completamente le ciliegie con l'alcol a 95 gradi, versandolo lentamente finché il livello non supera i frutti di circa tre centimetri. L'alcol puro preserva le ciliegie e non permette fermentazioni indesiderate. Se si usa grappa o vodka, il procedimento è identico. Chiudere il barattolo in maniera ermetica.
4
Lasciare infondere
Riporre il barattolo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole: una credenza, una cantina, uno sgabuzzino vanno benissimo. Aspettare quaranta giorni. Durante questo periodo l'alcol estrarrà il colore, l'aroma e le sostanze della ciliegia. Non è necessario mescolare o agitare il barattolo, ma si può osservare il progressivo scurimento del liquido.
5
Preparare lo sciroppo
Quando i quaranta giorni sono passati, preparare uno sciroppo in un pentolino: versare l'acqua naturale e aggiungere lo zucchero bianco. Portare a ebollizione a fiamma moderata mescolando di continuo fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente. Far bollire per circa tre minuti, poi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente: almeno due ore.
6
Filtrare e unire
Aprire il barattolo dell'infusione e versare il contenuto attraverso un colino finissimo o una garza sterile in una caraffa pulita. Raccogliere il liquido ambrato rossastro e scartare le ciliegie e gli aromi solidi. Il liquido estratto deve risultare limpido. Versare questo liquore in una bottiglia di vetro scuro pulita, aggiungere lo sciroppo raffreddato e mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno. La proporzione finale sarà circa sessanta per cento alcol infuso e quaranta per cento sciroppo.
7
Conservazione e riposo
Tappare la bottiglia con un tappo di sughero o una chiusura ermetica e conservarla in un luogo fresco, asciutto e senza luce solare diretta. Il liquore di marasca può essere bevuto dopo due settimane dall'unione dello sciroppo, ma il sapore migliora ancora se si lascia riposare per almeno un mese. Una volta aperto, si conserva per anni senza problemi grazie al contenuto alcolico.

Gusto

Il sapore è amaro e dolce insieme, con note acide dalla ciliegia che rimangono ben presenti anche dopo settimane di infusione. L'aroma che arriva al naso prima di assaggiare è intenso, quasi spirituoso, ma non aggressivo: la marasca dona una profumazione floreale e di frutta scura che non stanca. Si beve in sorsi piccoli dopo i pasti, freddo o a temperatura ambiente, come digestivo. Tradizionalmente lo si serve con un caffè al termine della giornata, oppure liscio in un bicchierino da liquore, ghiacciato se l'estate è calda.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire il barattolo prima che i quaranta giorni siano conclusi, per controllare se tutto procede bene. Ogni volta che aprite il barattolo permettete all'aria di entrare e al liquido di ossidare, alterando il sapore finale e rischiando contaminazioni. I quaranta giorni sono un timing collaudato: fidatevi. Un secondo errore frequente è usare ciliegie ancora umide dopo il lavaggio: l'acqua residua diluisce l'alcol e favorisce l'insorgenza di muffe sulle ciliegie stesse. Asciugate completamente prima di procedere.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il momento migliore per iniziare l'infusione è giugno-luglio, quando le ciliegie marasche raggiungono la loro massima maturazione e dolcezza. In questo modo, il processo di quaranta giorni si conclude tra luglio e agosto, perfetto per avere il liquore pronto per i mesi autunnali e invernali, quando un digestivo caldo o a temperatura ambiente dopo cena è più apprezzato. Se avete ciliegie fresche in altri periodi, potete comunque provare, ma il sapore sarà leggermente meno ricco.

Domande frequenti

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