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Liquore di mandarino

Vincenza Bertolino· 12 agosto 2018· 5 min di lettura ·Cefalù
Bicchiere di liquore di mandarino dal colore arancio intenso, trasparente, illuminato da luce naturale, con tre mandarini freschi accanto e una bottiglia di vetro scuro sullo sfondo
Preparazione
40 min
Cottura
0 min
Infusione
30-40 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
sei bicchierini
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

800 gmandarini non trattati, freschi e sodi
500 mlalcol alimentare a 95°
350 gzucchero semolato
250 mlacqua filtrata o distillata
1stecca di vaniglia (facoltativa)
1 pizziconoce moscata grattugiata (facoltativa)
q.b.bottiglie di vetro scuro da 750 ml, sterilizzate

Valori nutrizionali

280kcal
0,2g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
32g Carboidrati
30g di cui zuccheri
0g Fibre
0g Sale
Come si prepara
1
Preparare i mandarini
Lava i mandarini sotto acqua fredda e asciugali bene con un canovaccio pulito. Togli la buccia mantenendola il più intatta possibile: puoi usare un pelapatate o le mani per staccarla a pezzetti. Conserva solo la parte colorata (il flavedo), scartando la parte bianca (l'albedo) che darebbe amarezza. Riponi le bucce in una ciotola.
2
Versare l'alcol sulle bucce
Metti le bucce di mandarino in una bottiglia di vetro scuro sterilizzata e versa l'alcol alimentare a 95° sopra. Chiudi bene il tappo e agita delicatamente. Posiziona la bottiglia in un luogo fresco, asciutto e protetto dalla luce diretta. Lascia riposare per 20 giorni, agitando delicatamente ogni tre giorni.
3
Filtrare l'infuso
Dopo venti giorni, prepara un colino a maglie fini coperto con garza sterile. Versa lentamente l'infuso attraverso il filtro in una bottiglia pulita, scartando le bucce. L'infuso avrà un colore arancio intenso.
4
Preparare lo sciroppo
In una pentola versate l'acqua e portala a ebollizione a fuoco medio. Spegni il fuoco, aggiungi lo zucchero e mescola con un cucchiaio di legno fino a scioglimento completo. Se lo desideri, aggiungi la vaniglia spaccata per lungo e la noce moscata grattugiata. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 3 ore.
5
Unire e riposare
Versa lo sciroppo freddo nell'infuso alcolico in una bottiglia sterilizzata, mescola bene e chiudi con il tappo. Lascia riposare il liquore per altri 10 giorni in ambiente fresco e buio, agitando leggermente ogni due giorni.
6
Filtraggio finale e imbottigliamento
Dopo il riposo, filtra di nuovo il liquore attraverso un colino finissimo o una garza per eliminare eventuali particelle sospese. Versa in bottiglie di vetro scuro sterilizzate, chiudi ermeticamente e etichetta con la data.
7
Conservazione
Il liquore è consumabile subito, ma migliora nel gusto dopo 40-50 giorni complessivi dall'inizio del processo. Conservalo in cantina, in una credenza o in frigorifero. Si mantiene senza problemi per uno o due anni.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, dominato dall'agrume con retrogusto pulito e secco che spunta dopo il sorso. La profumazione è il tratto caratteristico: il mandarino rimane intatto, vivido, come se avessi schiacciato la buccia fresca tra le dita. Si beve lentamente, da solo o con un biscotto secco. Abbinamento tradizionale è quello con dolcetti al cioccolato fondente o con pandoro nel periodo natalizio.

Benessere

  • I mandarini contengono vitamina C in quantità significativa (circa 26 mg per 100 g di frutto fresco), anche se parte viene conservata nell'infusione alcolica.
  • Presenti minerali come potassio, magnesio e piccole quantità di calcio e ferro provenienti dal frutto.
  • È un liquore intenso e concentrato: ha effetto digestivo leggero grazie all'alcol, ma va consumato in piccole quantità per il suo contenuto zuccherino.
  • L'infusione a freddo preserva gli oli essenziali della buccia di mandarino, che rimangono stabili nell'alcol per mesi.
  • Si abbina bene a fine pasto per favorire la digestione, in bicchierini da 30-40 ml, preferibilmente dopo cene ricche.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il liquore fatto in casa con alcol alimentare sia più "puro" di uno industriale. L'importante è usare alcol alimentare certificato (almeno 95°), non alcol denaturato o di bassa qualità. Anche il liquore fatto in casa contiene zuccheri aggiunti e alcol: non ha proprietà salutistiche particolari, è semplicemente una bevanda digestiva. Chi ha problemi di tolleranza all'alcol deve evitarlo.

L'errore da non fare

Non usare mandarini trattati o non biologici senza lavare bene la buccia: i pesticidi si trasferiscono nell'alcol e alterano il sapore oltre che la qualità del liquore. Altro errore diffuso è aggiungere lo zucchero direttamente alla bottiglia senza farlo sciogliere prima in acqua calda: il cristallo non si dissolve completamente e il liquore rimane torbido. Non accorciare i tempi di infusione: il profumo di mandarino ha bisogno di tre o quattro settimane per svilupparsi pienamente nell'alcol.

I nostri consigli

  • Conserva il liquore in bottiglia di vetro scuro chiusa ermeticamente in frigorifero o in cantina per uno o due anni senza problemi. Una volta aperto, consumalo entro sei mesi a temperatura ambiente o in frigo.
  • Se preferisci un liquore meno dolce, riduci lo zucchero a 300 g; se lo vuoi più cremoso, aggiungi 100 ml di acqua in più nello sciroppo.
  • Puoi aromatizzare varianti usando anche arance rosse, clementine o un mix di agrumi: i tempi rimangono uguali, il gusto cambia leggermente.
  • Servi il liquore freddo, in bicchierini da 30 ml, da solo o con cubetti di ghiaccio se ami bere più lungo.

Quando prepararla

Il liquore di mandarino si prepara in inverno, quando i mandarini sono al massimo della stagione, da novembre a gennaio. È il momento giusto per avere frutti dolci, profumati e non trattati. Se lo fai a dicembre, avrà il tempo di riposare adeguatamente per le festività natalizie, quando diventa un ottimo regalo homemade per parenti e amici.

Domande frequenti

  • Posso usare il succo di mandarino invece della buccia? No. Il succo fermenta o si ossida nell'alcol e il gusto diventa vinoso. La buccia fresca è quella che rilascia gli oli essenziali caratteristici.
  • Che differenza c'è tra alcol alimentare a 95° e vodka? L'alcol alimentare è più puro e neutro, ideale per l'infusione. La vodka contiene già acqua (solitamente 40°) che dilata il liquore finale. Se usi vodka, riduci quella prevista nella ricetta e aggiungi più acqua nello sciroppo.
  • Il liquore diventa torbido: è normale? Sì, se non hai filtrato bene o se ci sono residui di buccia. Filtra di nuovo con garza sterile e lascalo riposare per una notte prima di imbottigliare definitivamente.
  • Posso accelerare il processo infusione? No in modo significativo. Una settimana in meno e il gusto resta piatto. Il tempo lento è quello che estrae correttamente i profumi dalla buccia.
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