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Linguine alle cime di rapa

Vincenza Bertolino· 15 agosto 2021· 5 min di lettura ·Roma
Piatto di linguine dorate con cime di rapa verde scuro, gocce di olio, fettine di aglio, servito in un piatto bianco con un filo di olio d'oliva a crudo
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 glinguine
700 gcime di rapa fresca
5 spicchiaglio
1 peperoncinofresco, piccolo
90 mlolio d'oliva extra vergine
10 gsale
3 litriacqua
q.b.pepe nero in grani

Valori nutrizionali

158 kcalEnergia
5,5 gProteine
6,2 gGrassi
0,9 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulire le cime di rapa
Sciacquare bene le cime di rapa sotto acqua fredda, eliminare i gambi più duri e appassiti, tenere solo le parti tenere e i fiori. Dividerle in mazzetti di grandezza media, lunghi circa 10 centimetri.
2
Preparare acqua e sale
Versare 3 litri di acqua in una pentola capiente, portare a ebollizione e aggiungere 10 grammi di sale. Mantenere il fuoco alto.
3
Cuocere le cime di rapa
Calare le cime di rapa nell'acqua bollente e cuocere per 4-5 minuti, finché diventano tenere ma rimangono leggermente croccanti. Scolarle con una schiumarola, conservando l'acqua di cottura.
4
Preparare l'olio con aglio e peperoncino
Schiacciare leggermente gli spicchi d'aglio con il palmo della mano e affettarli in lamelle sottili. Tagliare il peperoncino in piccoli anelli, scartare i semi se si vuole meno pepe. Versare l'olio d'oliva in una padella ampia a fuoco basso, aggiungere aglio e peperoncino. Lasciar insaporire per 2-3 minuti, finché l'aglio inizia a dorare leggermente ma non brucia.
5
Cuocere la pasta
Nella stessa acqua delle cime, calare le linguine. Cuocere secondo il tempo indicato sulla confezione, meno 1 minuto rispetto al tempo consigliato, perché la pasta continuerà a cuocere nella padella con l'olio e la verdura.
6
Unire pasta, verdura e condimento
Scolare la pasta, trattenendo un bicchiere d'acqua di cottura. Versare la pasta nella padella con l'olio, aglio e peperoncino. Aggiungere le cime di rapa e mescolare bene a fuoco medio per 1-2 minuti. Se la pasta sembra secca, bagnare con un poco d'acqua di cottura, ricordando che continua a assorbire. La pasta deve scivolare, non nuotare.
7
Aggiustare e servire
Assaggiare per il sale e aggiungere pepe nero macinato al momento, se gradito. Versare il piatto in quattro bowl caldi, avendo cura di distribuire bene pasta e cime. Completare con un filo di olio d'oliva crudo aggiunto al servizio.

Gusto

Il sapore è deciso e complesso. Le cime di rapa portano una nota amara che contrasta piacevolmente con il sale e il calore del peperoncino. L'aglio, se cotto giusto, lascia una dolcezza discreta e non invadente. L'olio d'oliva lega tutto insieme e aggiunge una rotondità che ammorbidisce l'asprezza della verdura. Si serve senza formaggio, in piatti caldi, magari con un filo d'olio crudo aggiunto al momento del servizio.

Benessere

  • Le cime di rapa sono ricche di fibre, vitamine A, C e K, essenziali per il benessere generale e la difesa dell'organismo.
  • Contengono minerali importanti come calcio, ferro e potassio, che supportano la funzione muscolare e l'equilibrio dei fluidi corporei.
  • È un piatto leggero e saziante allo stesso tempo: la verdura cruda nel primo pasto facilita la digestione senza appesantire.
  • Le cime di rapa contengono sostanze antiossidanti come i polifenoli, utili per contrastare l'invecchiamento cellulare.
  • Abbinato a un secondo magro come il pesce bianco o il pollo lesso, crea un pasto equilibrato e completo dal punto di vista nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: Si dice che le cime di rapa siano poco digeribili per chi ha lo stomaco sensibile. In realtà, se cotte brevemente e consumate in porzioni ragionevoli, sono piuttosto digeribili. Chi ha problemi di gastrite acuta dovrebbe consultare il medico, ma non è la verdura in sé a essere indigesta: è il modo di prepararla e la quantità.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo le cime di rapa. Una volta sfatte perdono il loro carattere amaro e la consistenza croccante, diventando una poltiglia senza appetibilità. La pasta, poi, non deve stare in padella troppo a lungo con l'olio caldo, altrimenti assorbe tutto il condimento e diventa untuosa. Bisogna usare l'acqua di cottura per mantenerla morbida e liscia, scivolosa.

I nostri consigli

  • Se le cime di rapa avanzano cotte, conservarle in frigorifero al massimo 2 giorni in un contenitore ermetico. Non congelano bene perché perdono la consistenza naturale.
  • Per variare, si può aggiungere mezzo spicchio d'aglio tritato finemente e fatto tostare fino a dorare in una pasta più corposa, oppure una piccola quantità di acciughe dissiolte nell'olio per una nota salata più profonda.
  • Abbinare il piatto a un vino bianco secco da freddo, leggero, con buona acidità: aiuta a stemperare l'amaretto della verdura.
  • Se le cime di rapa del mercato sono troppo grandi, dividerle in spicchi da cima a radice per facilitare la cottura uniforme.

Quando prepararla

Le linguine alle cime di rapa sono un piatto da preparare in autunno e inverno, quando le cime di rapa tornano al mercato e hanno il sapore più ricco e deciso. Nei mesi più freddi questa ricetta scalda e nutre senza appesantire, rendendola ideale anche come primo piatto serale. È un piatto autentico di mensa, perfetto quando c'è poco tempo ma si vuole mangiare genuino.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta fresca al posto della secca? Sì, anzi è tradizionale in alcune regioni. Ridurre il tempo di cottura a 2-3 minuti massimo, perché la pasta fresca cuoce molto velocemente e continua in padella.
  • Le cime di rapa surgelate vanno bene? Sì, ma non hanno la stessa consistenza di quelle fresche. Scongelare prima e scaricare bene l'acqua, altrimenti il piatto diventa acquoso. Saltarle direttamente in padella per pochi minuti.
  • Che aglio uso, bianco o rosso? Entrambi vanno bene. L'aglio rosso è più dolce e delicato, il bianco più pungente. Scegliete in base al vostro gusto personale.
  • Posso aggiungere il formaggio? Tradizionalmente no, perché coprirebbe il sapore della verdura e dell'olio. La ricetta originale è senza formaggio, ma se lo gradite molto, una grattugia leggera di pecorino romano secco non rovinerà il piatto.
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