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Linguine alla cicoria ripassata

Vincenza Bertolino· 14 aprile 2022· 6 min di lettura ·Roma
Linguine condite con cicoria ripassata, saltata in padella con aglio e peperoncino rosso, servite in un piatto bianco con filo di olio d'oliva, colore verde scuro della verdura che contrasta con la pa
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gLinguine di semola di grano duro
600 gCicoria selvatica o coltivata, pulita
3 spicchiAglio sbucciato
1 pizzicoPeperoncino rosso secco
60 mlOlio extravergine di oliva
40 gParmigiano reggiano a scaglie
1,5 lAcqua salata per la pasta
sale marinoq.b. per l'acqua della pasta

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
5 gProteine
5 gGrassi
1 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare la cicoria
Sciacqua la cicoria sotto acqua fredda. Se è selvatica e has foglie lunghe, accorciala tagliandola a pezzi di 5-6 cm. Se è cicoria coltivata più delicata, tienila intera o dividi in due. Non asciugarla completamente: un po' di umidità aiuta la cottura. Tempo: 5 minuti.
2
Portare l'acqua a ebollizione
Versa l'acqua in una pentola grande, aggiungi due cucchiai di sale marino e porta a bollore intenso. Questo passo avviene in contemporanea ai precedenti. Tempo: 8-10 minuti.
3
Rosolare aglio e peperoncino
In una padella grande, versa l'olio a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi di aglio interi e il peperoncino. Lascia rosolare per 2-3 minuti finché l'aglio diventa leggermente dorato. Non bruciarlo. Se lo bruci il piatto diventa amaro e sgradevole. Tempo: 3 minuti.
4
Ripassare la cicoria
Alza il fuoco a medio-alto e versa la cicoria nella padella con l'olio. Mescola per far saltare tutto bene. La cicoria avrà inizialmente molto volume, ma in 4-5 minuti si ridurrà e inizierà a diventare croccante ai bordi. Lasciala non troppo cotta: deve restare con una leggera resistenza al morso. Tempo: 6 minuti. Nel frattempo la pasta avrà iniziato a bollire.
5
Cuocere la pasta
Quando l'acqua bolle velocemente, versa le linguine. Mescola subito per evitare che si attacchino. Segui il tempo di cottura sulla confezione meno 1 minuto, in modo da finire il tutto in padella. In genere 9-10 minuti. Tempo: come da confezione meno 1 minuto.
6
Mantecare insieme
Quando la pasta è quasi cotta, preleva un mestolo di acqua di cottura e tienilo da parte. Scola la pasta al dente e versala direttamente nella padella con la cicoria. Aggiungi metà mestolo di acqua di cottura, mescola bene per 30 secondi a fuoco alto. La pasta assorbirà il condimento e l'amido creerà una sottile cremosità. Tempo: 1-2 minuti.
7
Impiattare e servire
Versa le linguine nei piatti fondi. Distribuisci bene la cicoria sopra. Aggiungi un filo di olio d'oliva crudo e una manciata di scaglie di parmigiano al momento. Servi subito mentre è tiepido. Tempo: 1 minuto.

Gusto

Il sapore è nettamente amaro, quello tipico della cicoria ripassata in padella. L'aglio e il peperoncino aggiungono calore e punta di piccante senza coprire l'amarezza della verdura. La pasta raccoglie l'olio aromatizzato e si mangia con un'aggiunta di parmigiano grattugiato al momento. È un piatto che si serve tiepido, dove cicoria e linguine si legano in un'unica sensazione di saporito contenuto.

Benessere

  • La cicoria contiene inulina, una fibra solubile che favorisce la digestione e l'equilibrio della flora intestinale, presente in quantità maggiore se mangiata cruda o poco cotta.
  • Ricca di minerali essenziali: potassio, ferro e calcio. Il ferro della cicoria è meno biodisponibile di quello della carne, ma l'accoppiamento con la pasta e l'olio migliora l'assorbimento.
  • Un piatto leggero ma saziante. La pasta fornisce carboidrati complessi, la cicoria aggiunge volume e sazietà senza calorie eccessive, e l'olio garantisce una corretta assimilazione di nutrienti.
  • La cicoria contiene sostanze amare come l'acido caffeico, che stimolano la funzione epatica e la produzione di bile, facilitando la digestione dei grassi.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna con una porzione di pesce bianco al forno o uova sode. Se fatto come primo di una cena leggera, una semplice insalata mista completa il pasto senza appesantire.
  • Falso mito da sfatare: No, l'amarezza della cicoria non indica tossicità. È dovuta ai composti fenolici naturali, che sono proprio i principi benefici per la salute. Chi ha problemi di gastrite può comunque mangiarla, ma in piccole quantità e ben cotta, non ripassata velocemente. Non è vero che la cicoria "affatica il fegato": al contrario, lo aiuta.

L'errore da non fare

Non tostare troppo l'aglio. Molti iniziano a rosolarlo da freddo e con fiamma alta: questo lo brucia e rende il piatto amaro e cattivo. L'aglio va dorato lentamente a fuoco medio, in un olio tiepido che lo circonda senza friggere. Anche non controllare il grado di cottura della cicoria è un errore: troppo cotta diventa molle e perde le proprietà benefiche, troppo poco cotta risulta fibrosa e difficile da masticare. La cicoria ripassata deve avere una consistenza croccante ma tenera al centro.

I nostri consigli

  • Conserva la cicoria fresca in frigorifero in un sacchetto di carta per 3-4 giorni. Non in plastica, che accelera l'appassimento. Se preparata e ripassata, mangia il piatto immediatamente: non congela bene perché la verdura perde struttura.
  • Se usi cicoria molto amara, puoi farla lessare in acqua salata per 2-3 minuti prima di ripassarla in padella. Questo riduce l'amarezza mantenendo i benefici.
  • Abbina il piatto a un vino bianco secco e minerale, oppure a una birra chiara. Se lo ami tradizionale, bevi semplicemente acqua tiepida: l'amarezza della cicoria si esalta con la semplicità.
  • Puoi sostituire le linguine con spaghetti, pappardelle o persino con orzo perlato se vuoi variare. La cicoria ripassata si abbina bene a quasi tutte le paste lunghe.
  • Un cucchiaio di aglio confit (aglio in olio cotto lentamente) al posto dell'aglio fresco renderà il piatto più morbido e dolce.

Quando prepararla

La cicoria raggiunge il suo apice di sapore e di disponibilità tra ottobre e febbraio, quando le temperature scendono e il freddo riduce l'amarezza della verdura. È il piatto ideale per le serate fredde, quando si vuole qualcosa di caldo e nutriente senza appesantire la digestione. Si prepara bene anche in marzo e aprile, quando la cicoria è ancora fresca ma meno amara.

Domande frequenti

  • Posso usare cicoria in busta già pulita? Sì, ma controlla l'umidità: se è bagnata, asciugala leggermente prima di ripassarla, altrimenti libera troppa acqua in padella.
  • La cicoria è davvero tanto amara? L'amarezza è naturale e sana. Se non la gradisci, lessala 2-3 minuti prima, oppure scegli cicoria coltivata meno selvatica, sempre più dolce della varietà selvatica.
  • Devo per forza il parmigiano? No. La ricetta è buona anche senza, ma il parmigiano completa il piatto aggiungendo una nota salata che bilancia l'amaro della cicoria.
  • Posso preparare le linguine in anticipo? No, è un piatto che va mangiato subito dopo essere stato mantecato. Se lasciato riposare, la pasta assorbe tutto il condimento e diventa asciutta.
  • Qual è la differenza tra cicoria selvatica e coltivata? La selvatica ha foglie più lunghe e filacciose, sapore molto amaro. La coltivata è più compatta, dolciastra, più delicata. Entrambe funzionano bene, dipende dal gusto personale.
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