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Lingua in insalata

Vincenza Bertolino· 21 settembre 2018· 5 min di lettura ·Palermo
Insalata servita in piatto bianco: fette di lingua di vitello rosa pallido disposte a raggiera, circondate da verdure crude variopinte (pomodori rossi, cetrioli verdi, cipolla bianca), guarnita con pr
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera, estate

Ingredienti

800 glingua di vitello fresca
1 carota mediacarota
1 ramosedano
1 cipolla mediacipolla gialla
3 ramettiprezzemolo fresco
2 litriacqua
1 cucchiaiosale grosso
300 gpomodori rossi
200 gcetriolo
1 cipolla rossa piccolacipolla rossa per l'insalata
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 cucchiaioaceto di vino bianco
sale finosale fino
pepe nero macinatopepe nero

Valori nutrizionali

135 kcalEnergia
19 gProteine
6 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Lessare la lingua
In un pentolone versare 2 litri di acqua fredda, aggiungere la lingua pulita (sciacquarla bene sotto acqua corrente), la carota, il sedano e una cipolla gialla tagliate in grossi pezzi, il sale grosso e i rametti di prezzemolo. Portare a ebollizione lentamente, poi ridurre il fuoco a minimo e cuocere coperto per 90 minuti circa, finché la lingua si perfora facilmente con una forchetta.
2
Raffreddare e spellarla
Togliere la lingua dal brodo e metterla in un piatto. Lasciarla intiepidire per 5 minuti, poi appena è possibile toccarla con le mani, spellarla delicatamente: la pelle esterna si distacca con facilità. Pulire bene la punta e la base, eliminando anche i residui di radici linguali. Riporre la lingua ripulita in un contenitore e metterla in frigo a raffreddare per almeno 2 ore.
3
Preparare le verdure
Lavare i pomodori e il cetriolo. Tagliarli a dadini di circa 1 cm di lato. Affettare sottilmente la cipolla rossa, facendo attenzione a non romperla. Mettere tutte le verdure in una ciotola.
4
Condire le verdure
Versare sulle verdure 2 cucchiai di olio extravergine, l'aceto di vino bianco, un pizzico di sale fine e una macinata di pepe nero. Mescolare delicatamente e lasciar riposare coperto in frigorifero fino al momento di servire.
5
Affettare la lingua
Togliere la lingua dal frigo circa 15 minuti prima di servirla. Con un coltello ben affilato, tagliarla in fette di circa 0,5 cm di spessore, iniziando dalla punta. Se la lingua è ancora un po' calda, diventa più facile tagliarla senza sbriciolarla.
6
Impiattare
Disponere le fette di lingua al centro del piatto, leggermente sovrapposte a raggiera. Attorno, versare con cura le verdure condite, raccogliendo anche il liquido nel piatto. Cospargere con un pizzico di prezzemolo fresco tritato e finire con un filo di olio extravergine appena prima di servire.

Gusto

La lingua ha un sapore delicato e leggermente dolce, completamente diverso dalle carni magre più comuni. Il lessato lungo la rende tenerissima, quasi cremosa al morso. Servita fredda in insalata, assorbe i sapori dell'aceto e dell'olio senza perdere la propria identità. L'abbinamento con verdure crude e fresche bilancia la ricchezza della carne, mentre un goccio di limone rinfresca il tutto. Si mangia come secondo piatto freddo, perfetto nei mesi caldi, accompagnata da pane tostato o grissini.

Benessere

  • La lingua di vitello contiene circa 19 g di proteine per 100 g, concentrate e di alta qualità biologica, indispensabili per il mantenimento della massa muscolare.
  • Ricca di ferro eme, il tipo meglio assorbito dall'intestino, e di vitamine del gruppo B, soprattutto B12 e niacina, essenziali per il metabolismo energetico.
  • Nonostante sia una frattaglie, la lingua cotta e sgrassata è un piatto leggero e digeribile, che sazia a lungo senza appesantire.
  • Contiene collagene naturale e acidi grassi insaturi, che contribuiscono alla salute della pelle e delle articolazioni se consumati regolarmente in piccole porzioni.
  • Abbinata a verdure crude ricche di fibre e vitamine, l'insalata diventa un pasto equilibrato e completo, adatto anche a chi segue alimentazione consapevole.
  • Falso mito da sfatare: la lingua è grassa e da evitare. In realtà, la lingua lessata e ripulita dalla parte esterna contiene meno grassi saturi di una bistecca. Il grasso visibile si elimina durante la cottura e il riposo in frigo, quando solidifica in superficie ed è facilissimo da togliere. La frattaglie cootta correttamente diventa una fonte proteica magra.

L'errore da non fare

Non lessare abbastanza a lungo la lingua o a fuoco troppo alto. Se la cottura è insufficiente, la carne rimane gommosa e difficile da masticare. Se il fuoco è troppo forte, la lingua si indurisce invece di ammorbidirsi. La cottura lenta e dolce è l'unica che la rende tenera: occorrono davvero almeno 90 minuti a fuoco minimo. Controllarla con una forchetta: se non si perfora con facilità, cuocere ancora.

I nostri consigli

  • La lingua lessata si conserva in frigo per 3-4 giorni, coperta in un contenitore ermetico insieme a un poco di brodo di cottura, che la mantiene morbida. Non si congela bene: perde consistenza al disgelo.
  • Se non trovate lingua di vitello, potete usare lingua di manzo o di maiale, aumentando il tempo di cottura a 120 minuti per il manzo. Il risultato è leggermente più robusto ma sempre ottimo.
  • L'insalata di verdure si può preparare qualche ora prima e riporla in frigo coperta. La lingua invece va affettata all'ultimo momento per mantenere la morbidezza. Assembblare il piatto non più di 15 minuti prima di servire.
  • Accompagnate con pane tostato o grissini senza grassi: assorbono il sugo dell'insalata e danno più corpo al pasto.

Quando prepararla

La lingua in insalata è il piatto ideale della tarda primavera e dell'estate, quando le verdure crude sono abbondanti e il calore rende invitante un secondo freddo. È perfetta anche per pranzi a buffet o per una cena elegante informale. Nei mesi freddi si può preparare lo stesso, ma perde parte del suo fascino; in quel caso, servitela tiepida e accompagnate con pane caldo.

Domande frequenti

  • Posso usare lingua surgelata? Sì, purchè la scongeliate in frigo la notte prima. Il procedimento di cottura rimane identico.
  • Come faccio a sapere se la lingua è cotta? Perforate la parte più spessa con una forchetta: deve entrare senza resistenza. Un termometro da carne dovrebbe segnare 75 °C circa nel cuore.
  • Che cos'è la pelle biancastra che rimane sulla lingua dopo la cottura? È tessuto connettivo, completamente normale. Si toglie facilmente con una piccola lama quando la lingua è ancora calda, scollando dalla carne sottostante.
  • Posso preparare la ricetta senza aceto? Sì, usate il succo di mezzo limone fresco al posto dell'aceto. Dona freschezza identica, forse ancora più delicata.
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