Ingredienti
| 200 g | mandorle sbucciate intere |
| 1 litro | acqua fredda |
| 1 cucchiaio | miele oppure 1 dattero snocciolato |
| 1 pizzico | sale fino |
| mezzo cucchiaino | vaniglia in polvere (facoltativa) |
Valori nutrizionali
| 33 kcal | Energia |
| 1,1 g | Proteine |
| 2,5 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 1,4 g | Carboidrati |
| 0,6 g | di cui zuccheri |
| 0,4 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Metti a bagno le mandorle
Versa le mandorle in una ciotola, copri con acqua fredda e lascia riposare per almeno 4 ore, meglio se una notte. Questo ammorbidisce le mandorle e facilita lo spellamento. Dopo, scola e risciacqua bene.
2
Togli la buccia
Pressione delicata tra il pollice e l'indice: la buccia se ne va facilmente. Lascia le mandorle bianche ancora umide. Se preferisci un latte più scuro e profumato, mantieni qualche mandorla con la buccia.
3
Frulla mandorle e acqua
Nel frullatore (meglio se ad alta potenza, o un mixer da cucina), versa le mandorle sbucciate e l'acqua fredda. Aggiungi il miele o il dattelo e il pizzico di sale. Frulla per 3-4 minuti finché la miscela non diventa omogenea e lattiginosa.
4
Filtra il latte
Versa il composto frullato in un colino a maglie fini o in una garza pulita, appoggiato su una ciotola. Lascia scolare lentamente, poi premi dolcemente il residuo per estrarre il latte rimasto. Non spremare forte, altrimenti il latte risulta torbido.
5
Aggiungi vaniglia e riposa
Se desideri, aggiungi mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere e mescola bene. Versa il latte in una bottiglia di vetro pulita e lascia raffreddare completamente in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.
6
Servi freddo
Agita bene la bottiglia prima di versare, poiché il latte tende a sedimentare naturalmente. Versa in bicchieri e accompagna con mandorle intere o scaglie di cioccolato fondente se gradito.
Gusto
Il latte di mandorla ha un sapore delicato e leggermente dolce, con una nota aromatica inconfondibile di mandorla tostata. Non è un gusto invasivo, piuttosto sobrio e piacevole al palato. Si beve freddo a colazione, versato in una ciotola di cereali, oppure tiepido se preferisci una bevanda più confortante. Combina bene con il caffè freddo per chi vuole un cappuccino vegetale, e funziona anche in cucina per cucinare dolci o per realizzare salse per piatti salati.
Benessere
- Le mandorle contengono proteine vegetali, circa 7 grammi per 100 grammi di mandorle intere, che nel latte si diluiscono ma rimangono presenti in quantità misurabile.
- Ricco di vitamina E, un antiossidante naturale, e di magnesio, che favorisce il rilassamento muscolare e la regolarità del sistema nervoso.
- È una bevanda leggera e facilmente digeribile, ideale per chi ha uno stomaco sensibile al latte vaccino o cerca un'alternativa a basso contenuto calorico.
- Le mandorle contengono grassi insaturi prevalentemente monoinsaturi, gli stessi che si trovano nell'olio di oliva, benefici per il profilo lipidico se consumati in quantità moderate.
- Per un pasto equilibrato, abbina il latte di mandorla a una colazione con pane integrale e frutta di stagione, oppure a uno yogurt naturale per aumentare l'apporto proteico.
- Falso mito da sfatare: Il latte di mandorla non contiene lattosio e non è adatto a chi ha allergia alle proteine del latte vaccino, ma è comunque un derivato della frutta secca e può causare reazioni in chi è allergico alle mandorle o alla frutta a guscio. Non è un sostituto diretto dal punto di vista proteico e calcifico se non fortificato industrialmente. Se preparato in casa senza aggiunta di calcio, contiene quantità naturalmente inferiori rispetto al latte vaccino.
L'errore da non fare
Non frullare per troppo tempo o con acqua tiepida, altrimenti le mandorle rilasciano più grassi e il latte diventa separato e beige scuro invece che bianco cremoso. Allo stesso modo, non aggiungere zucchero raffinato al momento del frullaggio: preferisci il miele o un dattelo, che si distribuiscono meglio e conservano un sapore più naturale. Infine, non scartare la polpa di mandorla: usala per biscotti, barrette fatte in casa o per addensare salse.
I nostri consigli
- Conserva il latte di mandorla fatto in casa in frigorifero dentro una bottiglia di vetro pulita e ben chiusa per 4-5 giorni. Se lo congelate in contenitori, resiste fino a 3 mesi.
- Se preferisci un latte più denso e cremoso, riduci la quantità di acqua a 750 ml. Se lo vuoi più leggero e diafano, aggiungi altri 250 ml di acqua.
- Usa il latte di mandorla per preparare un caffè freddo estivo versandolo su ghiaccio, oppure usalo come base per frullati con banana e frutti di bosco.
- La polpa di mandorla rimasta nel colino puoi essiccarla in forno a 60 gradi per un'ora e usarla come farina per dolci, oppure aggiungerla a uno yogurt.
- Se non hai tempo di spellare le mandorle, puoi usare mandorle già pelate comprate al negozio, anche se il latte avrà una consistenza leggermente diversa e meno cremosa.
Quando prepararla
Il latte di mandorla si prepara tutto l'anno, ma risulta particolarmente gradevole da bere freddo nei mesi caldi da maggio a settembre. D'inverno, se lo riscaldi leggermente a fuoco dolce senza farlo bollire, diventa una bevanda confortante per la colazione mattutina, perfetta anche per chi segue diete vegetariane o vegane.
Domande frequenti
- Posso usare il frullatore a immersione invece del frullatore grande? Sì, ma impiega più tempo e il risultato potrebbe essere meno uniforme. Frulla per almeno 5-6 minuti.
- Il latte di mandorla fatto in casa è meno cremoso di quello comprato? Dipende dalla proporzione di mandorle e acqua. Se vuoi la massima cremosità, usa 250 g di mandorle per 750 ml di acqua.
- Posso usare mandorle tostate invece che crude? Sì, e il latte avrà un sapore più profondo e leggermente affumicato. Toasta le mandorle 5-6 minuti in forno a 180 gradi, poi procedi normalmente.
- Se sono allergico alle mandorle, quale frutta secca posso usare? Puoi preparare la stessa ricetta con nocciole, noci di macadamia o anacardi sbucciati. Verifica sempre che non vi siano allergie crociate.
- Perché il mio latte ha un retrogusto amaro? Potrebbe dipendere dalla buccia delle mandorle non completamente rimossa, oppure da mandorle non fresche. Acquista sempre mandorle di qualità e conservale in frigorifero.