Lasagne della tradizione viterbese

Ingredienti
| 400 g | Sfoglia di pasta all'uovo per lasagne (o sfoglie fresche) |
| 300 g | Carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 150 g | Cipolla bianca |
| 100 g | Sedano |
| 2 cucchiai | Olio di oliva extravergine |
| 100 ml | Vino rosso secco |
| 400 g | Polpa di pomodoro o passata |
| 60 g | Burro per la besciamella |
| 60 g | Farina 00 |
| 500 ml | Latte intero freddo di fresco |
| 120 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| sale e pepe q.b. | Per condimento |
| noce moscata | Un pizzico per la besciamella |
Valori nutrizionali
| 240 | kcal Energia |
| 14 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 6 | g di cui saturi |
| 18 | g Carboidrati |
| 2 | g di cui zuccheri |
| 0,8 | g Fibre |
| 0,6 | g Sale |
Gusto
Il sapore è robusto e avvolgente: il ragù domina con note di carne macinata e soffritto di cipolla e sedano ben amalgamati, poi interviene la besciamella con la sua dolcezza di burro e latte, infine il parmigiano stagionato aggiunge mineralità e sapidità. La pasta non deve essere molle bensì consistente al morso. Si serve calda, in quadrati generosi, accompagnata da vino rosso secco della regione.
Benessere
- La carne macinata fornisce proteine ad alto valore biologico, circa 12-15 g per 100 g di ragù, indispensabili per mantenimento e riparazione muscolare.
- Il ragù cotto a lungo libera ferro eme dalla carne, facilmente assorbibile dall'organismo, mentre il latte nella besciamella contribuisce calcio e fosforo per la mineralizzazione ossea.
- È un piatto sostanzioso e saziante, consigliato nei pasti invernali poiché fornisce energia duratura grazie ai carboidrati della pasta e alle proteine della carne.
- Il soffritto usato nel ragù contiene polifenoli antiossidanti da cipolla e sedano, anche se non è una fonte principale di micronutrienti vegetali.
- Per un pasto equilibrato, abbinale a un contorno di verdure crude o cotte leggermente: insalata verde, spinaci al vapore o cavolfiore rosolato attenuano la ricchezza del piatto.
- Falso mito da sfatare: le lasagne preparate in casa non sono più caloriche di un piatto di pasta all'amatriciana perché il contenuto di grasso e besciamella viene diviso sulle porzioni finali. Chi è a dieta non deve eliminarle bensì moderare la quantità e bilanciare il resto della giornata. Rimangono contraindicate solo per chi soffre di gastrite severa o intolleranza al lattosio non gestita.
L'errore da non fare
Non cospargere troppa besciamella tra gli strati e sulla superficie finale. Molti cuochi pensano che più bianco significa più cremoso, ma un eccesso di besciamella durante la cottura al forno fuoriesce dai bordi e la lasagna diventa molliccio. Usa la besciamella per rivestire leggermente ogni strato di ragù, non per sommergerlo. La proporzione giusta è circa 1 parte di besciamella, 2 parti di ragù e pasta.
I nostri consigli
- Si conserva coperta in frigorifero per 3 giorni, protetta da pellicola trasparente. Puoi anche congelarla cruda prima di infornare: in questo caso aggiungi 15 minuti di cottura senza scongelare.
- Se il ragù cuoce troppo velocemente e tende a seccare, copri il tegame con un coperchio. Se al contrario rimane troppo liquido nei minuti finali, lascia il coperchio aperto per far evaporare l'umidità in eccesso.
- La besciamella must essere liscia senza grumi: versa il latte gradualmente e mescola sempre con la frusta. Se noti grumi, passa la besciamella al setaccio fine prima di usarla.
- Alcune ricette della zona richiedono un leggero soffritto di pancetta all'inizio prima del ragù: puoi aggiungerla se gradisci un'intensità di sapore maggiore, circa 80 g di pancetta tritata.
Quando prepararla
Le lasagne viterbesi sono un piatto invernale per eccellenza: si preparano da novembre a marzo quando il clima è freddo e le verdure di soffritto sono fresche. Perfette per cene in famiglia, pranzi domenicali o occasioni come cene tra amici. Sono anche un'ottima scelta quando l'orto produce pomodori conservati e stagionati ben prima dell'inverno.
Domande frequenti
- Posso usare sfoglie di lasagna secche invece che fresche? Sì, vanno bene. Le sfoglie secche non richiedono bollitura preliminare e assorbono umidità dal ragù e dalla besciamella durante la cottura. Usa 350 g di sfoglie secche al posto di 400 g fresche.
- Che differenza c'è tra la besciamella con e senza uova? La besciamella tradizionale viterbese è senza uova: è più leggera e liscia. Se aggiungessi uova, la besciamella diventerebbe una crema pasticciera che cambia il sapore e la consistenza finale. Mantieni la ricetta senza uova.
- Il ragù scuoce al forno se lascio le lasagne dentro 50 minuti? No, il ragù non scuoce perché è già parzialmente cotto prima di montare le lasagne. La cottura al forno serve ad asciugare leggermente la besciamella e a fare aderire tutto. Se noti che il ragù diventa molto scuro in superficie, abbassa la temperatura a 170 gradi.
- Devo precuocere le sfoglie fresche? No, le sfoglie all'uovo fresche non vanno precotte. Si cuociono completamente durante la permanenza al forno. Se le precuoci, diventano rigide e il piatto finale risulta asciutto.


