
| 500 g | carne di maiale macinata (spalla e pancetta) |
| 200 g | carne di manzo macinata (muscolo) |
| 150 g | soffritto (carota, sedano, cipolla tritati fine) |
| 200 ml | vino rosso secco toscano |
| 400 g | passata di pomodoro |
| 350 g | pasta all'uovo fresca per lasagne (o sfoglia all'uovo) |
| 60 g | burro |
| 50 g | farina di grano tenero tipo 00 |
| 500 ml | latte intero |
| 1 pizzico | noce moscata macinata |
| 30 ml | olio di oliva extravergine |
| 1 cucchiaio | concentrato di pomodoro |
| q.b. | sale e pepe |
| 1 pizzico | zucchero (facoltativo, per il ragù) |
| 280 kcal | Energia |
| 14 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è ricco e persistente, dominato dal ragù di carne che ha stufato a lungo nel suo brodo. La besciamella non è dolce come in altre regioni, ma cremosa e leggata bene con la pasta. A differenza delle lasagne bolognesi, qui non c'è formaggio parmigiano grattugiato: il gusto rimane puro, sulla carne e sul soffritto sofisticato. Si mangia calda, magari con un filo di pepe macinato al momento sopra.
Non cuocere il ragù abbastanza a lungo. Un ragù affrettato rimane acido, grasso e poco legato. La carne deve stufare lentamente in modo che i grassi si emulsionino nel sugo e la carne stessa diventi quasi cremosa. Se serve tempo, il ragù deve bollire dolcemente per almeno 50-60 minuti, non 20.
Le lasagne lucchesi sono un piatto di stagione fredda, perfetto da fine ottobre fino a marzo. In inverno, quando i piatti caldi sono desiderati, vanno servite al suo meglio. Una porzione generosa è ideale dopo una giornata di freddo, a cena con la famiglia riunita intorno al tavolo.