Ingredienti
| 500 g | Carne di manzo macinata magra |
| 800 g | Passata di pomodoro o pelati |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1 carota piccola | Carota |
| 1 gambo | Sedano |
| 400 g | Ricotta fresca |
| 150 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 kg | Sfoglia fresca all'uovo |
| 2 cucchiai | Olio extravergine |
| Sale e pepe q.b. | Sale e pepe |
| 1 foglia | Alloro secco |
| 50 g | Vino rosso secco (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Tritare cipolla, carota e sedano finemente. Riscaldare l'olio in una pentola ampia a fuoco medio-alto e far rosolare il soffritto per 5 minuti, finché la cipolla non diventa traslucida. Aggiungere l'aglio tritato e lasciar insaporire altri 2 minuti.
2
Cuocere la carne
Versare la carne macinata nel soffritto e mescolare, rompendola con la spatola, finché non perde colore. Circa 8-10 minuti a fuoco vivace, muovendo continuamente.
3
Sfumare il ragù
Se usi il vino, versarlo e far evaporare per 3 minuti. Aggiungere la passata di pomodoro, l'alloro, sale e pepe. Abbassare il fuoco a minimo e coprire parzialmente con il coperchio. Lasciare cuocere per 45-50 minuti, mescolando ogni 15 minuti. Il ragù deve restringersi e diventare denso, quasi cremoso.
4
Preparare la ricotta
In una terrina, mescolare ricotta fresca con 100 grammi di parmigiano, un pizzico di sale e pepe. Mescolare finché il composto non è liscio e omogeneo. Lasciare da parte.
5
Montare gli strati
Ungere una pirofila rettangolare di circa 30x20 centimetri con un poco d'olio. Stendere uno strato sottile di ragù sul fondo. Posare 2-3 strisce di sfoglia fresca, leggermente sovrapposte. Aggiungere un cucchiaio di ricotta, distribuirla con il dorso del cucchiaio, poi un cucchiaio di ragù. Spolverare di parmigiano. Ripetere fino a terminare gli ingredienti, finendo con uno strato di ragù e il parmigiano rimasto.
6
Cottura in forno
Preriscaldare il forno a 180 °C. Infornare la pirofila scoperta e cuocere per 30-35 minuti, finché la superficie non diventa leggermente dorata e il contenuto inizia a bollire ai bordi. Se la superficie si scurisce troppo prima, coprire con carta alluminio negli ultimi 10 minuti.
7
Riposo e servizio
Estrarre dal forno e far riposare 5-10 minuti prima di portare in tavola. Questo tempo consente ai sapori di stabilizzarsi e alla lasagna di restare compatta al taglio. Servire piena e calda, direttamente dalla pirofila o in piatti individuali riscaldati.
Gusto
Il ragù di manzo macinato cucito lentamente dà corpo e una dolcezza sottile che bilancia l'acidità del pomodoro. La sfoglia fresca ha un gusto di uova e grano, quasi neutro, che accoglie i sapori della carne e del sugo. La ricotta aggiunge cremosità senza coprire. Il parmigiano stagionato grattugiato in superficie rilascia una nota salata e umami che emerge mangiando. Si mangia calda, senza condimenti ulteriori, e tradizionalmente si accompagna a un rosso secco leggero o a un vino bianco di corpo medio.
Benessere
- La carne macinata fornisce proteine complete: 15-18 grammi per 100 grammi di lasagna finita, essenziali per mantenere muscoli e ossa.
- Ferro emico dalla carne di manzo, potenziato dall'assorbimento data la presenza di acidi del pomodoro. Calcio dalla ricotta e dal parmigiano, fondamentale in ogni età.
- È un piatto che sazia a lungo: combina proteine, grassi e carboidrati in proporzione equilibrata. Una porzione di 250 grammi tiene sazio fino 4-5 ore.
- La sfoglia fresca contiene lecitina dalle uova, che favorisce la salute cardiovascolare e cerebrale.
- Abbinala a un contorno di verdure crude o grigliate, come insalata di rucola o bietole, per aumentare fibre e micronutrienti e alleggerire il pasto.
- Falso mito da sfatare: "Le lasagne sono pesanti e indigeribili". Non è vero se preparate correttamente. La cottura lunga del ragù ne riduce il contenuto di grassi saturi e rende la carne più digeribile. La sfoglia fratta non gonfia come quella secca reidratata. Chi ha difficoltà digestive generiche dovrebbe evitare eccessi di porzione e grassi visibili, non il piatto intero.
L'errore da non fare
Non cuocere il ragù il tempo necessario. Se lo affrettas a fuoco alto per 15-20 minuti, rimarrà liquido e staccherà dalla sfoglia durante la cottura in forno. Il ragù lucchese deve ridursi e addensarsi lentamente almeno 45 minuti a fuoco basso, fino a diventare quasi cremoso. Anche: non usare ricotta fredda di frigo direttamente. Lasciarla a temperatura ambiente 10 minuti prima di mescolarla, altrimenti si spalmerà male e creerà grumi tra gli strati.
I nostri consigli
- La lasagna si conserva in frigorifero fino a 3 giorni ben coperta. Riscalda in forno a 160 °C per 20 minuti con un poco d'acqua sul fondo della pirofila, perché non si secchi.
- Congela bene fino a 2 mesi: non assemblare, ma surgelate separatamente ragù e ricotta, poi monta dopo lo scongelamento in frigorifero.
- Se non trovi sfoglia fresca, usa quella secca per lasagna, ma ammorbidiscila in acqua tiepida per 2-3 minuti prima di stratificarla.
- Aggiungi un pizzico di noce moscata al ragù negli ultimi 5 minuti di cottura: è una variante regionale che arricchisce il gusto senza coprirlo.
Quando prepararla
Le lasagne alla lucchese sono perfette nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il forno acceso riscalda la cucina e il piatto sostanzioso fa piacere. Però si cucina bene tutto l'anno se il tempo lo permette. È un piatto da tavola domenicale o da festa con ospiti, perché recupera facile e scalda bene anche dopo ore.
Domande frequenti
- Posso usare carne di vitello al posto del manzo? Sì, la vitello è più delicata e dona un ragù più raffinato. La proporzione rimane uguale, 500 grammi.
- La sfoglia fresca va sbollentata prima di usarla? No, non serve se è fresca. Se è vecchia di qualche giorno o seccheggiata, inumidisci i fogli con un vaporizzatore di acqua tiepida, non scaldarla.
- Quanta ricotta devo usare per non rendere il piatto troppo cremoso? 400 grammi per 8 porzioni è la giusta misura. Se riduci sotto i 350 grammi, la lasagna diventa asciutta.
- Si può fare senza vino? Sì, il vino è facoltativo. La cottura lunga del ragù sviluppa comunque sapore ricco senza di esso.