Lasagna di melanzane

Ingredienti
| 3 melanzane medie | circa 1 kg |
| 800 ml | salsa di pomodoro passato |
| 500 ml | latte intero |
| 50 g | farina di grano tenero |
| 50 g | burro |
| 200 g | formaggio fior di latte grattugiato |
| 80 g | formaggio tipo pecorino grattugiato |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 mazzetto piccolo | basilico fresco |
| 60 ml | olio extravergine di oliva |
| sale e pepe | quanto basta |
| 1 pizzico | noce moscata |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 10 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è dolce e umami nel pomodoro, neutro ma cremoso nel bechamel, mentre la melanzana dona una nota terrosa e leggermente amara, ben bilanciata dal formaggio salato. L'aroma che sale è prevalentemente di pomodoro cotto e origano, con una punta di aglio. Si serve calda, in fette quadrate, condita con un filo d'olio crudo appena prima di portare in tavola. Si abbina tradizionalmente a un vino bianco secco, fresco e con corpo moderato.
Benessere
- La melanzana contiene pochissimi grassi saturi e quasi zero colesterolo, con meno di 25 calorie per 100 grammi. È quasi il 92% acqua e fornisce fibre solubili che regolano la digestione.
- Contiene minerali importanti: potassio per la pressione arteriosa, magnesio per i muscoli, manganese per il metabolismo e piccole quantità di ferro biodisponibile.
- È un piatto molto saziante grazie agli strati di formaggio e bechamel, che aggiungono proteine, ma rimane piuttosto leggero se le melanzane sono grigliate anziché fritte. Una porzione media lascia una sensazione di pienezza senza pesantezza.
- La melanzana contiene nasunina, un antocianino presente nella buccia, una sostanza che studi preliminari suggerisce abbia proprietà antiossidanti; tuttavia questa si concentra soprattutto nella parte pigmentata esterna.
- Per un pasto equilibrato, affiancare la lasagna a un'insalata cruda di stagione ricca di verdure diverse, in modo da aggiungere vitamine termolabili e enzimi non presenti nel piatto cotto.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la melanzana fa male a chi ha problemi di digestione. La melanzana cotta, soprattutto se non fritta, è molto digeribile. Il falso mito nasce perché la melanzana cruda contiene solanina (alcaloide presente anche nei pomodori verdi), che in piccole quantità è innocua, ma è completamente neutralizzata dalla cottura prolungata. Evitare solo melanzane ancora verdi o crude per chi ha gastrite severa.
L'errore da non fare
Non friggere le melanzane. Molti pensano che sia l'unico modo per farle morbide, ma così si aggiunge olio in eccesso e la melanzana perde il gusto delicato. Grigliandole in forno con poco olio, rimangono cremose dentro e il piatto resta leggero. Un altro errore frequente è non far riposare il bechamel prima di assemblare: se è ancora troppo caldo, si mischia male con gli altri strati e rende l'impasto omogeneo. Aspettare che si intiepidisca leggermente aiuta a mantenere i livelli definiti.
I nostri consigli
- La lasagna si conserva in frigorifero coperta con pellicola per 3 giorni. Può essere congelata intera, già cotta, per una settimana. Scongelare a temperatura ambiente per qualche ora prima di riscaldare a 160 gradi per 20 minuti.
- Una variante più leggera prevede di sostituire metà del bechamel con ricotta fresca passata al setaccio, mescolata con poco latte e formaggio grattugiato. Il risultato è meno cremoso ma molto più digeribile.
- Per dare più corpo al piatto, alternare strati di melanzane con fette sottili di mozzarella di bufala o provola affumicata, sempre senza friggere le melanzane.
- Affiancare con un piatto di verdure crude per aggiungere enzimi e vitamine. Insalata di rucola con limone, o pomodori crudi con aceto balsamico, bilanciano bene il piatto cotto.
- Per evitare che il bechamel formi grumi, usare una frusta durante la preparazione e non saltare il passaggio di rosolare la farina nel burro per 2 minuti.
Quando prepararla
La lasagna di melanzane è il piatto giusto da luglio a settembre inoltrato, quando le melanzane sono in piena stagione, dolci e tenere. È perfetta anche come pranzo della domenica in autunno, quando la verdura rimane di buona qualità sui mercati e il forno non è percepito come gravoso nelle giornate ancora tiepide. Nelle mense scolastiche era un grande classico di fine agosto, quando le mamme tornavano dalle vacanze e cercavano piatti facili da fare in anticipo.
Domande frequenti
- Posso usare le lasagne di pasta al posto degli strati di melanzane? No, cambierebbe completamente il piatto. Le lasagne di pasta avrebbero bisogno di bollitura e assorbirebbero troppo il sugo. La melanzana grigliata rimane l'elemento strutturale giusto.
- Il bechamel è obbligatorio? No. Se vuoi un piatto più leggero, usa un mix di ricotta e latte, oppure ometti completamente e metti solo sugo e formaggi tra gli strati di melanzane. Il bechamel aggiunge cremosità ma non è indispensabile.
- Come mai la mia lasagna rimane molliccia? Probabilmente il sugo è troppo abbondante o le melanzane non sono state grigliate abbastanza. Assicurati che le fette siano ben cotte e che il sugo sia più concentrato che liquido. Se è successo, lasciala riposare più a lungo in frigorifero prima di servirla.
- Quale formaggio scegliere? Usa fior di latte grattugiato fresco per cremosità e un formaggio più stagionato, come pecorino o parmigiano, per sapore. Se non ce l'hai, anche solo parmigiano va bene, o in mancanza ricotta salata grattugiata.


