Ingredienti
| 3 melanzane medie | circa 1 kg |
| 800 ml | salsa di pomodoro passato |
| 500 ml | latte intero |
| 50 g | farina di grano tenero |
| 50 g | burro |
| 200 g | formaggio fior di latte grattugiato |
| 80 g | formaggio tipo pecorino grattugiato |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 mazzetto piccolo | basilico fresco |
| 60 ml | olio extravergine di oliva |
| sale e pepe | quanto basta |
| 1 pizzico | noce moscata |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 10 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lavare le melanzane e tagliarle per il lungo in fette di circa 8 millimetri di spessore. Disporre le fette su una teglia con carta forno, spennellare con olio da entrambi i lati, salare e pepe. Cuocere nel forno a 200 gradi per 25 minuti, girandole a metà cottura, finché non sono morbide e leggermente dorate ai bordi. Lasciar raffreddare.
2
Preparare il bechamel
In un pentolino, scaldare il burro a fuoco medio. Aggiungere la farina e mescolare continuamente per 2 minuti per cuocere il fondo. Versare il latte poco per volta, mescolando bene con una frusta per evitare grumi. Continuare finché il bechamel non raggiunge una consistenza liscia e cremosa, circa 8 minuti. Salare, aggiungere il pepe e una piccola grattugia di noce moscata. Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire leggermente.
3
Preparare il sugo
In un altro pentolino, scaldare l'olio a fuoco medio e rosolare leggermente gli spicchi di aglio schiacciati. Versare il passato di pomodoro, mescolare bene, aggiungere il basilico strappato con le mani, sale e pepe. Lasciare cuocere a fuoco dolce per 10 minuti, mescolando ogni tanto. Il sugo deve rimanere piuttosto fluido.
4
Preparare il forno e la teglia
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Ungere leggermente una teglia rettangolare da circa 25 x 35 centimetri con un filo d'olio.
5
Assemblare gli strati
Iniziare con uno strato di sugo di pomodoro sul fondo della teglia, stendere un po' di bechamel, poi disporre le fette di melanzana grigliate, leggermente sovrapposte. Cospargere con un mix dei due formaggi grattugiati. Ripetere: sugo, bechamel, melanzane, formaggi, fino a esaurire gli ingredienti. L'ultimo strato deve terminare con formaggio e piccoli pezzi di bechamel sulla superficie.
6
Cuocere la lasagna
Infornare a 180 gradi per 30 minuti circa. La lasagna deve diventare dorata in superficie, con piccole bolle che affiorano ai bordi. Se la superficie non è ancora dorata dopo 25 minuti, accendere il grill per 3-4 minuti finché non diventa croccante e color nocciola.
7
Riposare e servire
Estrarre dal forno e lasciar riposare almeno 5 minuti prima di affettare. Questo tempo aiuta gli strati a compattarsi e le porzioni rimangono intere. Tagliare con un coltello lungo e caldo, pulendolo tra un taglio e l'altro con una carta bagnata.
Gusto
Il sapore è dolce e umami nel pomodoro, neutro ma cremoso nel bechamel, mentre la melanzana dona una nota terrosa e leggermente amara, ben bilanciata dal formaggio salato. L'aroma che sale è prevalentemente di pomodoro cotto e origano, con una punta di aglio. Si serve calda, in fette quadrate, condita con un filo d'olio crudo appena prima di portare in tavola. Si abbina tradizionalmente a un vino bianco secco, fresco e con corpo moderato.
Benessere
- La melanzana contiene pochissimi grassi saturi e quasi zero colesterolo, con meno di 25 calorie per 100 grammi. È quasi il 92% acqua e fornisce fibre solubili che regolano la digestione.
- Contiene minerali importanti: potassio per la pressione arteriosa, magnesio per i muscoli, manganese per il metabolismo e piccole quantità di ferro biodisponibile.
- È un piatto molto saziante grazie agli strati di formaggio e bechamel, che aggiungono proteine, ma rimane piuttosto leggero se le melanzane sono grigliate anziché fritte. Una porzione media lascia una sensazione di pienezza senza pesantezza.
- La melanzana contiene nasunina, un antocianino presente nella buccia, una sostanza che studi preliminari suggerisce abbia proprietà antiossidanti; tuttavia questa si concentra soprattutto nella parte pigmentata esterna.
- Per un pasto equilibrato, affiancare la lasagna a un'insalata cruda di stagione ricca di verdure diverse, in modo da aggiungere vitamine termolabili e enzimi non presenti nel piatto cotto.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la melanzana fa male a chi ha problemi di digestione. La melanzana cotta, soprattutto se non fritta, è molto digeribile. Il falso mito nasce perché la melanzana cruda contiene solanina (alcaloide presente anche nei pomodori verdi), che in piccole quantità è innocua, ma è completamente neutralizzata dalla cottura prolungata. Evitare solo melanzane ancora verdi o crude per chi ha gastrite severa.
L'errore da non fare
Non friggere le melanzane. Molti pensano che sia l'unico modo per farle morbide, ma così si aggiunge olio in eccesso e la melanzana perde il gusto delicato. Grigliandole in forno con poco olio, rimangono cremose dentro e il piatto resta leggero. Un altro errore frequente è non far riposare il bechamel prima di assemblare: se è ancora troppo caldo, si mischia male con gli altri strati e rende l'impasto omogeneo. Aspettare che si intiepidisca leggermente aiuta a mantenere i livelli definiti.
I nostri consigli
- La lasagna si conserva in frigorifero coperta con pellicola per 3 giorni. Può essere congelata intera, già cotta, per una settimana. Scongelare a temperatura ambiente per qualche ora prima di riscaldare a 160 gradi per 20 minuti.
- Una variante più leggera prevede di sostituire metà del bechamel con ricotta fresca passata al setaccio, mescolata con poco latte e formaggio grattugiato. Il risultato è meno cremoso ma molto più digeribile.
- Per dare più corpo al piatto, alternare strati di melanzane con fette sottili di mozzarella di bufala o provola affumicata, sempre senza friggere le melanzane.
- Affiancare con un piatto di verdure crude per aggiungere enzimi e vitamine. Insalata di rucola con limone, o pomodori crudi con aceto balsamico, bilanciano bene il piatto cotto.
- Per evitare che il bechamel formi grumi, usare una frusta durante la preparazione e non saltare il passaggio di rosolare la farina nel burro per 2 minuti.
Quando prepararla
La lasagna di melanzane è il piatto giusto da luglio a settembre inoltrato, quando le melanzane sono in piena stagione, dolci e tenere. È perfetta anche come pranzo della domenica in autunno, quando la verdura rimane di buona qualità sui mercati e il forno non è percepito come gravoso nelle giornate ancora tiepide. Nelle mense scolastiche era un grande classico di fine agosto, quando le mamme tornavano dalle vacanze e cercavano piatti facili da fare in anticipo.
Domande frequenti
- Posso usare le lasagne di pasta al posto degli strati di melanzane? No, cambierebbe completamente il piatto. Le lasagne di pasta avrebbero bisogno di bollitura e assorbirebbero troppo il sugo. La melanzana grigliata rimane l'elemento strutturale giusto.
- Il bechamel è obbligatorio? No. Se vuoi un piatto più leggero, usa un mix di ricotta e latte, oppure ometti completamente e metti solo sugo e formaggi tra gli strati di melanzane. Il bechamel aggiunge cremosità ma non è indispensabile.
- Come mai la mia lasagna rimane molliccia? Probabilmente il sugo è troppo abbondante o le melanzane non sono state grigliate abbastanza. Assicurati che le fette siano ben cotte e che il sugo sia più concentrato che liquido. Se è successo, lasciala riposare più a lungo in frigorifero prima di servirla.
- Quale formaggio scegliere? Usa fior di latte grattugiato fresco per cremosità e un formaggio più stagionato, come pecorino o parmigiano, per sapore. Se non ce l'hai, anche solo parmigiano va bene, o in mancanza ricotta salata grattugiata.