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Lardo di Colonna

Vincenza Bertolino· 4 maggio 2019· 6 min di lettura ·Roma
Fette di lardo di Colonna rosa e bianche sovrapposte su un tagliere di legno, con rosmarino fresco e pepe nero accanto, con sfondo di lino bianco
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Stagionatura
10-15 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gpancetta fresca di buona qualità, con grasso uniforme
20 gsale marino grosso
5 gpepe nero in grani
3 ramettirosmarino fresco
2 fogliealloro
4 baccheginepro (facoltativo)
1 pizziconoce moscata grattugiata
carta da forno o carta alimentareper l'avvolgimento

Valori nutrizionali

810 kcalEnergia
7 gProteine
85 gGrassi
38 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,8 gSale
Come si prepara
1
Selezionare e pulire la pancetta
Scegli pancetta fresca con strati di grasso e carne ben definiti e omogenei. Puliscila con un panno umido per eliminare eventuali residui, asciugala completamente con carta da cucina. Questo passaggio dura circa 5 minuti.
2
Preparare il mix di spezie
In una ciotola piccola, schiaccia leggermente i grani di pepe nero con il dorso di un cucchiaio, aggiungi il sale marino, la noce moscata grattugiata, le bacche di ginepro e le foglie di alloro sbriciolate. Mescola bene per distribuire gli ingredienti uniformemente. Impiega 3 minuti.
3
Applicare il sale e le spezie
Stendi la pancetta su un piano di lavoro pulito. Cospargi il composto di sale e spezie su entrambi i lati, sfregando leggermente con le dita affinché penetri bene nel grasso. Usa tutto il mix e assicurati che il rosmarino aderisca alla superficie. Questo richiede circa 5 minuti.
4
Avvolgere e riporre
Avvolgi la pancetta stagionata con carta da forno o carta alimentare bianca, creando un pacco ben sigillato. Riponi il tutto su un piatto o in una bacinella, coperto con un canovaccio pulito. Posiziona in frigorifero a una temperatura tra 2 e 6 gradi Celsius.
5
Rivoltare regolarmente
Ogni 2-3 giorni durante la stagionatura, estrai il lardo dal frigorifero, rivoltalo per assicurare una distribuzione uniforme del sale, e rimettilo in posizione opposta. Questo passaggio prende meno di 1 minuto per volta ma è essenziale.
6
Controllare la stagionatura
Dopo 10-15 giorni, il lardo deve apparire compatto, il grasso leggermente scuro e le spezie ben ingrastate. Assaggia una piccola porzione tostando un frammento su una fetta di pane: se il sapore è equilibrato tra sale e spezie, è pronto. Altrimenti, riponi ancora per qualche giorno.
7
Affettare e servire
Preleva il lardo dal frigorifero 10 minuti prima di servire per ammorbidire leggermente. Usa un coltello affettato morbido, affila, bagnato in acqua calda, per tagliare fette sottili e regolari. Asciugalo tra un taglio e l'altro. Disponi le fette leggermente sovrapposte nel piatto e servi subito.

Gusto

Il lardo di Colonna ha un sapore salato e aromatico insieme, con note dolciastre provenienti dalla pancetta e un retrogusto speziato dato dal pepe e dal rosmarino. La consistenza è morbida e scioglie in bocca rapidamente, senza asciugare il palato. Va servito a temperatura ambiente o leggermente raffreddato, spesso accompagnato da pane tostato croccante o bruschette per smorzare la salinità. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi o con semplice acqua fredda.

Benessere

  • Il lardo contiene principalmente grassi, di cui circa il 40% saturi e il 45% monoinsaturi. Questi ultimi sono considerati più favorevoli dal punto di vista cardiovascolare rispetto ai grassi saturi.
  • Apporta sodio in quantità significativa a causa della salatura: un consumo moderato è consigliato per chi ha ipertensione o limita l'assunzione di sale.
  • La saziabilità è alta nonostante le porzioni ridotte: poche fette saziano velocemente e producono senso di pienezza duraturo.
  • Contiene vitamina E, presente nei grassi, che agisce come antiossidante naturale.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a pane integrale e verdure fresche crude, che bilanciano la densità calorica e forniscono fibre.
  • Falso mito da sfatare: spesso si crede che il lardo sia dannoso sempre e comunque. In realtà, consumato in porzioni piccole (15-20 grammi a porzione), 2-3 volte alla settimana, rientra in una dieta equilibrata. Il problema non è il lardo in sé, ma l'eccesso. Chi ha colesterolo alto o malattie cardiovascolari deve consultare il medico prima di includerlo nella dieta abituale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare pancetta troppo magra o già parzialmente lavorata: il risultato sarà secco e duro, non morbido. Anche aggiungere troppo sale compromette il gusto finale, rendendolo immangiabile. Un altro sbaglio frequente è non rivoltare il lardo durante la stagionatura, causando una distribuzione irregolare del sale e zone più salate di altre. Infine, se lo conservi a temperatura ambiente o troppo calda, il grasso irrancidisce velocemente e il prodotto diventa incommestibile.

I nostri consigli

  • Conserva il lardo di Colonna avvolto nella carta alimentare in frigorifero a 2-6 gradi per 20-30 giorni. Se lo congeli sottovuoto, dura 2-3 mesi. Scongela in frigorifero prima di servire.
  • Se preferisci un lardo meno salato, riduci la dose di sale a 15 grammi e riduci anche il tempo di stagionatura a 8-10 giorni.
  • Servi il lardo di Colonna con bruschette ai pomodori, pane integrale tostato, o abbinalo a formaggi cremosi come la ricotta fresca per bilanciare la salinità.
  • Se non hai il rosmarino fresco, usa quello secco in quantità dimezzata, o sostituiscilo con timo secco per una variante più delicata.
  • Non affettare il lardo con coltelli in acciaio freddo, che tende a spezzare le fette sottili: usa acqua calda per inumidire la lama tra un taglio e l'altro.

Quando prepararla

Il lardo di Colonna si prepara preferibilmente nei mesi più freddi, da settembre a marzo, quando il frigorifero mantiene temperature stabili e basse senza sbalzi termici. I mesi invernali sono ideali perché la stagionatura avviene in condizioni ottimali. Puoi prepararlo anche in estate, ma conservandolo in frigorifero continuo: la stagionatura sarà più lenta e il risultato leggermente diverso.

Domande frequenti

  • Quale pancetta devo usare? Scegli pancetta fresca da macellaio, non affumicata e con almeno il 60% di grasso. Evita pancetta surgelata o già salata, che darebbe un prodotto troppo denso.
  • Posso ridurre il tempo di stagionatura? Sì, ma il sapore sarà meno profondo. Con 8 giorni il lardo rimane più morbido ma meno salato. Con 15 giorni il gusto è più concentrato e armonico.
  • Il lardo ammuffisce se stagiona troppo a lungo? Se conservato correttamente in frigorifero e rivoltato regolarmente, non dovrebbe ammuffire. Se noti striature verdi o puzza anomala, butta via il prodotto.
  • Posso usare sale da tavola invece di sale marino? Il sale da tavola contiene additivi e solidificanti. È meglio usare sale marino grosso o sale integrale, che preservano meglio i sapori naturali.
  • Quanto lardo posso conservare? Una volta pronto, il lardo in frigorifero dura 25-30 giorni se ben sigillato. In congelatore sottovuoto, fino a 3 mesi. Non lasciarlo a temperatura ambiente.
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