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Lampredotto in umido

Vincenza Bertolino· 26 maggio 2025· 6 min di lettura ·Firenze
Lampredotto in umido in una ciotola bianca, pezzi di trippa beige e marrone immersi in sugo rosso pomodoro con verdure, condito con prezzemolo verde
Preparazione
15 min
Cottura
2 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gTrippa bovina già pulita (lampredotto)
400 gPolpa di pomodoro o pomodori pelati
1 mediaCipolla gialla
3 spicchiAglio
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
500 mlBrodo di carne (o acqua tiepida)
1 fogliaAlloro
3-4 steliPrezzemolo fresco
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
13 gProteine
4 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare la trippa
Sciacqua bene il lampredotto sotto acqua fredda e asciugalo con carta. Taglia la trippa in strisce di circa 5-6 centimetri di larghezza e 2 centimetri di spessore, controllando che non restino parti dure o non commestibili. Salala leggermente.
2
Preparare il soffritto
Taglia la cipolla in mezzalune sottili e schiaccia gli spicchi d'aglio con la lama del coltello. Versa l'olio in una pentola pesante a fuoco medio e aggiungi la cipolla. Fai rosolare per 3-4 minuti finché non diventa translucida e inizia a indorare ai bordi, poi aggiungi l'aglio e lascia cuocere 1 minuto finché non profuma.
3
Rosolare la trippa
Alza il fuoco a medio-alto e versa il lampredotto nella pentola. Mescola continuamente per 4-5 minuti: la carne inizierà a rilasciare liquidi e i bordi inizieranno a dorare leggermente. Non lasciarla in umido da subito: questo primo contatto con il calore sigilla la carne.
4
Aggiungere pomodoro e brodo
Versa la polpa di pomodoro nella pentola e mescola bene per 2 minuti, permettendo al pomodoro di caramellizzare leggermente sul fondo. Aggiungi il brodo tiepido e la foglia di alloro, quindi pepe e un pizzico di sale. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo.
5
Cottura in umido
Copri la pentola con il coperchio lasciando uno spiraglio e cuoci a fuoco bassissimo per 2 ore. Ogni 30 minuti circa, mescola il contenuto e controlla il livello di liquido: se evapora troppo, aggiungi brodo tiepido o acqua. La carne è cotta quando è tenerissima e cede facilmente al cucchiaio.
6
Correzione di sapore e mantecatura
Verso la fine della cottura, assaggia e correggi sale e pepe secondo il tuo gusto. Se il sugo risulta troppo rado, alza il fuoco e lascialo evaporare per 5-10 minuti senza coperchio. Se è troppo concentrato, aggiungi brodo. Il sugo deve avvolgere la carne senza sommergerla completamente.
7
Impiattamento
Versa il lampredotto in umido in una ciotola o piatto fondo ben caldo. Spolverizza con prezzemolo fresco tritato finemente. Servi immediatamente con pane toscano o polenta, e un cucchiaio generoso di sugo per ogni commensale.

Gusto

Il sapore è deciso e umami, grazie al lungo umido che concentra gli aromi della cipolla e del pomodoro nella carne. La trippa assorbe completamente il sugo, diventando morbida e saporita senza risultare grassa. La nota di fondo è il pomodoro, che dialoga con l'aglio soffritto all'inizio della cottura. Tradizionalmente si serve in piatto fondo con un buon pane toscano per raccogliere il sugo, oppure con polenta morbida. Non ha bisogno di condimenti aggiuntivi: il sale e il pepe in cottura bastano.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non rosolare bene la trippa all'inizio: molti la versano direttamente nel pomodoro e nel brodo, ottenendo un umido opaco e anonimo. Il primo rosolare, anche breve, dona carattere al piatto e concentra i sapori. Un altro sbaglio frequente è aggiungere il pomodoro freddo di frigo: deve arrivare a temperatura ambiente o leggermente tiepida per non fermare la cottura della carne. Infine, non prolungare abbastanza la cottura rende la trippa coriacea e indigesta: due ore minimo, spesso anche due ore e mezza se la carne è particolarmente spessa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il lampredotto in umido è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando le temperature scendono e si desiderano piatti sostanziosi e lunghi da cuocere. Tradizionalmente è mangiato nei mesi freddi, dal novembre all'aprile, anche se non c'è nulla che vieti di prepararlo tutto l'anno se ami questo genere di cucina. È perfetto nei giorni di festa in famiglia quando hai tempo di stare in cucina: la lunga cottura richiede poco intervento attivo, permettendoti di occuparti di altri preparativi mentre il piatto si cura da solo.

Domande frequenti

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