Home · Sicilia · secondi di carne

Involtini di vitello

Vincenza Bertolino· 29 dicembre 2015· 6 min di lettura ·Agrigento
Tre involtini di vitello disposti nel piatto, avvolti e trattenuti da stuzzicadenti, ricoperti di sugo rosso denso e lucido, contorno di purè di patate color crema, prezzemolo fresco sparso sopra
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gfette di vitello (da costata o girello) sottili
200 gmortadella a fettine sottili
100 gpangrattato italiano
50 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 uovo interoper legare il ripieno
400 gpomodori pelati in lattina
250 mlbrodo vegetale non salato
2 cucchiaiolio di oliva extra vergine
1 piccolacipolla gialla
sale e pepe neroquanto basta
8 stuzzicadenti di legnoper chiudere gli involtini
1 mazzettoprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
22 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Prepara il ripieno
In una ciotola mescola pangrattato, Parmigiano Reggiano, metà del prezzemolo tritato fine, sale e pepe. Aggiungi l'uovo intero e mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente umido. Lascia riposare 5 minuti.
2
Assembla gli involtini
Stendi ogni fetta di vitello sul piano di lavoro. Copri il lato superiore con una fetta di mortadella, lasciando 2 centimetri dal bordo superiore. Distribuisci un cucchiaio abbondante di ripieno sulla mortadella. Arrotola la fetta verso di te, tendendola leggermente, e fissa l'involtino con uno stuzzicadenti alle due estremità. Ripeti per tutte le fette.
3
Rosola gli involtini
In una pentola larga scalda l'olio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata finissima e fai rosolare 2 minuti. Disponi gli involtini nella pentola, uno accanto all'altro. Rosola 3 minuti per lato, finché la superficie non diventa dorata e opaca. Non toccare troppo spesso per non rompere l'involtura.
4
Sfuma e cuoci in umido
Versa i pomodori pelati nella pentola con gli involtini. Mescola delicatamente per non danneggiarli. Aggiungi il brodo vegetale fino a coprire completamente gli involtini di almeno 1 centimetro. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco a minimo e copri con il coperchio lasciando un piccolo spazio aperto.
5
Cuoci a cottura lenta
Lascia cuocere gli involtini per 40-45 minuti. A metà cottura, gira delicatamente gli involtini una sola volta usando un cucchiaio di legno. Il sugo deve rimanere simile a uno sciroppo scuro e lucido, non troppo liquido. Se scarseggia, aggiungi un po' di brodo caldo.
6
Riposi e presentazione
Spegni il fuoco e lascia riposare gli involtini nel sugo caldo 5 minuti. Questo permette alla carne di assestare i succhi. Togli gli stuzzicadenti prima di servire. Disponi gli involtini nel piatto fondo, versando il sugo tutto intorno e cospargendo con il prezzemolo fresco rimasto.

Gusto

Il sapore della carne di vitello è delicato e leggermente dolce, esaltato dal ripieno di pangrattato tostato e dalla mortadella. Il sugo di pomodoro e brodo conferisce profondità e agrodolcezza. Gli involtini vanno serviti caldi, col sugo ancora fumante, in modo che la gelatina della cottura beni l'interno e renda la carne ancora più succosa. Si abbina bene con un vino rosso leggero e fresco, oppure con un bianco strutturato se preferisci meno tannini.

Benessere

  • La carne di vitello è molto magra e ricca di proteine nobili: circa 25 grammi di proteine per 100 grammi di carne cruda, ideale per il mantenimento della massa muscolare.
  • Contiene ferro eme di alta biodisponibilità, zinco e vitamine del gruppo B, soprattutto B12, essenziali per il metabolismo energetico e la funzione nervosa.
  • Un involtino è piatto saziante e sostanzioso, perfetto per il pranzo: il brodo di cottura lo rende digeribile anche per chi ha uno stomaco sensibile.
  • La cottura in umido mantiene intatti i minerali della carne, diversamente dalla cottura a secco: il sugo che rimane nel piatto è ricco di nutrienti sciolt dalla carne stessa.
  • Abbina gli involtini con verdure crude o cotte per introdurre fibre e vitamine, e con patate o cereali per un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la carne di vitello sia più grassa di quella di manzo, ma è vero il contrario. Il vitello ha grassi saturi inferiori e risulta più digeribile grazie alla giovane età dell'animale. Le limitazioni riguardano soprattutto i soggetti con allergie alle proteine del latte non ancora completamente svezzato, ma è un'eventualità rara. La mortadella nel ripieno aumenta leggermente i grassi insaturi, ma in quantità ragionevole non rappresenta un problema nutrizionale.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è stendere le fette di vitello troppo spesse oppure non batterle bene prima dell'assemblaggio. Una carne troppo spessa non si arrotola bene, si spacca durante la cottura e rimane secca all'interno. Batti le fette con il martello da carne usando colpi secchi e regolari, finché lo spessore non diventa uniforme attorno ai 4-5 millimetri. Un secondo errore è cuocere gli involtini a fuoco troppo alto: il sugo evapora troppo velocemente, la carne diventa coriacea esternamente e rimane cruda dentro. Mantieni sempre un fuoco molto basso una volta che il sugo è bollente.

I nostri consigli

  • Gli involtini si conservano in frigorifero per 3 giorni nel sugo, sempre in un contenitore a chiusura ermetica. Puoi anche congelarli nel sugo per un mese: scongela in frigorifero per 12 ore e riscalda a fuoco lento per 15 minuti.
  • Se preferisci una versione senza mortadella per alleggerire il piatto, puoi sostituirla con speck magro oppure usare solo verdure: zucchine grattugiate, spinaci lessati e pressati, oppure melanzane grigliate.
  • Serve gli involtini con purè di patate liscio, oppure con contorno di verdure al forno come zucchine, peperoni e melanzane. Un classico è accompagnarli con pasta sfoglia di spinaci.
  • Se il sugo risulta troppo acido dai pomodori, aggiungi un pizzico di zucchero verso la fine della cottura e mescola bene. Se invece è troppo liquido, aumenta il fuoco nell'ultimo minuto per far evaporare l'acqua in eccesso.
  • Puoi preparare gli involtini con un fondo di verdure soffritte, aggiungendo carota, sedano e cipolla. Crea una base soffice e profumata che assorbe i succhi durante la cottura.

Quando prepararla

Gli involtini di vitello sono un piatto adatto a tutto l'anno, ma si apprezzano particolarmente in autunno e inverno, quando la cottura in umido scalda la casa. Sono perfetti per pranzi in famiglia durante il fine settimana, per cene importanti e per tavolate festive. In primavera ed estate puoi servire gli avanzi freddi, tagliati a fette sottili, come antipasto insieme alle verdure marinate.

Domande frequenti

  • Posso usare fette di pollo al posto del vitello? Sì, ma il gusto sarà diverso. Il pollo è più delicato e ha meno grasso: riduci i tempi di cottura a 25-30 minuti e controlla che la carne non si secchi troppo. La mortadella può rimanere oppure puoi usare prosciutto crudo.
  • Come faccio a fare il sugo senza pomodori? Puoi usare un sugo di verdure miste (carota, sedano, cipolla soffritti) con brodo scuro e un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Il risultato sarà più neutro ma comunque saziante e saporito.
  • Gli involtini devono stare completamente immersi nel sugo durante la cottura? Sì, devono essere coperti almeno a metà. Se il sugo non arriva, aumenta la quantità di brodo. Se sono esposti, la carne superficiale si asciuga e diventa coriacea.
  • Posso prepararli il giorno prima? Sì. Cuoci gli involtini come indicato, raffredda il tutto in frigorifero nel sugo, poi riscalda a fuoco basso per 15 minuti prima di servire. Il sapore migliora perché i condimenti riposano nella carne.
  • Che differenza c'è tra vitello e vitellone? Il vitello è l'animale giovane (3-6 mesi), la carne è più chiara e delicata. Il vitellone ha 6-14 mesi, la carne è rosa e un po' più saporita. Per gli involtini va bene entrambi, purché la carne sia battuta bene.
Altre ricette · Sicilia