Home · Toscana · insalate e piatti freddi

Insalata di trippa fredda

Vincenza Bertolino· 12 luglio 2018· 6 min di lettura ·Siena
Insalata di trippa fredda in un piatto bianco fondo: strisce di trippa bianca e rosa, carote tagliate a dadini arancioni, sedano, prezzemolo fresco verde, condimento lucido, limone a fette sul bordo
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate, tutto l'anno

Ingredienti

500 gtrippa già lessata (reperibile al banco macelleria o in scatola)
2 carotemedie pelate
1 gambodi sedano bianco pulito
1 bulbo piccolodi finocchio fresco
1 limone non trattatoper il succo e la buccia
6 cucchiaidi olio extravergine di oliva
1 mazzettodi prezzemolo fresco piatto
sale marino finoe pepe nero macinato fresco, a piacere

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
16 gProteine
2,8 gGrassi
0,9 gdi cui saturi
3,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la trippa
Se la trippa è fresca, deve essere già stata lessata: verificare che sia morbida al tatto. Se è in scatola, scolarla bene dal brodo di conserva, risciacquarla sotto acqua fredda corrente e asciugarla con carta assorbente. Tagliarla a strisce lunghe circa 4-5 centimetri e larghe 8-10 millimetri. Trasferirla in una ciotola capiente.
2
Preparare le verdure
Lavare e pelare le carote, tagliarle a dadini regolari di mezzo centimetro circa. Pulire il sedano dalla filamentatura esterna e tagliarlo a pezzetti dello stesso formato. Pulire il finocchio eliminando la prima foglia stropicciata, dividere il bulbo a metà e affettarlo sottilmente in strisce, poi ritagliare in pezzi di circa mezzo centimetro. Aggiungere tutto alla trippa.
3
Preparare il condimento
Lavare il limone sotto acqua fredda. Spremerne il succo in un piccolo bicchiere o ciotola (dovrete ottenere circa 60-80 millilitri di succo). Aggiungere l'olio extravergine, una generosa presa di sale marino e un macinata di pepe nero. Mescolare con una forchetta fino a emulsionare leggermente il composto.
4
Condire l'insalata
Versare il condimento preparato sulla trippa e le verdure. Mescolare delicatamente ma bene, assicurandosi che ogni pezzo di trippa e ogni verdura sia raggiunto dal condimento. Lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, così i sapori si amalgamano.
5
Aggiungere il prezzemolo
Sciacquare il prezzemolo e asciugarlo bene su carta assorbente. Tritarlo finemente al momento di servire, distribuendo il 70 per cento sulla superficie del piatto e mantenendo il resto per guarnire al tavolo se desiderato. Questo mantiene il prezzemolo fresco e profumato.
6
Servire
Disporre l'insalata nei piatti con un cucchiaio, verificando che la trippa e le verdure siano distribuite uniformemente. Assicurarsi che ogni porzione abbia un po' di condimento. Se il piatto è rimasto in frigorifero più di 3-4 ore, aggiungere un filo di olio fresco al momento di servire.

Gusto

Il sapore è equilibrato tra la delicatezza naturale della trippa, che assorbe perfettamente il limone e l'olio, e la freschezza croccante delle verdure crude. Il sedano e il finocchio danno una nota leggermente anisata, mentre il prezzemolo rinfresca il tutto e smorza ogni traccia di pesantezza. Si condisce a freddo con olio extravergine di oliva, limone fresco e sale, talvolta con un pizzico di pepe. È un piatto che si abbina bene a pani secchi o a un bicchiere di vino bianco leggero nei pasti estivi, e funziona anche da primo piatto in porzionatura più grande.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciar scolare completamente la trippa dal suo liquido e poi non risciacquarla: il brodo di conserva ha un sapore forte e salato che copre gli altri ingredienti. Allo stesso modo, non condire la trippa subito dopo averla tagliata senza aver prima preparato le verdure: il limone inizia a cuocere chimicamente la trippa, rendendola più coriacea. Infine, non tritare il prezzemolo anticipatamente: ossida rapidamente e perde il colore verde vivace che è parte della presentazione del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'insalata di trippa fredda è ideale nei mesi estivi, da giugno a settembre, quando il caldo sconsiglia i piatti cotti e si cercano secondi leggeri e nutrienti. Funziona anche in primavera inoltrata come piatto da portar fuori per pic-nic o pranzi al fresco. È perfetta per cene in famiglia dove servire un piatto semplice e salutistico: non richiede cottura al momento e tutto il lavoro è già fatto quando gli ospiti arrivano.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Toscana
Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia
Toscana

Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico
Toscana

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice
Toscana

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice