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Insalata di riccia

Vincenza Bertolino· 16 dicembre 2016· 5 min di lettura ·Roma
Insalata di riccia verde intenso con foglie arricciate, olio d'oliva dorato, qualche goccia di limone appena spremuto, ciotola di ceramica, forchetta piccola di legno sul tavolo
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gRiccia fresca
3 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
1 limoneSucco di limone
1 cucchiainoSale marino fino
mezzo cucchiainoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

18 kcalEnergia
1,5 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
3,2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Scegli la riccia
Compra riccia dal cespo compatto, dalle foglie non molli e non appassite. Evita quelle con macchie scure o fiore aperto che segnalano verdure troppo mature o conservate male.
2
Lava sotto acqua fredda
Separa le foglie una a una e immergile in una ciotola di acqua fredda per 2-3 minuti. Strofinale delicatamente fra i dita per eliminare terra, sabbia e residui fra le pieghe arricciate. Ripeti il lavaggio due o tre volte finché l'acqua non rimane pulita.
3
Asciuga con cura
Metti la riccia in una centrifuga per insalata e aziona per 30-40 secondi. Se non hai centrifuga, disponi le foglie su carta assorbente, copri con altro carta e premi delicatamente. Un'insalata umida non assorbe il condimento e diventa molle più in fretta.
4
Taglia se necessario
Se i cespi sono molto grandi, taglia la riccia grossolanamente con le mani. Non usare il coltello perché ossida il taglio e scurisce le foglie in pochi minuti. Le foglie intere o spezzate a mano restano più belle e croccanti.
5
Prepara il condimento
In una piccola ciotola, versa l'olio d'oliva e aggiungi il succo di limone fresco, il sale e il pepe. Mescola con una forchetta per emulsionare leggermente. Non dovrebbe essere omogeneo, ma leggermente disunito.
6
Condisci al momento
Metti la riccia in una ciotola da portata, versa il condimento e mescola con due cucchiai o due mani pulite solo nell'istante di servire. Se fai questo troppo in anticipo, la riccia si appesantisce e perde la croccantezza.

Gusto

La riccia ha un sapore leggermente amaro e verdolino, non invasivo. Con il limone diventa equilibrata, con l'olio d'oliva diventa ricca. Si serve fredda, croccante, come contorno accanto a piatti di carne o pesce, oppure da sola prima di un pasto leggero. L'abbinamento classico è con una salsa semplice di olio, limone e sale, senza competizioni di altri sapori.

Benessere

  • La riccia è composta per il 95% di acqua e contiene circa 18 kcal per 100 grammi: è una verdura che sazia senza appesantire.
  • Ricca di fibre solubili e insolubili: favorisce la regolarità intestinale e la sazietà di lunga durata.
  • Contiene potassio, manganese e calcio: minerali importanti per ossa, muscoli e funzioni cardiache.
  • Presente una buona quantità di vitamina K, elemento che interviene nella coagulazione e nella salute ossea, anche se in minore misura rispetto ad altre insalate.
  • Abbinata a un piatto di proteine magre (pesce, pollo) o a legumi, crea un pasto equilibrato e leggero.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che le insalate crude "non vadano cotte" e quindi siano sempre digeribili. La riccia cruda è leggera, ma se consumata in grandi quantità e masticate male può causare gonfiore addominale. Masticare lentamente e consumarne porzioni ragionevoli (un piatto di medie dimensioni per porzione) evita fastidi. Non c'è controindicazione vera per chi ha una digestione regolare.

L'errore da non fare

L'errore più comune è condire la riccia troppo tempo prima di servirla. Se aspetti anche solo 10 minuti, l'acido del limone inizia a ammorbidire le foglie, l'olio le ricopre e la croccantezza scompare. L'insalata di riccia va sempre preparata al momento del servizio. Se la devi portare in tavola un poco distante da dove stai cucinando, meglio portare foglie e condimento separati e mescolare davanti ai commensali.

I nostri consigli

  • Se prepari riccia per il giorno dopo, conserva le foglie lavate e asciutte dentro un contenitore con carta assorbente in frigorifero: restano croccanti per 2-3 giorni.
  • Aggiungi alla riccia cruda un pugno di noci tritate o mandorle affettate per dare croccantezza diversa e proteine vegetali in più.
  • Una variante leggera prevede di condire con un brodo vegetale tiepido al posto del limone: la riccia mantiene la consistenza e il sapore diventa più delicato.
  • Accanto a questa insalata metti sempre un piatto proteico: pesce, uova, formaggio fresco. Da sola rimane leggera ma non sazia a lungo.

Quando prepararla

La riccia cresce bene da settembre fino a maggio inoltrato, quindi è un contorno di stagione fredda. Ma reperibile in tutta Italia anche nei mesi più caldi nei banchi del fresco. È perfetta come contorno del lunedì, giorno tradizionalmente più leggero, oppure dopo una domenica di piatti importanti, per dare sollievo al palato.

Domande frequenti

  • La riccia ha sempre quel sapore amaro? No. La riccia giovane, ancora piccola, ha sapore più delicato e meno amaro. Quella più grande e matura sviluppa l'amarezza caratteristica. Se non ami quel gusto, scegli cespi più compatti.
  • Si può mangiare riccia cotta? Sì, brevemente in padella con aglio e olio, ma perde gran parte dei benefici e della croccantezza. La riccia ha il suo senso quando è cruda e fresca.
  • La riccia è diversa dalla lattuga? Sì. La riccia è più robusta, meno delicata, ha foglie arricciate e spesse, sapore più marcato. La lattuga è più tenera e dolce. Non sono intercambiabili in ricetta.
  • Posso usare limone già spremuto in bottiglia? Peggio. Il limone fresco appena spremuto ha più aroma e acidità corretta. Se proprio devi, usa comunque le dosi di succo concentrato in bottiglia, che è più acido e va dosato meno.
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