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Insalata di farro e verdure

Vincenza Bertolino· 28 agosto 2018· 6 min di lettura ·Viterbo
Insalata di farro in una ciotola bianca: chicchi di farro beige, pomodori rossi tagliati a dadini, cetrioli verdi, carote arancioni affettate sottili, cipolla rossa, basilico fresco. Condimento opales
Preparazione
15 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarro perlato o semintegrale
300 gpomodori rossi maturi
1 cetriolo mediocirca 200 g
2 carote mediecirca 150 g
1/2 cipolla rossacirca 50 g
6 cucchiaiolio extravergine di oliva
2 cucchiaisucco di limone fresco
8-10 fogliebasilico fresco
q.b.sale marino e pepe

Valori nutrizionali

150 kcalEnergia
4,5 gProteine
2,5 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
5,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Cottura del farro
Versa il farro in una pentola, ricopri con acqua fredda (il farro assorbe circa due volte il suo volume). Porta a ebollizione, abbassa il fuoco e fai cuocere a fuoco medio-basso per 25-30 minuti, fino a quando i chicchi sono al dente, cioè morbidi ma ancora leggermente resistenti al morso. Non deve diventare una pappa. Scola in un colino e lascia raffreddare completamente, circa 15 minuti. Se lo desideri, puoi raffreddarlo velocemente versandolo in una teglia.
2
Preparazione delle verdure
Mentre il farro cuoce, lava le verdure. Taglia i pomodori a dadini eliminando i semi e l'eccesso di liquido per evitare che l'insalata diventi molle. Affetta il cetriolo in fette sottili (puoi sbucciarlo per metà alternando strisce di buccia, cosi è più elegante). Affetta le carote in bastoncini sottili o a julienne. Affetta la cipolla rossa molto fine.
3
Assemblaggio della base
Quando il farro è tiepido, trasferiscilo in una ciotola grande. Aggiungi subito metà dell'olio, il succo di limone, un pizzico di sale e pepe. Mescola bene per distribuite il condimento mentre il farro è ancora caldo: così assorbe meglio i sapori.
4
Aggiunta delle verdure
Aggiungi alla ciotola i pomodori, il cetriolo, le carote e la cipolla. Usa un cucchiaio di legno per mescolare delicatamente, senza schiacciare i chicchi di farro. Condisci con il resto dell'olio, un'altra spruzzata di limone se preferisci più acidità, sale e pepe quanto basta.
5
Riposo e abbondanza
Copri la ciotola e metti in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire. Questo consente ai sapori di amalgamarsi. Se la prepari con anticipo, conservala in frigo fino a 8 ore.
6
Rifinitura al momento
Al momento di servire, assaggia e correggi di sale e limone se necessario. Stacca le foglie di basilico fresco, strappale leggermente con le mani (non tagliarle con il coltello per evitare l'ossidazione), e cospargile sulla superficie dell'insalata.

Gusto

Il farro cotto al dente ha una consistenza leggermente "gommosa" piacevole, un sapore neutro e dolciastro che assorbe bene l'olio e il limone. Le verdure fresche riportano freschezza e acidità: il pomodoro regala dolcezza naturale, il cetriolo è croccante e rinfrescante, la carota leggermente dolce e fibrosa, la cipolla un tocco pungente. Il basilico aggiunto al momento dona una nota aromatica inconfondibile. Si serve fredda o a temperatura ambiente, con un filo di olio extravergine e una spruzzata di limone appena prima di portarla in tavola.

Benessere

  • Il farro è un cereale integrale ricco di proteine (intorno a 4 grammi per 100 grammi di prodotto cotto), superiore al riso bianco, e contiene tutti gli aminoacidi essenziali in buone quantità.
  • Fornisce ferro non-eme in quantità utile, potassio e magnesio: minerali che il farro cede durante la cottura e che rimangono stabili nell'insalata fredda.
  • È un piatto molto saziante grazie alle fibre solubili e insolubili del cereale integrale: una porzione di 150-200 grammi di insalata finita regge le 3-4 ore fino al pasto successivo senza cali di energia.
  • Il farro contiene acido fitico, una molecola che può ridurre leggermente l'assorbimento di alcuni minerali, ma la proporzione è minore rispetto ad altri cereali e si riduce ulteriormente con la cottura prolungata.
  • Abbinala a una fonte proteica aggiuntiva per un pasto completo: formaggio fresco, uova sode o legumi. Se la proponi come piatto unico, aggiungi 50 grammi di feta o ricotta per 4 persone.
  • Falso mito da sfatare: il farro non è gluten-free come talvolta viene descritto online. Contiene glutine e non è adatto a chi soffre di celiachia. Però è digeribile meglio del frumento moderno per molte persone: il glutine del farro antico è diverso da quello del grano tenero coltivato oggi, con una struttura proteica meno "aggressiva", ma la sostanza rimane.

L'errore da non fare

Non condire il farro quando è ancora caldo d'acqua calda e non drenato bene: l'acqua diluisce il condimento e la salsa diventa insipida. Scola il farro accuratamente, e passalo in una teglia fredda per accelerare il raffreddamento. Un altro errore comune è aggiungere tutte le verdure crude subito dopo la cottura del farro: se il farro rimane tiepido insieme ai pomodori, questi rilasciano i loro succhi e l'insalata diventa brodosa. Aspetta sempre che il farro sia completamente freddo o tiepido.

I nostri consigli

  • Puoi preparare l'insalata la sera prima e conservarla in frigorifero coperta per 24 ore. Se noti che è diventata più secca, aggiungi un filo d'olio e una spruzzata di limone prima di servire.
  • Sostituisci le verdure secondo la stagione: in autunno-inverno, aggiungi zucca arrostita fredda, barbabietola o cavolo rosso crudo; in primavera, fave fresche sgusciate o piselli lessati.
  • Per renderla un piatto unico proteico, aggiungi formaggio fresco come feta a cubetti, ricotta salata grattugiata, o uova sode tagliate a quarti. Oppure incorpora fagioli cannellini o ceci lessati, circa 100 grammi per 4 persone.
  • Se l'insalata ti sembra priva di sapore dopo il riposo in frigo, non è la ricetta: il freddo attutisce i sapori. Togli la ciotola dal frigorifero 10 minuti prima di servire e assaggia di nuovo con sale, limone e un filo d'olio crudo.
  • Il farro perlato cuoce più velocemente di quello semintegrale (20-25 minuti). Se usi farro decorticato integrale, prevedi 40-45 minuti di cottura.

Quando prepararla

L'insalata di farro è perfetta da maggio a settembre, quando le verdure crude sono al loro picco e il caldo rende appetibile un piatto freddo e rinfrescante. Però la puoi fare tutto l'anno, variando le verdure secondo la disponibilità di stagione. È ideale per i pranzi di lavoro (sta bene in contenitore), le cene estive in terrazza, e i giorni caldi quando non hai voglia di accendere i fornelli.

Domande frequenti

  • Devo ammollare il farro prima della cottura? No, il farro perlato non lo richiede. Se usi farro decorticato integrale, puoi ammollarlo 2-3 ore per ridurre i tempi di cottura, ma non è obbligatorio.
  • Posso usare il farro in scatola già cotto? Sì, se lo desideri. Usa circa 200 grammi di farro già cotto (drenato bene), eliminando il passaggio di cottura e risparmiando tempo. I valori nutrizionali rimangono simili.
  • Perché l'insalata diventa molle il giorno dopo? Il pomodoro rilascia acqua naturalmente nel tempo. Se prepari l'insalata con anticipo, metti i pomodori in una ciotola separata e aggiungili solo al momento di servire.
  • Posso usare aceto al posto del limone? Sì, circa 1 cucchiaio di aceto di vino bianco dona un sapore diverso ma piacevole. Riduci però la quantità rispetto al limone perché l'aceto è più intenso.
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