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Insalata di barbabietole e cavoli

Vincenza Bertolino· 3 novembre 2022· 6 min di lettura ·Gorizia
Insalata in ciotola bianca con cavolo rosso affettato sottile, barbabietole a julienne di colore rosso intenso, guarnita con semi di girasole e servita su tavolo di legno rustico
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gcavolo rosso fresco
350 gbarbabietole rosse crude
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
2 cucchiaiaceto balsamico invecchiato
1 cucchiaioaceto di vino rosso
1 cucchiainosale marino fino
mezzo cucchiainopepe nero macinato
3 cucchiaisemi di girasole o zucca

Valori nutrizionali

38 kcalEnergia
1,5 gProteine
3,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
4 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Pulire il cavolo
Sciacquare il cavolo rosso sotto acqua fredda. Eliminare le foglie esterne danneggiate o appassite. Tagliare il cavolo a metà e asportare il torsolo centrale con un coltello affilato. Impiegare 3-4 minuti.
2
Affettare il cavolo
Posizionare il cavolo metà con il lato piatto verso il basso. Con una mandolina o un coltello ben affilato, affettare il cavolo il più finemente possibile, creando strisce lunghe e sottili, quasi trasparenti. Ripetere fino a utilizzare tutto il cavolo. Tempo: 6-8 minuti.
3
Preparare le barbabietole
Pelare le barbabietole crude con un pelapatate per rimuovere la buccia esterna. Lavarle sotto acqua corrente. Tagliare le barbabietole a julienne sottili con una mandolina oppure con un coltello. Se si preferisce una trama più compatta, tagliare a dadini piccoli. Tempo: 5-6 minuti. Attenzione: le mani si macchieranno di rosso. Usare guanti di lattice se necessario.
4
Condimento base
In una ciotola piccola, versare l'olio extravergine d'oliva, l'aceto balsamico e l'aceto di vino rosso. Aggiungere il sale marino fino e il pepe nero. Mescolare energicamente con una forchetta per emulsionare il condimento. Assaggiare e correggere gli equilibri di sale e acidità. Tempo: 2 minuti.
5
Assemblare l'insalata
In una ciotola ampia, versare il cavolo affettato. Distribuire sopra le barbabietole tagliate. Versare il condimento su tutta la superficie e mescolare delicatamente con le mani o due cucchiai di legno, muovendo dal basso verso l'alto, per non rompere i vegetali e distribuire uniformemente l'olio. Tempo: 2-3 minuti.
6
Riposare
Lasciare riposare l'insalata a temperatura ambiente per 10 minuti. Questo tempo consente ai vegetali di assorbire il condimento mantenendo la croccantezza. Se preparata in anticipo, coprire con un coperchio trasparente e conservare in frigorifero fino a 4 ore prima di servire.
7
Finitura e servizio
Prima di servire, mescolare di nuovo delicatamente. Distribuire l'insalata nei piatti. Cospargere ogni porzione con i semi di girasole o di zucca. Servire fredda o a temperatura ambiente. Tempo: 2 minuti.

Gusto

Il sapore dell'insalata è un equilibrio tra la dolcezza della barbabietola cruda, che mantiene una leggerezza minerale, e il cavolo rosso dal gusto leggermente amaro e pungente. L'aceto balsamico scuro e l'olio extravergine d'oliva assicurano una base saporita e cremosa, senza appesantire. Si serve fredda o a temperatura ambiente, accompagnata da un pane integrale tostato. Tradizionalmente si abbina bene a formaggi freschi come la ricotta o a legumi freddi come le lenticchie rosse.

Benessere

  • La barbabietola contiene circa 2 grammi di proteine per 100 grammi e è ricca di fibre solubili, che favoriscono il transito intestinale e alimentano la flora batterica benefica.
  • Cavolo rosso e barbabietola apportano ferro, potassio e magnesio: oligoelementi essenziali per il trasporto dell'ossigeno nel sangue e per la contrazione muscolare.
  • È un piatto leggero e saziante al contempo, grazie alle fibre che prolungano il senso di pienezza. Circa 35-40 kcal per 100 grammi di insalata senza condimento.
  • La barbabietola contiene betaina, una sostanza che riduce l'omocisteina e supporta il metabolismo epatico, ancora poco conosciuta ma documentata in letteratura scientifica.
  • Per un pasto equilibrato, affiancare l'insalata a una fonte proteica: un uovo sodo, un pugno di noci, un quarto di ricotta, oppure integrare con fagioli bianchi lessati.
  • Falso mito da sfatare: Si crede che la barbabietola sia vietata ai diabetici a causa dello zucchero. In realtà, 100 grammi di barbabietola cruda contengono circa 7 grammi di zuccheri naturali, ma anche 2,8 grammi di fibre, che rallentano l'assorbimento degli zuccheri e riducono l'indice glicemico. I diabetici la possono consumare in porzioni moderate e inserita in un piatto misto con verdure e proteine. Consultare il proprio medico per le dosi personali.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è condire l'insalata troppo in anticipo. Se si versa l'olio e l'aceto e poi si copre in frigorifero per ore, il cavolo e la barbabietola rilasciano liquidi e diventano molli, perdendo tutta la croccantezza che rende il piatto piacevole. Il cavolo rosso in particolare assorbe liquidi rapidamente. Se devi preparare in anticipo, affetta i vegetali e conservali separati dal condimento, mescolando solo al momento del servizio. Un altro errore è tagliare il cavolo con un coltello smussato: la lama non pulita lacera le cellule del vegetale, facendolo appassire. Usa sempre una mandolina o un coltello ben affilato con movimenti netti.

I nostri consigli

  • L'insalata si conserva in frigorifero fino a 3 giorni in un contenitore ermetico, ma il condimento va aggiunto solo al momento del servizio. Cavolo e barbabietola crudi senza olio mantengono la croccantezza per una settimana.
  • Puoi variare il dressing: sostituisci l'aceto balsamico con aceto di riso per un gusto più delicato, oppure aggiungi un cucchiaio di miele per bilanciare l'acidità e la nota amara del cavolo.
  • Abbina l'insalata a piatti proteici freddi: tofu marinato, tempeh grigliato, uova sode, oppure a formaggi a pasta dura come il pecorino. Funziona anche come contorno accanto a pesce al forno o a carni bianche lessate.
  • Se le barbabietole crude sono troppo dure, puoi lessarle per 40 minuti in acqua salata, lasciarle raffreddare e tagliarle. Il tempo di preparazione aumenterà, ma il gusto sarà più morbido. In questo caso, riduci l'aceto nel condimento perché la barbabietola lessata assorbe più acidità.
  • Aggiungi semi oleosi variabili: semi di lino, di sesamo, di canapa. Tutti rinforzano il profilo nutrizionale. Tosta i semi a secco in padella per 2-3 minuti prima di spargerli: guadagneranno aroma e croccantezza.

Quando prepararla

Questa insalata è perfetta tutto l'anno, ma soprattutto in autunno e inverno quando barbabietole e cavoli sono al loro picco di disponibilità e sapore nei mercati. Durante i mesi freddi, un piatto crudo e leggero come questo aiuta a bilanciare i pasti più pesanti e riscaldanti. È ideale nei giorni ventosi di autunno come contorno che accompagna zuppe tiepide o vellutate di verdure, creando equilibrio tra il caldo e il fresco nel piatto.

Domande frequenti

  • Le barbabietole crude fanno male se mangiate in grandi quantità? No, le barbabietole crude sono sicure. Una porzione moderata è di 100-150 grammi. Se consumate in eccesso molto frequente, possono causare una leggera alterazione della pigmentazione urinaria, fenomeno innocuo e temporaneo. Non provocano danni agli organi.
  • Posso usare cavolo verza al posto del cavolo rosso? Sì, il cavolo verza funziona bene, ma il gusto cambia leggermente: è più dolce e meno amaro. La ricetta rimane valida, il colore sarà più chiaro e meno intenso.
  • Devo lessare le verdure o rimangono crude? Rimangono crude. La ricetta richiede verdure crude per mantenere tutta la croccantezza e i nutrienti termolabili come le vitamine del gruppo B e la vitamina C.
  • L'olio può essere sostituito? L'olio extravergine è preferibile per il gusto, ma puoi usare un olio di semi leggero se il sapore del primo risulta troppo intenso. Riduci la quantità a 2 cucchiai perché gli oli di semi sono meno densi.
  • Come preparo l'insalata se non ho la mandolina? Usa un coltello da chef molto affilato. Posiziona il cavolo metà con il lato piatto e taglia lentamente strisce il più sottili possibile. Il risultato sarà leggermente più irregolare, ma il piatto rimane buono.
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