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Insalata di barbabietola e radicchio

Vincenza Bertolino· 2 dicembre 2014· 5 min di lettura ·Frosinone
Insalata di barbabietola rossa a fette sottili e radicchio rosso intenso tagliato a striscie, disposti su piatto bianco con vinaigrette lucida, germogli verdi e semi di girasole sparsi
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gbarbabietola rossa fresca
250 gradicchio rosso
4 cucchiaiolio extravergine di oliva
2 cucchiaiaceto di vino rosso
1 cucchiaiosemi di girasole
1 pizzicosale marino fino
1/2 cucchiainopepe nero macinato
8-10 foglieprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
1,8 gProteine
3,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
7 gCarboidrati
4,5 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la barbabietola
Lavare le barbabietole sotto acqua corrente, avvolgere ciascuna in un foglio di carta stagnola e posizionare in forno a 180°C per circa 40 minuti fino a quando sono tenere al centro. In alternativa, lessarle in acqua salata per 45-50 minuti. Lasciar raffreddare completamente prima di sbucciarle.
2
Pulire il radicchio
Ripulire il radicchio dalle foglie più esterne se danneggiate. Sciacquare sotto acqua fredda e asciugare bene con uno straccio pulito o carta assorbente. L'asciugatura è importante perché il radicchio bagnato diluisce il condimento.
3
Tagliare le verdure
Una volta fredda, tagliare la barbabietola a fette sottili di circa 3-4 millimetri di spessore, poi tagliarle a striscie. Tagliare il radicchio a striscie larghe un centimetro, seguendo la venatura naturale.
4
Preparare il condimento
In una ciotola piccola, versare l'olio e l'aceto. Aggiungere il sale e il pepe, mescolare con una forchetta per emulsionare leggermente. Se desiderato, aggiungere un cucchiaino d'acqua fredda per diluire il condimento.
5
Assemblare l'insalata
In una ciotola ampia, mettere il radicchio tagliato come base, quindi aggiungere le striscie di barbabietola. Versare il condimento e mescolare delicatamente con le mani o due cucchiai per distribuire in modo uniforme. Aspettare 2-3 minuti per permettere alle verdure di assorbire il condimento.
6
Guarnire e servire
Distribuire in piatti o in ciotola da portata. Cospargere con i semi di girasole tostati e le foglie di prezzemolo tritato fine. Servire immediatamente o entro 30 minuti dalla preparazione, quando il contrasto tra il freddo e la croccantezza è massimo.

Gusto

Il sapore è marcato dal contrasto tra la dolcezza terrosa della barbabietola cotta e il gusto nettamente amaro e leggermente pungente del radicchio crudo. L'olio e l'aceto bilanciano i due estremi, creando una sinergia dove nessun ingrediente prevale. La croccantezza del radicchio contrasta con la morbidezza della barbabietola. Servita fredda, è rinfrescante e adatta a pasti leggeri, oppure come contorno per piatti di carne o formaggi stagionati.

Benessere

  • La barbabietola apporta circa 3,5 grammi di fibre per 100 grammi, soprattutto insolubili, che favoriscono il transito intestinale.
  • Entrambe le verdure contengono ferro, magnesio e potassio: il radicchio è particolarmente ricco di inulina, una fibra prebiotica che nutre la flora batterica intestinale.
  • È un'insalata leggera e saziante: le fibre dell'insalata garantiscono senso di pienezza prolungato senza appesantire la digestione.
  • La barbabietola contiene betaina, una molecola che supporta la funzione epatica e la detossificazione naturale dell'organismo.
  • Abbinata a una fonte proteica leggera, come formaggio fresco, uova sode o tofu, diventa un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: "La barbabietola è piena di zuccheri e fa male a chi ha il diabete." La barbabietola contiene circa 6 grammi di zuccheri naturali per 100 grammi, il che è moderato; più importante è il carico glicemico, che è basso grazie alle fibre abbondanti. Chi ha il diabete può mangiarla in porzioni normali (100-150 grammi) senza problemi, anzi il radicchio amaro riduce ulteriormente l'assorbimento degli zuccheri. Rimane fondamentale il controllo generale delle porzioni e il parere del proprio medico.

L'errore da non fare

L'errore più comune è mescolare l'insalata troppo presto e lasciarla riposare a lungo: il radicchio perde la sua croccantezza caratteristica, diventando molle e fiacco. Inoltre, se la barbabietola non è completamente raffreddata prima di tagliarla e condirla, il calore altera il sapore del radicchio e intiepidisce tutto il piatto. Evita anche di usare barbabietole già cotte sottovuoto senza controlla la data: perdono aroma e consistenza.

I nostri consigli

  • Prepara la barbabietola cotta il giorno prima e conservala in frigorifero per 4-5 giorni, avvolta in carta alimentare. Così risparmi tempo al momento di assemblare l'insalata.
  • Se preferisci un gusto meno amaro, sostituisci metà radicchio con cicoria belga bianca, oppure aggiungi una mela grattugiata finemente per una nota dolce di contrappeso.
  • Per un'insalata più sostanziosa, aggiungi 100 grammi di feta sbriciolata, uova sode tagliate a quarti, oppure ceci lessati per aumentare le proteine.
  • L'aceto può essere variato: prova aceto balsamico per un sapore più dolce, oppure aceto bianco per mantenerlo pulito e delicato.

Quando prepararla

È il piatto ideale da autunno a inizio primavera, quando la barbabietola e il radicchio sono al loro massimo della qualità e della disponibilità. In inverno è particolarmente adatta come contorno caldo o freddo per piatti di selvaggina, formaggi d'affinamento e carni rosse. Perfetta anche come antipasto leggero prima di piatti più importanti.

Domande frequenti

  • Posso usare barbabietola cruda grattugiata? Sì, risparmi tempo, ma il sapore sarà più pungente e minerale, e la consistenza più fibrosa. La barbabietola cotta è più dolce e morbida, quindi più equilibrata con il radicchio amaro.
  • Quanto tempo dura in frigorifero? L'insalata già condita dura al massimo 24 ore; il radicchio perde croccantezza. Conserva separatamente le verdure tagliate e il condimento fino a 48 ore, poi assembla al momento di servire.
  • Qual è il rapporto corretto tra olio e aceto? Il classico è 3:1, cioè 3 parti di olio per 1 di aceto. Puoi adattarlo al tuo gusto: se ami l'acidità, usa 2:1; se preferisci meno forte, vai su 4:1.
  • Posso congelarne una porzione? No, il congelamento rovina sia la barbabietola che il radicchio, privandoli di croccantezza e consistenza. Meglio consumare fresca.
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