Ingredienti
| 200 ml | Acqua |
| 5-6 foglie fresche | Mirto selvatico |
| 3-4 bacche | Mirto (facoltativo) |
| 1 cucchiaino | Miele (facoltativo, per dolcificare) |
| 1 fetta sottile | Limone fresco (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 2 kcal | Energia |
| 0,1 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 0,4 g | Carboidrati |
| 0,1 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Riscaldare l'acqua
Versa l'acqua in un bollitore e portala a ebollizione completa. Deve raggiungere i 100 gradi, altrimenti le proprietà aromatiche del mirto non si sprigionano a sufficienza.
2
Preparare le foglie
Se usi foglie fresche, sciacquale rapidamente sotto acqua fredda e asciugale con carta assorbente. Se le usi secche, pesale leggermente nel palmo per verificare che non siano ammuffite.
3
Versare l'acqua calda
Metti le foglie di mirto in una tazza o in una teiera. Versa l'acqua bollente direttamente sulle foglie. Se desideri, schiaccia leggermente le bacche di mirto con il dorso di un cucchiaio prima di versare l'acqua, per rilasciare più aroma.
4
Lasciar riposare
Copri la tazza con un piattino o il coperchio della teiera. Lascia in infusione per 8 minuti esatti. Un tempo maggiore rende l'infuso troppo amaro, uno minore non sviluppa sufficientemente il sapore.
5
Filtrare l'infuso
Passa il contenuto della tazza attraverso un colino a maglie fini, eliminando le foglie e le bacche. Se usi una teiera, versa direttamente nella tazza facendo filtrare dalle maglie incorporate.
6
Dolcificare se gradito
Se desideri un infuso meno amaro, aggiungi miele tiepido o una fetta di limone. Mescola bene. L'acidità del limone attenua leggermente l'amarezza naturale.
7
Servire
Versa in una tazza, eventualmente con una foglia di mirto fresca appoggiata sul bordo come guarnizione. Bevi mentre è ancora caldo, almeno 60 gradi.
Gusto
L'infuso di mirto offre un sapore aromatico con note leggermente amare e balsamiche, persistenti al palato. La bacca di mirto, se aggiunta, conferisce una punta di dolcezza naturale che bilancia la caratteristica amarezza delle foglie. Si serve caldo, preferibilmente dopo i pasti, quando la digestione ha bisogno di supporto. L'abbinamento tradizionale prevede di berlo a fine cena, accompagnato eventualmente da un biscotto secco.
Benessere
- Le foglie di mirto contengono oli essenziali come il cineolo, noto per le sue proprietà antinfiammatorie e balsamiche sulla via respiratoria.
- Presenti sali minerali quali potassio e magnesio, che supportano l'equilibrio idroelettrolitico dell'organismo.
- Si tratta di una bevanda molto leggera, quasi priva di calorie, che favorisce la digestione senza appesantire lo stomaco.
- I tannini presenti nel mirto hanno una leggera azione astringente naturale, utile per le mucose del tratto digerente.
- Abbinala a un pasto equilibrato, in particolare dopo proteine o cibi grassi, per una digestione più serena.
- Falso mito da sfatare: l'infuso di mirto non è una medicina per tosse e raffreddore, anche se contiene oli balsamici. Non sostituisce il consulto medico per problemi respiratori. Chi soffre di allergie ai pollini o ha ipersensibilità alle Myrtaceae deve evitarlo o consultare il medico prima di assumerlo regolarmente.
L'errore da non fare
Non prolungare l'infusione oltre i 10 minuti. Le foglie di mirto, se lasciate in acqua troppo a lungo, rilasciano tannini in eccesso che rendono la bevanda eccessivamente amara e sgradevole al palato. Inoltre, non utilizzare acqua a temperatura insufficiente (sotto i 90 gradi): l'infuso rimarrebbe insipido e non svilupperebbe le note aromatiche caratteristiche.
I nostri consigli
- Conserva le foglie di mirto fresche in frigorifero dentro un sacchetto di carta per massimo una settimana. Le foglie secche si mantengono in un barattolo di vetro al riparo dalla luce solare per due-tre mesi.
- Se non trovi mirto fresco, puoi preparare un infuso altrettanto aromatico con le bacche secche: usa una manciata di bacche ogni 250 ml di acqua e lascia in infusione 10 minuti.
- Per una bevanda più ricca, aggiungi un cucchiaio di miele dopo l'infusione, non durante, per preservare le proprietà del miele stesso.
- Puoi combinare l'infuso di mirto con altre piante aromatiche: una foglia di alloro o un rametto di rosmarino creano una miscela interessante e più complessa al palato.
Quando prepararla
L'infuso di mirto è ideale in autunno e inverno, quando le temperature scendono e una bevanda calda diventa confortante. Tuttavia, il mirto fresco è disponibile per gran parte dell'anno in regioni a clima mite, per cui puoi prepararlo ogni volta che desideri una tisana leggera e aromatica. È particolarmente indicato a fine cena, quando uno stimolo digestivo leggero è più gradito che mai.
Domande frequenti
- Posso usare le bacche di mirto al posto delle foglie? Sì, ma il sapore sarà leggermente più dolce. Usa una manciata di bacche ogni 250 ml di acqua e lascia in infusione 10 minuti. Puoi anche mixare foglie e bacche per un risultato equilibrato.
- L'infuso di mirto contiene caffeina? No, il mirto non contiene caffeina, quindi puoi berlo anche la sera senza problemi di insonnia.
- Posso bere l'infuso di mirto tutti i giorni? Sì, in quantità moderate. Non sono state documentate controindicazioni per assunzioni quotidiane, ma se assumi farmaci particolari è meglio consultare il medico prima di una routine regolare.
- Dove trovo il mirto fresco? Puoi cercarlo nei mercati rionali, nei negozi di prodotti biologici, oppure presso coltivatori locali di piante aromatiche. In assenza di disponibilità locale, utilizza mirto secco da erboristeria.