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Guanciale sotto strutto

Vincenza Bertolino· 8 dicembre 2020· 6 min di lettura ·Marsala
Guanciale affettato color rosa e bianco con striature di grasso, adagiato su un piatto bianco con accanto un barattolo di vetro trasparente contenente pezzi di guanciale immersi in strutto bianco opac
Preparazione
30 min
Cottura
no
Difficoltà
media
Porzioni
1 conserva da 1 kg
Costo
alto
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1 guancialestagionato intero, circa 1,2 kg
800 gstrutto di maiale, preferibilmente fresco di salumeria
2 cucchiaisale marino fino
1 cucchiainopepe nero macinato
3-4 fogliealloro fresco o secco
4-5 bacchedi ginepro, facoltativo
barattoli di vetrocon chiusura ermetica, sterilizzati, capienza 1,5-2 litri

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
25 gProteine
42 gGrassi
16 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire il guanciale
Prendere il guanciale stagionato e rimuovere con un coltello smerlato la muffa bianca esterna, se presente. Passare la superficie con un panno umido per eliminare residui di sale e sporco. Asciugare bene con un panno pulito. Il guanciale deve essere asciutto prima di procedere.
2
Affettare il guanciale
Tagliare il guanciale a fette di circa 8-10 millimetri di spessore con un coltello a lama lunga e affilata. Se preferisci conservarlo intero, puoi saltare questo step e immergere il pezzo completo. Disporre le fette su un piatto da asciugare leggermente al contatto con carta da cucina.
3
Preparare lo strutto
Mettere lo strutto in un pentolino a fuoco bassissimo per 10-15 minuti, finché non diventa completamente liquido e trasparente. Non deve raggiungere temperature alte, altrimenti si compromette la conservazione. Verificare che non ci siano bruciature o piccoli grumi scuri. Aggiungere il sale marino e il pepe nero, mescolare bene.
4
Preparare i barattoli
Versare uno strato di circa 1 centimetro di strutto fuso sul fondo di ogni barattolo. Posizionare 1-2 foglie di alloro e qualche bacca di ginepro sul fondo. Lasciare raffreddare leggermente per 5 minuti, finché lo strutto non diventa denso ma ancora versabile.
5
Inserire il guanciale
Disporre le fette di guanciale (o il pezzo intero) delicatamente nei barattoli, sovrapponendole leggermente. Assicurarsi che non tocchino i bordi del vetro. Versare lo strutto fuso ancora tiepido fino a coprire completamente il guanciale, garantendo almeno 2 centimetri di grasso sopra la carne. Non devono restare bolle d'aria intrappolate.
6
Sigillare e raffreddare
Chiudere ermeticamente i barattoli. Lasciarli a temperatura ambiente per 4-6 ore, finché lo strutto non sia completamente solidificato e il sigillo sia ben saldo. Solo dopo il raffreddamento totale, verificare che lo strutto abbia raggiunto una consistenza dura e compatta.
7
Riporre in frigo
Trasferire i barattoli in frigorifero a una temperatura di 4-6 gradi centigradi. Il guanciale si conserva per 4-6 mesi, a patto che lo strato di strutto rimanga integro e il barattolo rimanga sempre chiuso tra un uso e l'altro.

Gusto

Il guanciale conservato sotto strutto ha un sapore salato deciso, con note profonde di carne stagionata e una lieve piccantezza che cresce insieme al tempo di conservazione. La texture rimane morbida e succosa grazie alla protezione dello strutto, che impedisce l'essiccazione completa. Si mangia affettato sottile come antipasto, oppure a cubetti per condire «la pasta all'amatriciana» o «la carbonara». Lo strutto che lo ricopre, una volta riscaldato leggermente, agisce da grasso condimento naturale.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare lo strutto bollente sui barattoli freddi: il cambio repentino di temperatura può spezzare il vetro o creare fratture invisibili che compromettono il sigillo ermetico. Lo strutto deve essere tiepido, non caldissimo. Un secondo errore frequente è non coprire completamente il guanciale con lo strutto: anche una piccola area esposta all'aria provoca irrancidimento e muffe nel giro di poche settimane. Infine, non aprire continuamente il barattolo durante la conservazione: ogni apertura introduce aria e batteri, accorciando la durata.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il miglior periodo per preparare il guanciale sotto strutto è l'autunno e l'inverno, quando la temperatura esterna è più fresca e il processo di solidificazione dello strutto avviene naturalmente e rapidamente. Se prepari questa conserva a inizio novembre, il guanciale sarà perfetto per le festività natalizie e si manterrà fino a primavera inoltrata. In estate è sconsigliato per il rischio che lo strutto diventi troppo morbido e il sigillo si comprometta.

Domande frequenti

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