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Grillo siciliano

Vincenza Bertolino· 15 dicembre 2018· 5 min di lettura ·Siracusa
Cavallette fritte dorate e croccanti servite in un piatto bianco, spruzzate di sale grosso, con fondo di legno scuro e limone fresco a fette di lato
Preparazione
5 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gcavallette fresche o congelate, possibilmente allevate per il consumo umano
1 litroolio di oliva o di arachide per friggere
10 gsale grosso
5 gpepe nero in grani
1limone fresco
2 spicchiaglio (opzionale)

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
20 gProteine
9 gGrassi
4 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione delle cavallette
Se le cavallette sono congelate, lasciale scongelare a temperatura ambiente per 10 minuti. Se sono fresche, risciacquele delicatamente sotto acqua fredda e asciugale bene con carta da cucina. L'umidità in eccesso compromette la croccantezza. Conservale in una ciotola fino al momento della frittura.
2
Preparazione dell'olio
Versa l'olio in un tegame o una pentola a fondo spesso, riscaldalo a 180 gradi Celsius. Puoi controllare la temperatura immergendo una piccola cavalletta: deve sizzare subito. Se hai un termometro da cucina, usalo per essere preciso. Se aggiungi l'aglio, tuffalo nell'olio caldo per 30 secondi finché non profuma, poi filtralo con un mestolo forato.
3
Frittura
Immergi le cavallette asciutte nell'olio caldo a piccoli gruppi, senza affollare il tegame. Friggile per circa 10-12 minuti, muovendole occasionalmente con uno schiumarola affinché si dorino in modo uniforme. Devono diventare croccanti e di colore dorato scuro, quasi nocciola.
4
Scolatura
Estrai le cavallette con la schiumarola e depositale su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. Lascia riposare per 2-3 minuti mentre si raffreddano leggermente.
5
Condimento
Trasferisci le cavallette in un piatto bianco e caldo. Cospargile generosamente con sale grosso e una macinata di pepe nero fresco. Se desideri, aggiungi una spruzzata di pepe di Cayenna o paprika affumicata per un tocco piccante.
6
Presentazione
Affianchi il piatto con spicchi di limone fresco e servi immediatamente, mentre le cavallette sono ancora croccanti. Il calore del piatto deve preservare la texture fino al momento di mangiare.

Gusto

Il sapore è quello di una nocciola leggermente salata, con una nota di burro tostato che viene dalla frittura. L'interno è morbido ma non molle, con una consistenza simile a quella di un semi di girasole cotto. La cavalletta si mangia intera, compresa la corazza, che cede facilmente ai denti. Si serve tiepido, subito dopo la cottura, con una spruzzata di limone fresco per stemperare la grassezza e aggiungere vivacità. In Sicilia si accompagna a birra fresca o a vino bianco secco, oppure semplicemente con acqua.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non asciugare bene le cavallette prima della frittura. Se rimane umidità sulla corazza, l'olio non riesce a evaporarla completamente e il risultato è molle e oleoso. Altrettanto grave è friggere a una temperatura troppo bassa: le cavallette assorbono più olio e non diventano croccanti. Una terza trappola è lasciarle riposare a lungo prima di servire: perdono immediatamente la croccantezza se il piatto non è caldo o se rimangono coperte dal vapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole durante i mesi caldi come street food leggero per un aperitivo estivo o una cena informale. In Sicilia tradizionalmente era un piatto di strada venduto d'estate nei mercati rionali, soprattutto a Palermo e Catania. Rimane perfetto anche in autunno e inverno, servito tiepido in una serata conviviale.

Domande frequenti

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