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Grappa di Refosco

Vincenza Bertolino· 6 febbraio 2017· 6 min di lettura ·Trieste
Bottiglia di grappa trasparente con riflessi ambrati, accanto a un bicchierino da liquore riempito a metà, su sfondo di vinacce scure e un grappolo di uva Refosco nera
Preparazione
15 min
Fermentazione
7-10 giorni
Distillazione
2-3 ore
Difficoltà
impegnativa
Resa
1 litro di grappa per 4-5 kg di vinacce
Costo
medio
Stagione
autunno-inverno (dopo la vendemmia)

Ingredienti

4-5 kgVinacce di Refosco fresche (raspi, bucce e semi appena separati dal mosto)
500 mlAcqua filtrata o demineralizzata
5 gZucchero bianco (facoltativo, per avviare la fermentazione)
1 cucchiaioLievito di vino secco (tipo Saccharomyces cerevisiae)
2-3Bottiglie di vetro da 1 litro con tappo ermetico
1Alambicco casalingo o pentola per distillazione (con serpentina di raffreddamento)
q.b.Alcol alimentare a 95° (solo se si utilizza il metodo per infusione fredda, alternativo)

Valori nutrizionali

280kcal
Come si prepara
1
Preparazione delle vinacce
Procurati le vinacce subito dopo la vinificazione, ancora fresche e umide. Puliscile da frammenti di foglia e rametti. Le vinacce devono essere quelle solide della pigiatura, non il mosto fermentato. Se sono leggermente appassite (dopo 1-2 giorni), vanno bene comunque. Introducile in un contenitore pulito.
2
Fermentazione controllata
Metti le vinacce in un recipiente ermetico insieme a 500 ml di acqua filtrata e al lievito secco sciolto in 50 ml di acqua tiepida. Copri con un airlock o un tappo bucato per lasciare uscire i gas. Lascia fermentare a temperatura tra i 18 e i 22 gradi per 7-10 giorni. Durante la fermentazione, le vinacce liberano gli aromi caratteristici.
3
Controllo della fermentazione
Verifica ogni 3 giorni l'attività: le vinacce devono gonfiarsi in superficie e il liquido deve cambiare colore diventando più scuro. Il profumo sarà intenso e alcolico. Quando la fermentazione rallenta (meno effervescenza), sei pronto per la distillazione.
4
Filtrazione preliminare
Passato il tempo, filtra il contenuto attraverso una garza a trama fitta sopra un colino. Raccogli il liquido fermentato in un contenitore separato. Le vinacce solide possono essere premute leggermente con un cucchiaio per estrarre ogni goccia, ma non schiacciare troppo.
5
Distillazione in alambicco
Versa il liquido fermentato nell'alambicco. Riscalda gradualmente a bagnomaria, mantenendo una temperatura tra 60 e 85 gradi Celsius. Il vapore salirà nella serpentina, dove si condenserà per contatto con l'acqua fredda esterna. I primi 50-100 ml che escono sono teste (con odore di acetone): scartali. Il cuore del distillato (i 500-700 ml centrali) è quello pulito: raccoglilo in una bottiglia sterile. Gli ultimi ml sono code (diluiti e scarichi): scartali.
6
Raffreddamento e controllo
Una volta completata la distillazione, lascia raffreddare la grappa a temperatura ambiente. Misura il grado alcolico con un alcol-metro: deve essere tra 35 e 50 gradi. Se è troppo forte (oltre 50), diluiscila leggermente con acqua demineralizzata per renderla più fine.
7
Affinamento e riposo
Travasala grappa in bottiglie di vetro scuro o trasparente, ben tappate. Riposa per almeno 2-3 settimane a temperatura stabile (12-15 gradi) prima di assaggiarla. Questo tempo consente ai composti volatili di stabilizzarsi e al profumo di diventare più elegante.

Gusto

La grappa di Refosco ha un profumo deciso, che ricorda le prugne secche, la liquirizia e una nota speziata di pepe. Al palato è calda e pungente, non dolce, con una sensazione di alcol nobilitato dal carattere aromatico dell'uva. Va servita a temperatura ambiente, in bicchierini da liquore freddi, al termine di un pasto oppure liscia. Tradizionalmente si beve dopo cena, come digestivo, senza miscelazione con altri ingredienti.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzare vinacce già fermentate da giorni o muffate: il risultato sarà una grappa con sapore di marcia o aceto. Le vinacce devono essere fresche o appena appassite leggermente. Un altro errore grave è scaldare troppo rapidamente o a temperature superiori a 90 gradi durante la distillazione: rischi di bruciare il distillato e ottenere un sapore amaro e di plastica bruciata. Anche non scartare le teste e le code è un errore, perché contengono sostanze tossiche (metanolo) o sgradevoli.

I nostri consigli

Quando prepararla

La grappa di Refosco si prepara in autunno e inverno, subito dopo la vendemmia, quando le vinacce fresche sono disponibili presso le cantine o i piccoli produttori locali. Non è possibile prepararla bene durante l'estate perché le vinacce sarebbero deteriorate. Se ami questo distillato, pianifica di fare una piccola partita ogni anno, in novembre o dicembre, per avere sempre una scorta pronta in primavera.

Domande frequenti

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