Home · Toscana · bevande e liquori

Grappa di Chianti

Vincenza Bertolino· 4 marzo 2015· 7 min di lettura ·Livorno
Bicchiere di grappa trasparente e incolore su fondo di legno scuro, accanto a grappoli di uva rossa Sangiovese e vinacce fermentate in una ciotola di ceramica
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficolta'
impegnativa
Porzioni
12 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

5 kgVinacce fresche di Sangiovese (bucce, semi e raspi)
2 litriAcqua demineralizzata
5 grammiLievito secco per distillazione (opzionale, per fermentazione controllata)
1Barattolo in vetro capiente (almeno 10 litri)
1Alambicco tradizionale o caldaia con serpentina per la distillazione
1Termometro per alambicco (0-110 gradi Celsius)
500 millilitriAlcol etilico puro per ricondensazione (eventuale correzione finale)

Valori nutrizionali

295 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparazione delle vinacce
Procurati vinacce fresche di Sangiovese entro 24 ore dalla pigiatura dell'uva. Sciacqua le vinacce brevemente in acqua fredda per eliminare terra o detriti grossolani, quindi strizzale leggermente con le mani senza comprimerle eccessivamente. Le vinacce devono mantenere una certa umidità. Posizionale in un barattolo in vetro capace e pulito.
2
Fermentazione iniziale
Copri il barattolo con una garza sterile fissata con un elastico, non con un coperchio ermetico. Lascia fermentare a temperatura ambiente (15-20 gradi Celsius) per 7-10 giorni. Durante questo periodo, rimescola il contenuto ogni 2-3 giorni con un cucchiaio in legno sterilizzato. La fermentazione è conclusa quando le vinacce cessano di rilasciare bolle e l'odore diventa pulito, non acido.
3
Pressatura e raccolta del mosto
Dopo la fermentazione, trasferisci le vinacce in una garza pulita e strizza il liquido in un recipiente. Questo mosto fermentato è il materiale grezzo per la distillazione. Raccogli almeno 3-4 litri di liquido dalle vinacce. Filtra il mosto attraverso una garza fine per eliminare particelle solide.
4
Preparazione dell'alambicco
Verifica che l'alambicco sia perfettamente pulito e asciutto. Riempi il serbatoio inferiore con il mosto fermentato fino ai tre quarti della capienza. Inserisci il termometro nel coperchio mobile, posizionato in modo che il bulbo sia immerso nei vapori in risalita ma non nel liquido. Verifica che la serpentina di raffreddamento sia collegata all'alimentazione d'acqua fredda.
5
Distillazione lenta
Accendi il fuoco sotto il serbatoio con fiamma moderata. La temperatura interna deve salire gradualmente. Quando raggiunge i 65-70 gradi Celsius, inizieranno a formarsi i primi vapori. Regola la fiamma in modo che la temperatura sia stabile tra i 78 e gli 85 gradi Celsius durante tutta la distillazione. Questo processo richiede circa 40 minuti per 3 litri di mosto. I vapori saliranno nella serpentina, dove acqua fredda in circolo continuo li condenserà. Il distillato uscirà dal tubo di uscita goccia dopo goccia: il primo bicchierino (500 millilitri circa) è la «testa», ricca di aldeidi volatile. Scartalo. I successivi 2-3 litri sono il «cuore», la parte nobil della grappa. Gli ultimi 300-500 millilitri sono la «coda», più pesanti: separali.
6
Raccolta del distillato
Raccogli il cuore della distillazione in una bottiglia di vetro scuro e pulita. Se la gradazione è inferiore ai 40 gradi, puoi correggere aggiungendo piccole quantità di alcol etilico puro, ma verifica con un alcol-metro. La grappa di Chianti corretta deve stare intorno ai 40-45 gradi alcolici. Chiudi la bottiglia e lascia riposare in luogo fresco e buio per almeno una settimana prima del consumo.
7
Affinamento facoltativo
Se desideri una grappa più morbida, puoi invecchiarla in botte di rovere per 6-12 mesi. A casa, in assenza di botte, la grappa bianca (non invecchiata) è comunque corretta e pulita. L'importante è conservarla in bottiglia di vetro scuro, ben tappata, al riparo dalla luce e dal calore.

Gusto

La grappa di Chianti possiede un aroma diretto legato al Sangiovese, senza complessità eccessiva: prevale la note terrosa della buccia fermentata, con sfumature di alcol puro. Non è dolce, ma secca e incalzante, adatta come digestivo dopo il pasto. Si abbina tradizionalmente a formaggi invecchiati o a una manciata di frutti secchi, mai da sola a digiuno. La qualità dipende dalla fermentazione corretta della vinaccia e da una distillazione lenta e controllata.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più grave è distillare a temperature troppo alte o con fiamma eccessiva. Una distillazione veloce e poco controllata provoca la risalita di vapori densi e pesanti che condensano male, producendo una grappa torbida, amara e ricca di metanolo residuo (tossico in piccole quantità). Una distillazione lenta e regolare, con temperatura stabile tra i 78 e gli 85 gradi, garantisce invece un distillato pulito e aromatico. Inoltre, non scartare la testa è un errore: i primi 500 millilitri contengono componenti volatile pericolosi che rovinano il sapore e compromettono la sicurezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La grappa di Chianti si prepara in autunno, subito dopo la vendemmia, quando le vinacce fresche di Sangiovese sono disponibili. Il momento ideale è settembre-ottobre. In inverno la fermentazione è più lenta ma più controllabile. Se usi vinacce congelate, scongela a temperatura ambiente e procedi allo stesso modo, ma la qualità aromatica sarà ridotta.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Toscana
Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia
Toscana

Fegatelli in umido: la ricetta della cucina di casa che non sbaglia

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico
Toscana

Stoccafisso alla livornese: come preparare il piatto toscano più autentico

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice
Toscana

Salsiccia toscana: come prepararla in casa senza insaccatrice