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Granita di tamarindo

Vincenza Bertolino· 26 agosto 2017· 5 min di lettura ·Roma
Granita di tamarindo color marrone scuro in un bicchiere trasparente, con cristalli di ghiaccio evidenti, guarnita con una fetta sottile di lime e un cucchiaio di gelato, su un tavolo luminoso con sfo
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

250 gpolpa di tamarindo (da baccelli o concentrato)
75 gzucchero bianco
500 mlacqua fredda
il succo di mezzolimone fresco
1 pizzicosale marino fino (facoltativo)
ghiaccio q.b.per la granita

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
10,8 gCarboidrati
7,5 gdi cui zuccheri
0,6 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
Versa la polpa di tamarindo in una ciotola ampia. Se usi concentrato, diluiscilo con 150 ml di acqua fredda e mescola bene fino a renderlo omogeneo. Se usi polpa fresca dai baccelli, passala al setaccio fine per eliminare fibre e semi, quindi raccogli il liquido ricavato.
2
Sciogliere lo zucchero
In un pentolino piccolo riscalda 100 ml di acqua a fuoco medio-alto fino a farla intiepidire leggermente, non deve bollire. Versa lo zucchero e mescola con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti finché non si scioglie completamente. Lascia raffreddare per 5 minuti.
3
Mescolare gli ingredienti
Unisci il liquido zuccherato alla polpa di tamarindo nella ciotola grande. Aggiungi i rimanenti 250 ml di acqua fredda e il succo di limone. Mescola energicamente con una frusta per 1 minuto affinché la miscela risulti omogenea e ben amalgamata.
4
Versare nel recipiente di congelamento
Trasferisci il composto in un contenitore basso e largo, preferibilmente in acciaio inossidabile, che consente una congelazione più uniforme. Se ami la granita più cremosa, puoi usare una ciotola in plastica, ma il risultato sarà leggermente meno raffinato.
5
Primo congelamento
Poni il recipiente nel freezer per 1 ora. Passato questo tempo, estrai e gratta la superficie con una forchetta per rompere i cristalli di ghiaccio che si sono formati ai bordi. Mescola bene verso il centro.
6
Secondo congelamento
Rimetti in freezer per altri 60 minuti. Ripeti l'operazione di raschiatura e mescolamento. Questa operazione è cruciale per ottenere una granita cremosa e non un ghiaccio solido.
7
Ultimo passaggio e servizio
Dopo la terza ora complessiva, la granita avrà una consistenza morbida e corposa. Raschia ancora una volta con la forchetta, creando cristalli uniformi. Servi subito in bicchieri freddi, eventualmente aggiungendo un pizzico di sale secco sul bordo e una sottile fetta di lime come guarnizione.

Gusto

La granita di tamarindo ha un sapore acidulo marcato, leggermente amaro, con note dolci trattenute dallo zucchero in giusta misura. Il tamarindo è il protagonista assoluto: polposo, elegantemente aspro, senza dolcezza esagerata. Si beve a sorsi lenti nelle giornate estive, preferibilmente nel primo pomeriggio quando il caldo è più intenso. In alcuni paesi tropicali si abbina tradizionalmente con un pizzico di sale secco sul bordo del bicchiere, che esalta l'acidità e amplifica la sensazione di freschezza.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciar congelate senza mescolare: la granita diventa un blocco solido di ghiaccio instead di una pasta morbida e cremosa. Il mescolamento ogni ora è essenziale. Inoltre, non aggiungere tutto lo zucchero se prepari la ricetta per chi ha sensibilità al dolce: il tamarindo è già dolce per natura, quindi puoi iniziare con meno zucchero e assaggiare prima di congelate completamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La granita di tamarindo è perfetta durante l'estate, quando le temperature superano i 25-30 gradi e il caldo invita a cercare bevande molto fredde e dissetanti. Preparala nel fine settimana per avere sempre una risorsa pronta in freezer nei pomeriggi afosi di luglio e agosto. Non è una ricetta invernale, perché perde il suo fascino se servita a stagioni più fredde.

Domande frequenti

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