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Granita di pistacchio

Vincenza Bertolino· 3 dicembre 2023· 6 min di lettura ·Palermo
Granita di pistacchio in una coppetta di vetro trasparente, cremosa e dal verde intenso, guarnita con granella di pistacchio verde chiaro, posata su un piattino bianco con un cucchiaio, luce naturale
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

200 gpasta di pistacchio siciliano puro
300 mllatte intero a temperatura ambiente
200 mlacqua fredda
80 gzucchero semolato
1 pizzicosale fino
q.b.granella di pistacchio tostato per la guarnizione

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
2,5 gProteine
5,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
21 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Mescolare pasta e latte
Versa la pasta di pistacchio in una ciotola capiente e aggiungi il latte tiepido poco per volta, mescolando con una frusta per evitare grumi. Lavora per 2-3 minuti finché il composto non diventa omogeneo e senza tracce di pasta coagulata sul fondo.
2
Aggiungere acqua e zucchero
Versa l'acqua fredda direttamente nel composto e continua a mescolare. Aggiungi lo zucchero e il pizzico di sale, amalgamando bene con la frusta per circa un minuto. Assaggia: il sapore deve essere dolce ma non stucchevole, con il pistacchio ben percettibile.
3
Versare nel recipiente da freezer
Trasferisci il composto in un recipiente piatto di plastica o vetro, spianato bene. Copri con un foglio di alluminio o un coperchio, evitando il contatto diretto con il ghiaccio. Posiziona nel freezer a meno 18 gradi centigradi.
4
Prima grattata dopo un'ora
Dopo un'ora, estrai il recipiente dal freezer. Con una forchetta o un piccolo raschetto di plastica, rompi i cristalli di ghiaccio che si sono formati sui bordi e grattugia l'intera superficie verso il centro, incorporando le parti semi-congelate. Rimetti in freezer.
5
Ripetere ogni 45 minuti
Ripeti l'operazione di grattatura ogni 45 minuti per altre due volte. Ogni volta il composto diventerà più cremoso e granuloso al tempo stesso. Dopo la terza grattatura, lancia nuovamente in freezer.
6
Congelamento finale
Lascia riposare in freezer per almeno 2 ore, fino a un massimo di 24 ore. La granita raggiunge la giusta consistenza quando è semi-congelata, cremosa al centro ma con cristallini ben percettibili.
7
Servire al momento
Estrai dal freezer 2-3 minuti prima di servire, in modo che la granita riposi leggermente. Con il cucchiaio di legno, gratta la superficie e versa il gelato in coppette fredde. Cospargere con granella di pistacchio e servire subito.

Gusto

Il sapore è dolce e intensamente pistacchio, con le note leggermente salmastre e tostate caratteristiche del nocciolo. La cremosità in bocca è morbida, quasi scioglievolissima, senza mai diventare granulosa se preparata bene. Si beve a piccoli sorsi o si gusta con il cucchiaio, durante i pomeriggi caldi, spesso accompagnata da una brioche «cu' tuppu» per inzupparvi dentro la granita, oppure da sola come dessert leggero dopo un pranzo estivo.

Benessere

  • Il pistacchio è ricco di proteine vegetali, circa 8 grammi per etto, e di grassi insaturi che supportano la salute cardiovascolare.
  • Contiene minerali importanti: potassio per la regolarità cardiaca, fosforo, magnesio e piccole quantità di ferro.
  • La granita di pistacchio è leggera e dissetante: grazie al latte e all'acqua, sazia senza appesantire, ideale per rinfrescarsi nei mesi estivi.
  • Il pistacchio contiene antiossidanti come la vitamina E e i polifenoli, presenti soprattutto nella pellicola rossa che ricopre il nocciolo.
  • Per un pasto equilibrato, abbina la granita a una colazione con pane integrale e formaggio fresco, oppure servila come fine pasto dopo pesce o verdure.
  • Falso mito da sfatare: la granita di pistacchio non è più grassa del gelato comune perché contiene meno grassi saturi del gelato alla crema. Il pistacchio apporta soprattutto grassi monoinsaturi e polinsaturi, benefici per le arterie. Non è da evitare da chi soffre di colesterolo alto, anzi, consumata con misura può essere inserita in una dieta equilibrata. Chi ha allergie alle noci deve verificare la reazione ai frutta a guscio prima di consumarla.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non grattare la granita regolarmente durante il congelamento. Se la lasci congelate senza toccarla, diventerà un ghiacciolo solido e duro, non cremoso. Allo stesso modo, se aggiungi troppa acqua rispetto al latte, il risultato sarà troppo rado e non si rapprenderà bene. Infine, se usi pasta di pistacchio scadente o adulterata con oli, il gusto sarà piatto e il colore grigiastro invece che verde chiaro.

I nostri consigli

  • Conserva la granita in freezer fino a 48 ore massimo, coperta bene. Trascorso questo termine, tende a perdere cremosità e il colore si opacizza leggermente. Se la granita si indurisce troppo durante lo stoccaggio, lasciala riposare in frigo per 5-10 minuti prima di servirla.
  • Usa sempre pasta di pistacchio siciliana pura al 100%, possibilmente di provenienza da Bronte, Raffadali o Gela. Evita le miscele che contengono altri ingredienti o olii vegetali aggiunti: alterano il sapore autentico.
  • Se non hai il freezer o vuoi risultati più rapidi, puoi aggiungere 100 ml di acqua di gelato già semi-congelata al composto appena preparato e grattare ogni 30 minuti per 2 ore totali.
  • La granita di pistacchio abbina perfettamente con una colazione di brioche al forno e caffè amaro, oppure con una fetta di pandoro negli ultimi giorni di gennaio.
  • Variante senza lattosio: sostituisci il latte intero con latte di mandorla o avena, mantenendo le stesse proporzioni. Il colore sarà leggermente più opaco ma il gusto resterà intenso.

Quando prepararla

La granita di pistacchio è il dolce estivo per eccellenza: preparala da giugno a settembre, durante i mesi più caldi, quando il desiderio di rinfrescarsi è massimo. Perfetta per colazioni estive, merenda pomeridiana o dessert leggero dopo cena. Se vivi in zone con estati brevi, puoi prepararla anche durante i weekend primaverili quando le temperature iniziano a salire, oppure nei rari giorni di sole autunnale.

Domande frequenti

  • Posso fare la granita di pistacchio senza freezer? Difficile, perché ha bisogno di temperature molto basse. In alternativa, usa una gelatiera: il tempo di preparazione si riduce a 20-25 minuti e la cremosità è ancora migliore.
  • Perché la mia granita è diventata dura come ghiaccio? Probabilmente hai lasciato passare troppo tempo tra una grattatura e l'altra, oppure il freezer è impostato a una temperatura troppo bassa (sotto i 20 gradi). Controlla la temperatura e gratta più frequentemente.
  • Quanto zucchero devo aggiungere? La ricetta base prevede 80 grammi per 500 ml di liquido totale. Se ami i sapori molto dolci, arriva a 100 grammi. Se preferisci meno zucchero, riduci a 60 grammi, ricordando che la percezione del dolce diminuisce quando il gelato è freddo.
  • Posso usare pasta di pistacchio fatta in casa? Sì, se frulla pistacchio tostato fino a ridurlo in pasta liscia. Usa circa 250 grammi di pistacchio sgusciato. Il risultato sarà ancora più genuino, anche se più grasso perché il pistacchio rilascia naturalmente gli oli.
  • Quale differenza c'è tra granita e granello? La granita è una preparazione semi-congelata, cremosa al centro e granulosa ai bordi. Il granello è un sorbetto congelato più densamente, quasi gelato vero. La granita è più veloce e più facile da fare in casa.
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