Ingredienti
| 100 g | mandorle sgusciate non tostate |
| 30 g | orzo perlato |
| 500 ml | latte intero freddo |
| 120 g | zucchero semolato |
| 250 ml | acqua |
| 1 pizzico | sale fino |
| 3-4 gocce | estratto di vaniglia o acqua di fiori d'arancio facoltativo |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 2,8 g | Proteine |
| 5,2 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 21 g | Carboidrati |
| 15 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Come si prepara
1
Tostare l'orzo
Metti l'orzo perlato in una padella larga a fuoco medio. Tostalo per 4-5 minuti mescolando spesso, finché non diventa dorato e profumato. Non deve bruciare. Trasferiscilo subito in un piatto a raffreddare.
2
Preparare il brodo d'orzo
Versa 250 ml di acqua in un pentolino e portala a bollore. Aggiungi l'orzo tostato e riduci il fuoco a minimo. Cuoci per 10 minuti, mescolando ogni tanto, finché l'orzo è morbido e l'acqua è quasi completamente assorbita. Lascia raffreddare per 5 minuti.
3
Macinare le mandorle
Metti le mandorle sgusciate in un frullatore. Frulla per 2-3 minuti finché non riducono a polvere fine e umida. Non continuare oltre, altrimenti rilasciano olio e diventa una crema. Trasferisci in una ciotola.
4
Emulsionare
Aggiungi il brodo d'orzo ancora leggermente tiepido alle mandorle macinate. Mescola bene con un cucchiaio di legno per 2 minuti, sciogliendo tutti i grumi. Lascia riposare 5 minuti. Aggiungi il latte freddo poco a poco, mescolando sempre per ottenere un liquido omogeneo. Se usi la vaniglia, aggiungila ora.
5
Filtrare
Versa il composto attraverso un colino a maglie fini sopra un recipiente pulito, schiacciando leggermente con un cucchiaio per estrarre tutto il liquido. Scarta la polpa rimasta. Il risultato deve essere limpido e cremoso.
6
Cuocere lo sciroppo
In un pentolino, versa 250 ml di acqua e 120 g di zucchero. Porta a bollore a fuoco medio, mescola fino a dissolvere lo zucchero. Cuoci per 1 minuto. Spegni e lascia raffreddare completamente in frigorifero per almeno 30 minuti.
7
Montare la granita
Versa il latte di orzata freddo in una ciotola ampia non metallica. Aggiungi lo sciroppo raffreddato e mescola bene. Aggiungi un pizzico di sale per esaltare il sapore. Versa il composto in una teglia di alluminio o plastica e metti in freezer. Dopo 2 ore, gratta con una forchetta dall'esterno verso il centro, rompendo i cristalli di ghiaccio che si sono formati. Ripeti l'operazione ogni ora per 4-5 ore, finché tutta la granita è cremosa e compatta. Se preferisci una versione più fine, frulla la granita congelata in un robot da cucina per 20 secondi prima di servire.
Gusto
Ha un sapore dolce ma non stucchevole, con il profumo caratteristico della mandorla cruda e un retrogusto leggero di orzo che conferisce una nota cereale delicata. Si serve gelata, al mattino preferibilmente, spezzata e bevuta con piccoli sorsi dal bicchiere o mangiata con il cucchiaio. L'abbinamento tradizionale è con la brioche siciliana da intingere, che contrasta la cremosità fredda con il burro e il calore del pane appena tostato.
Benessere
- Le mandorle sono ricche di grassi insaturi, vitamina E e magnesio, nutrienti importanti per la salute cardiovascolare e il sistema nervoso.
- L'orzo apporta fibre, potassio e ferro, che aiutano la regolarità intestinale e il trasporto di ossigeno nel sangue.
- È una preparazione leggera e digeribile, grazie all'assenza di uova crude e alla texture gelata che la rende rinfrescante senza appesantire.
- La granita contiene amido resistente quando l'orzo è tostato, una fibra che favorisce la salute del microbiota intestinale.
- Abbinala al mattino con una brioche e una tazza di caffè per un primo pasto equilibrato tra proteine, grassi buoni e carboidrati.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la granita di orzata contenga molto zucchero aggiunto. La dolcezza naturale di mandorle e orzo tostato permette di usare meno saccarosio rispetto ad altre granite. Chi ha diabete o preferisce ridurre lo zucchero può regolare la ricetta con dolcificanti, ma deve sempre consultare il medico per le proprie necessità.
L'errore da non fare
Non aggiungere il latte mentre l'orzo è ancora molto caldo, altrimenti si forma una pellicola grassa in superficie e la granita diventa densa e disomogenea. Lascia sempre il brodo d'orzo a temperatura ambiente o leggermente tiepido prima di mescolarlo alle mandorle macinate. Un altro errore è saltare la fase di grattatura: se congeli semplicemente il composto senza agitarlo, otterrai un blocco di ghiaccio duro e cristallino, non una granita cremosa.
I nostri consigli
- Conserva la granita in freezer per 3-4 giorni in un contenitore coperto. Se si indurisce troppo, lascio riposare 10 minuti a temperatura ambiente o grattuzzo di nuovo con una forchetta.
- Puoi preparare il composto la sera prima e congelare durante la notte, interrompendo solo la prima volta le prime 3-4 ore. La mattina dopo sarà pronta da servire subito.
- Variante senza lattosio: sostituisci il latte vaccino con bevanda di riso, mandorla o avena, mantenendo le stesse quantità.
- Aggiungi un cucchiaio di liquore di mandorle o di anice se vuoi un sapore più profumato e adulto.
- La granita si abbina perfettamente al caffè espresso caldo versato sopra, creando un contrasto di temperature molto apprezzato a colazione.
Quando prepararla
La granita di orzata è un classico estivo, perfetto da giugno a settembre quando il calore rende desiderabile una colazione fresca e leggera. Si prepara al mattino, la sera prima o nel pomeriggio per il giorno dopo, quando il caldo della giornata richiede qualcosa di gelato e rinfrescante. È ideale anche per merende estive, spuntini dopo pranzo, o in qualunque momento voglia una pausa dolce e naturale.
Domande frequenti
- Posso usare mandorle già tostate? Sì, ma il gusto sarà più intenso e amaro. Usa 90 g invece di 100 g. Le mandorle crude danno una nota più delicata e naturale.
- La granita può stare a temperatura ambiente? No, si scioglie velocemente. Servila sempre gelata dal freezer. Se non la consumi entro 10 minuti, torna al freezer.
- Che succede se non ho un freezer ma un frigorifero normale? Non riuscirai a ottenere una granita vera. Il frigorifero non scende abbastanza. Puoi prepararla in freezer e poi spostarla in frigorifero 30 minuti prima di servire, ma sarà più liquida.
- Ho esageraro con la dolcezza, come la correggo? Aggiungi un cucchiaio di acqua fredda e rimescola prima di rigelare. Non aggiungerò più zucchero, la quantità è giusta per la ricetta standard.
- Si può fare la granita di orzata senza orzo? Technicamente sì, ma perderai la nota cereale caratteristica e l'amido che aiuta l'emulsione. Conviene rispettare la ricetta.