La granita di nocciola che esce dal freezer è densa, color nocciola carico, quasi marrone. Ha una consistenza tra il gelato e il ghiaccio grattugiato: cristallini morbidi e cremosi che si rompono al cucchiaio. Si serve in coppa di vetro fredda, liscia in superficie, con una nocciola intera posata sopra come decorazione. Non è sciroppo, non è gelato: è granita vera, quella che si mangia al cucchiaio e lascia un velo di sapore di nocciola tostata sulle labbra.

Gusto

È il sapore deciso della nocciola tostate, non dolce esagerato. Sentite la nota tostata, quasi di nocciola caramellata, bilanciata dal latte che la ammorbidisce. Si serve ghiacciata, al naturale, oppure accompagnata da un biscotto secco intinto. Tradizionalmente la bevete o la mangate senza aggiunta di panna, per assaporare la nocciola pura.

Benessere

  • La nocciola contiene circa il 15% di proteine vegetali e grassi insaturi, soprattutto acido oleico, lo stesso presente nell'olio d'oliva.
  • È ricca di vitamina E, un antiossidante naturale, e di minerali come il magnesio e il potassio.
  • Una granita di nocciola è leggera e rinfrescante, proprio per la presenza del latte e del ghiaccio, e non appesantisce lo stomaco se servita fredda.
  • Le nocciole contengono anche fibre, che aiutano la regolarità intestinale, anche se in quantità modesta nella granita.
  • Abbinate questa granita a uno spuntino proteico leggero, tipo yogurt, per un equilibrio migliore tra zuccheri e proteine.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la granita di nocciola sia grassa e pesante perché contiene nocciole. In realtà, i grassi della nocciola sono insaturi e benefici, non saturo come il burro. Una porzione da 150 g non supera le 250 calorie e non è affatto pesante per il fegato. Chi ha problemi di colesterolo può mangiarla tranquillamente in porzioni moderate, anzi il consumo regolare di nocciole è consigliato dalle linee guida nutrizionali.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 180 kcalEnergia
  • 3 gProteine
  • 9 gGrassi
  • 2 gdi cui saturi
  • 21 gCarboidrati
  • 18 gdi cui zuccheri
  • 1 gFibre
  • 0,05 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura6-8 ore in freezer
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneestate
Ingredienti
  • 200 gnocciole sgusciate tostate
  • 400 mllatte intero freddo
  • 60 gzucchero bianco
  • 100 mlacqua fredda
  • 1 cucchiaiosucco di limone fresco
  • 4 nocciole intereper guarnire
  1. Preparare il composto di nocciolaFrullate le nocciole tostate con l'acqua fredda per 3-4 minuti fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Non deve avere grumi.
  2. Filtrare il latte di nocciolaVersate la crema in un colino a maglie fini rivestito di garza e lasciate passare il liquido nel latte intero, schiacciando bene il residuo con il dorso di un cucchiaio. Scartate la polpa.
  3. Aggiungere zucchero e limoneNel composto di latte e nocciola, versate lo zucchero e il succo di limone. Mescolate bene fino a sciogliere completamente lo zucchero, circa 2 minuti.
  4. Versare nel freezerVersate il composto in un contenitore di alluminio o plastica poco profondo, largo se possibile. Coprite con un coperchio o pellicola.
  5. Primo congelamentoMettete in freezer per 2 ore. Dopo questo tempo, tirate il composto con una forchetta dal bordo verso il centro per rompere i cristalli di ghiaccio che si formano.
  6. Grattugiare e mescolareRipetete l'operazione della forchetta ogni 45 minuti per altri 2-3 passaggi, fino a che la granita non raggiunge una consistenza cremosa con cristallini piccoli e uniformi. In totale occorrono 6-8 ore dal primo inserimento in freezer.
  7. ServireEstraete dal freezer 5 minuti prima di servire. Versatela in coppa di vetro fredda, decorate con una nocciola intera e servite subito al cucchiaio.

L'errore da non fare

Non grattuggiate con regolarità la granita durante il congelamento. Se la lasciate congelata senza mescolare, diventerà un blocco duro come il ghiaccio e non avrete più granita, ma un sorbetto denso e compatto. La granita richiede questa operazione ripetuta perché è proprio il gesto della forchetta che crea quei cristallini piccoli e cremosi che la rendono diversa dal gelato.

I nostri consigli

  • Conservate la granita finita in freezer per massimo 7-8 giorni ben coperta. Dopo inizia a cristallizzarsi troppo. Se la togliete dal freezer 10-15 minuti prima di servire, la rendete più morbida al cucchiaio.
  • Se non avete nocciole tostate fresche, potete acquistare la crema di nocciola pura e diluirla bene con il latte, senza necessità di frullare. Questo vi farà risparmiare tempo di preparazione.
  • Aggiungere un cucchiaio di cacao amaro in polvere al composto base crea una variante al cioccolato nocciola molto gradita.
  • La granita si serve meglio in coppa di vetro piuttosto che in cono, perché la consistenza è troppo morbida per tenerla in piedi.

Quando prepararla

La granita di nocciola è perfetta da maggio a settembre, quando le temperature sono alte e una merenda fredda e dolce è molto gradita. È ideale anche come dessert leggero dopo una cena estiva. Se la preparate il giorno prima, avete tempo di fare più cicli di grattugiatura e ottenete una texture più uniforme.

Domande frequenti

  • Posso usare nocciole crude anziché tostate? No, le nocciole crude non hanno il sapore dolce e tostato che caratterizza la granita. Sono più amare e farinose. Se non le trovate tostate, potete tostarle voi in forno a 160 gradi per 12-15 minuti, mescolando a metà cottura.
  • E se non riesco a grattugiare bene la granita? Potete usare un mixer ad immersione freddo direttamente nel contenitore congelato ogni ora, oppure usare la planetaria con la frusta a velocità bassa per pochi secondi. L'importante è fare questa operazione almeno 3-4 volte.
  • Quanto zucchero devo mettere se mi piace meno dolce? Potete ridurre lo zucchero a 40-45 g, ma non meno: lo zucchero abbassa il punto di congelamento e aiuta a mantenere la giusta consistenza cremosa.
  • Posso congelarla in stampi per ghiaccioli? Sì, ma allora non è granita, è un ghiacciolo. Congelate il composto nei stampi e assumere 6-8 ore. Ha una consistenza più compatta e non serve grattugiare.