Granita di mulberry

Ingredienti
| 600 g | gelsi neri freschi o surgelati |
| 200 ml | acqua filtrata |
| 150 g | zucchero bianco |
| 15 ml | succo di limone fresco |
| 1 pizzico | di sale fino |
| 2 foglie | di menta fresca (opzionale) |
Valori nutrizionali
| 68 kcal | Energia |
| 0,8 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 1,7 g | Fibre |
| 0,02 g | Sale |
Gusto
Il sapore è dolce tondo, con quella acidità naturale che i gelsi neri lasciano in bocca. Non è aspro, ma nemmeno piatto: ha una nota leggermente tannica che lo rende interessante. La consistenza è granulosa ma cremosa allo stesso tempo, si scioglie lentamente sulla lingua. Si beve al cucchiaio come tradizione vuole, sorseggiando lentamente nelle ore pomeridiane estive, da sola oppure dopo pranzo come dessert veloce.
Benessere
- I gelsi neri contengono antociani, pigmenti naturali che danno il colore scuro e hanno proprietà antiossidanti riconosciute.
- Apportano potassio, magnesio e ferro in quantità modeste ma utili, soprattutto se consumati regolarmente durante la stagione.
- È un dolce leggero e dissetante, ideale durante il caldo estivo: non appesantisce, ha poche proteine e grassi, bassissimo contenuto di sodio.
- I gelsi contengono resveratrolo, una sostanza presente anche nell'uva rossa, naturalmente presente nel frutto intero senza aggiunta.
- Abbinala a uno yogurt naturale senza zucchero o a una fetta biscottata integrale per un pasto più equilibrato e meno zuccherino.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la granita sia troppo dolce e quindi sconsigliata a chi controlla l'apporto di zuccheri. In realtà il contenuto calorico per porzione è contenuto, intorno alle 60-80 kcal se fatta senza aggiunta di sciroppi industriali, ed è principalmente zucchero naturale del frutto. Chi ha necessità specifiche deve comunque chiedere al medico, ma in dosi moderate rientra tranquillamente in una dieta corretta.
L'errore da non fare
Non usare il passafrutta a lame affilate per passare i gelsi cotti: rompe i semi liberando i tannini in eccesso e rende il gusto amaro e astringente. Usa sempre un passaverdure o un colino con le mani. Inoltre, non mettere la granita in freezer senza coprirla: l'aria fredda la disidrata in superficie e forma una crosta cristallina spessa che non è piacevole al cucchiaio.
I nostri consigli
- La granita si conserva in freezer fino a 2 settimane se coperta bene. Se vuoi prepararla la sera per servirla il giorno dopo, congelala e grattuggiala fino a tre ore prima del servizio, poi rimettila in freezer: rimarrà cremosa.
- Se non hai gelsi neri freschi, i surgelati senza zucchero aggiunto sono un'ottima alternativa: evita quelli già zuccherati in sciroppo.
- Puoi ridurre lo zucchero a 120 g se ami i sapori meno dolci: il risultato sarà più acidulo e rinfrescante, perfetto nelle giornate molto calde.
- In Sicilia e nel Sud Italia la granita si beve spesso con un panino alla brioche per colazione: puoi fare lo stesso anche con questa ricetta, oppure servirla da sola come dessert freddo.
Quando prepararla
La granita di mulberry è un dolce estivo per eccellenza: si prepara quando i gelsi neri sono al massimo della stagione, da giugno a inizio agosto. È perfetta nelle giornate molto calde come rinfrescante pomeridiano, oppure come dessert leggero dopo un pranzo in famiglia durante le vacanze estive. Se trovi gelsi surgelati di qualità, puoi farla in qualsiasi mese dell'anno.
Domande frequenti
- Posso usare un gelatiera per farla più velocemente? Sì, versa il composto nella gelatiera già fredda dopo l'unione degli ingredienti e segui i tempi della tua macchina: risulterà più cremosa e leggera rispetto al metodo manuale con forchetta, ma il gusto è identico.
- La granita di mulberry può diventare troppo dura in freezer? Se rimane nel freezer più di una settimana senza essere rigrattugiata di tanto in tanto, tende a solidificarsi. Tirala fuori 10-15 minuti prima di servire e rompi i blocchi di ghiaccio con un cucchiaio.
- Qual è la differenza fra gelsi neri e gelsi bianchi? I neri sono più dolci e scuri, con antociani. I bianchi sono più delicati e chiari. Per questa ricetta vanno bene entrambi, ma i neri danno il colore più affascinante.
- Devo togliere i semi durante la cottura? No, rimangono nel composto finché lo passi. Il passaggio elimina automaticamente i semi più grossi e la polpa fibrosa.


