Ingredienti
| 1 melone | maturo di circa 1 kg |
| 20 foglie | di menta fresca |
| 1 limone | succo fresco |
| 3 cucchiai | di zucchero |
| 2 cucchiai | di acqua fredda |
Valori nutrizionali
| 36 kcal | Energia |
| 0,9 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 7,6 g | di cui zuccheri |
| 0,9 g | Fibre |
| 0,06 g | Sale |
Come si prepara
1
Scegli e taglia il melone
Seleziona un melone maturo: la buccia deve avere un profumo fragrante e cedere leggermente alla pressione del dito vicino il peduncolo. Taglia il melone a metà, elimina i semi con un cucchiaio e ricava la polpa con una pallina per melone o un cucchiaio, ottenendo pezzi uniformi. Dovrai avere circa 800 grammi di polpa.
2
Prepara lo sciroppo di zucchero
Versa l'acqua fredda in un bicchiere, aggiungi lo zucchero e mescola bene fino a quando lo zucchero non si dissolve completamente. Lo sciroppo freddo si scioglierà facilmente senza bisogno di scaldare l'acqua. Lascia riposare un minuto.
3
Frulla il melone con la menta
Inserisci la polpa di melone in un frullatore o robot da cucina, aggiungi la menta fresca e frulla fino a ottenere una purea liscia e omogenea. Se il melone è molto succoso, non aggiungere altri liquidi. Versa il composto in una ciotola passandolo attraverso un colino a maglie strette per eliminare eventuali piccoli filamenti di polpa.
4
Aggiungi gli ultimi ingredienti
Al puree di melone e menta, versaci il succo fresco di limone e lo sciroppo freddo di zucchero. Mescola bene con un cucchiaio di metallo per distribuire uniformemente. Il composto deve essere omogeneo e privo di grumi di menta.
5
Trasferisci nel freezer
Versa il composto in un contenitore basso di plastica o alluminio a pareti dritte, oppure in una pirofila. Copri con pellicola trasparente per evitare odori indesiderati nel freezer. Metti nel freezer a meno 18 gradi.
6
Mescola ogni due ore
Dopo due ore di congelamento, estrarre il contenitore e mescolare bene il composto con una forchetta o un cucchiaio, rompendo i cristalli di ghiaccio che si sono formati ai lati e sul fondo. Il mescolare favorisce la formazione di una granita fine e cremosa anziché un blocco ghiacciato solido. Ripeti questa operazione ogni due ore per un totale di tre volte, cioè per sei ore.
7
Finale e servizio
Dopo sei ore la granita è pronta. Se la preferisci un po' più morbida, lasciana fuori dal freezer cinque minuti prima di servirla. Distribuisci la granita in ciotole o coppe di vetro fredde e guarnisci con una fogliolina di menta fresca. Servi subito con un cucchiaio.
Gusto
Il sapore è dolce ma mai stucchevole, perché il melone maturo cede naturalmente zuccheri semplici senza bisogno di aggiunta pesante. La menta fresca entra come nota aromatica che contrasta il dolce e regala una sensazione di freschezza immediata sulla lingua. Un pizzico di limone sottofondo bilancia l'insieme, evitando che il melone diventi piatto. Si serve gelato, preferibilmente ancora con la consistenza granulosa appena uscito dal freezer, e si accompagna bene con un biscotto secco o una fetta di pane tostato al burro.
Benessere
- Il melone è composto per l'87 percento di acqua e fornisce pochissime calorie, circa 34 per 100 grammi di polpa fresca, rendendolo un frutto ideale per chi vuole dolcezza senza culpa.
- Contiene potassio, che sostiene la funzione cardiaca e muscolare, e magnesio, importante per il relax muscolare e la trasmissione nervosa.
- È un dolce molto leggero e facile da digerire, grazie al basso contenuto di fibre solubili e all'assenza di grassi. Non appesantisce nemmeno dopo un pasto abbondante.
- La menta fresca aiuta la digestione e rinfresca le vie respiratorie. Nel freezer conserva gran parte dei suoi oli essenziali volatili, che vengono sprigionati dal freddo e dalla masticazione.
- Per un pasto equilibrato, abbina la granita a una piccola porzione di formaggio fresco o una manciata di mandorle crude: il contrasto tra il freddo dolce e il salato-cremoso delle mandorle è gradevole e completa dal punto di vista nutritivo.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la granita fa male ai denti più di altri dolci. Sebbene il melone contenga zuccheri naturali, il freddo e la breve permanenza in bocca (scivolando via rapidamente) limitano il contatto con lo smalto. Lavarsi i denti dopo cena è sufficiente per chiunque consumi regolarmente dolci freddi. Chi ha sensibilità al freddo su elementi dentali, invece, dovrebbe lasciar scaldare la granita di uno o due minuti prima del consumo.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non mescolare durante il congelamento. Se lasci il composto fermo nel freezer senza toccare, dopo sei ore otterrai un ghiacciolo compatto e duro, non una granita. Il mescolare ogni due ore è fondamentale: rompe i cristalli di ghiaccio che si formano e crea quella consistenza granulosa e cremosa caratteristica. Un secondo errore è usare un melone acerbo o poco fragrante: il risultato sarà piatto e acquoso. Il melone deve odorare e cedere leggermente alla pressione, non essere duro.
I nostri consigli
- Conserva la granita già pronta in freezer dentro un contenitore coperto per massimo una settimana. Se dopo due giorni noti che si è indurita troppo, falla scongelare cinque minuti a temperatura ambiente e rimescola con forza prima di servirla.
- Se non hai tempo di mescolare ogni due ore, prepara la granita la sera e lasciana congelare per tutta la notte. Il giorno dopo, togli il contenitore dal freezer, scavotta con un cucchiaio e rimescola una volta sola, poi servi. Non sarà perfetto come mescolata tre volte, ma resterà buono.
- Per una variante più densa, puoi aggiungere due cucchiai di yogurt greco naturale al composto prima del freezer. La granita avrà una cremosità ancora maggiore e un retrogusto leggermente acidulo.
- Se vuoi una granita senza zucchero aggiunto, riduci lo sciroppo a un cucchiaio e aggiungi mezza banana matura durante il frullato: la banana darà dolcezza naturale e cremosità.
Quando prepararla
La granita di melone e menta è un dolce perfetto nei mesi estivi, da giugno ad agosto, quando i meloni sono al loro massimo di dolcezza e fragranza. È ideale dopo un pranzo leggero nei giorni più caldi, oppure come merenda pomeridiana. Durante le ondate di caldo intenso, quando l'appetito cala, una ciotola di granita è una scelta nutriente e rinfrescante che non affatica lo stomaco.
Domande frequenti
- Posso usare un melone non completamente maturo? No, il risultato sarà insipido e acquoso. Attendi che il melone raggiunga la piena maturità riconoscibile dal profumo intenso e dalla polpa che cede leggera alla pressione vicino al peduncolo.
- Ho una gelatiera: posso usarla per questa ricetta? Certo. Dopo aver preparato il composto, versalo nella gelatiera e fai andare per 30-40 minuti secondo le istruzioni della tua macchina. La consistenza sarà ancora più vellutata.
- Posso preparare la granita senza menta? Sì, ma il sapore sarà meno interessante. La menta è ciò che rende la granita fresca e sofisticata. Se non la gradisci, sostituiscila con basilico fresco o con un pizzico di acqua di rose.
- Qual è la differenza tra granita e sorbetto? La granita ha una consistenza più ruvida e granulosa, il sorbetto è più cremoso e compatto. Entrambi si prepara senza latte né uova.