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Granita di melone

Vincenza Bertolino· 28 dicembre 2021· 4 min di lettura ·Trapani
Granita di melone color arancio cremoso servita in coppetta di vetro trasparente, guarnita con due foglie di menta fresca e una pallina di melone, con il cucchiaio posato accanto su una superficie bia
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

1 melonematuro di medie dimensioni, circa 1,2 kg
80 gzucchero semolato
250 mlacqua fredda
10 gsucco di limone fresco
1 pizzicosale fino
foglie di mentafresca per guarnire

Valori nutrizionali

38 kcalEnergia
0,9 gProteine
0,2 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
9 gCarboidrati
7,6 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
0,04 gSale
Come si prepara
1
Scegliere il melone
Prendere un melone maturo: la buccia deve cedere leggermente alla pressione di un dito, e l'aroma deve essere fragrante. Tagliar lo a metà, togliere i semi con un cucchiaio e ricavare la polpa a pezzi.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentolino mescolare l'acqua fredda con lo zucchero. Portare a fuoco medio per 2 minuti, finché lo zucchero non si scioglie completamente. Toglier dal fuoco e far raffreddare completamente in frigorifero per almeno 30 minuti.
3
Frullare la polpa
Passare la polpa di melone al frullatore o con una forchetta fino a ottenere un puré omogeneo. Se è molto fibrosa, passarla al setaccio fine per evitare grumi.
4
Unire gli ingredienti
Versare il puré di melone in una ciotola. Aggiungere lo sciroppo freddo, il succo di limone e un pizzico di sale. Mescolar bene finché tutti gli ingredienti non si incorporano.
5
Congelare con metodo tradizionale
Versare il composto in un contenitore basso di acciaio o ceramica. Mettere in freezer. Ogni 20 minuti per le prime 2 ore, rompere i cristalli di ghiaccio che si formano ai bordi con una forchetta, tirandoli verso il centro. Continuare fino a quando la consistenza non diventa granulosa e cremosa, circa 3 ore totali.
6
Servire
Estrarre dal freezer 5 minuti prima di servire per ammorbidirla leggermente. Depositare in coppette fredde con un cucchiaio, guarnire con una fogliolina di menta.

Gusto

Sa di melone maturo, quella dolcezza naturale e delicata che viene dalla polpa quando è giusta. Non è una granita siruposa, ma neppure insipida: lo zucchero serve solo a esaltare, non a coprire. Fredda, quasi gelida, la si mangia con un cucchiaio da caffè, fermandosi qualche secondo tra un sorso e l'altro per sentire come il freddo esalta l'aroma. In Sicilia si serve talvolta con un cornetto «crema» al lato, ma è semplicemente ottima da sola, la sera d'estate.

Benessere

  • Il melone contiene il 92% di acqua, rendendolo uno dei frutti più idratanti disponibili in estate, perfetto nei giorni di caldo.
  • Apporta potassio, magnesio e un poco di calcio, minerali che il corpo perde con la sudorazione.
  • È leggerissimo e molto poco saziante: 60 calorie ogni 100 grammi di polpa. Non appesantisce nemmeno dopo cena.
  • Contiene carotenoidi come il beta-carotene, che il corpo converte in vitamina A, importante per la vista.
  • Abbinala a uno yogurt greco a colazione d'estate per aggiungere proteine, oppure usala come palato pulito dopo un pasto più sostanzioso.
  • Falso mito da sfatare: la granita di melone non fa ingrassare. È vero che contiene zuccheri naturali, ma la quantità totale di calorie è minima. Chi ha diabete controlli le dosi con il medico, ma per il resto della popolazione è una scelta intelligente rispetto a molti dolci confezionati.

L'errore da non fare

Non utilizzare un melone acerbo o già da giorni in frigorifero, perché la granita avrà sapore piatto. Il melone deve profumare di dolcezza matura, altrimenti nessuno zucchero lo salva. Inoltre, non tralasciare di mescolar la granita ogni 20 minuti durante il congelamento: se la lasci ferma, diventa un blocco ghiacciato solido anziché una massa cremosa e granulosa.

I nostri consigli

  • Conserva la granita finita nel freezer per massimo 3 giorni, coperta con pellicola, perché il melone tende a cristallizzare eccessivamente con il tempo.
  • Se non hai un melone giallo, usa le varietà con polpa rosa o arancio scuro: il risultato cambia di colore ma non di sapore.
  • Se noti che diventa troppo dura dopo qualche ora, lasciala a temperatura ambiente 10 minuti prima di servirla, oppure mescola velocemente con una forchetta.
  • Prova ad aggiungere 30 ml di acqua di rose (pura, alimentare) al composto per una variante delicata e floreale.

Quando prepararla

La granita di melone si prepara quando il melone è al suo picco di maturazione, tra luglio e agosto. Nei giorni di caldo intenso è il dessert ideale perché disseta e rinfresca senza appesantire. Perfetta anche come merenda pomeridiana d'estate, servita in piccole coppette agli ospiti.

Domande frequenti

  • Posso farla senza mescolarla ogni 20 minuti? Sì, ma avrà una consistenza più solida, quasi come un ghiacciolo. È comunque buona, solo diversa. Se preferisci il tipo cremoso, il mescolamento è necessario.
  • Posso usare un gelato per mantecatura? Sì, ma cambia il tipo di ricetta. Con il gelato diventa un frappé solido, più dolce e meno dissetante rispetto alla granita tradizionale.
  • Che melone scegliere tra i vari tipi? Vanno bene tutti: retato, giallo, cantaloupe, charentais. L'importante è che sia maturo al profumo e al tocco.
  • Posso congelearlo senza lo sciroppo, usando solo polpa e limone? Sì, ma sarà meno dolce e più aspra. Lo sciroppo equilibra il sapore acidulo del limone.
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